Leggi l'informativa sul trattamento dei dati personali per il servizio di newsletter e dai il tuo consenso informato al trattamento dei tuoi dati per le seguenti finalità

Puoi comunque annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing e newslettering. Leggi la policy per la privacy di Mailchimp.

corso-concorso dirigenti Ministero della cultura

dal concorso pubblico per l’ammissione di 75 allievi al corso-concorso per il reclutamento di 50 dirigenti

Sono affidate ad un corso-concorso la formazione e la selezione dei 50 dirigenti del Ministero della cultura attesi su tutto il territorio per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.
Una classe dirigente peculiare, composta da profili tecnici, cui viene quindi dedicata una procedura di assunzione ad hoc: un percorso innovativo, selettivo e formativo, per immettere nei ruoli figure in grado di rispondere alle esigenze di un settore in costante trasformazione.

In attuazione del decreto-legge n. 104 del 2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 126/2020 la Scuola Nazionale dell’Amministrazione bandisce il “Concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di settantacinque allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per il reclutamento di cinquanta dirigenti di seconda fascia, da inserire nel ruolo della dirigenza tecnica del Ministero della cultura, nelle seguenti aree: archivi e biblioteche, soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, musei.

Degli aspetti logistici e organizzativi, sia del concorso pubblico che del corso-concorso, e degli aspetti relativi alle attività formative in materie specialistiche, si occupa la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Sui canali ufficiali di comunicazione è prevista la pubblicità legale delle procedure concorsuali.
Noi, in queste pagine, con informazioni e comunicazioni di servizio, intendiamo accompagnare nel percorso i candidati di oggi e gli allievi-dirigenti di domani.

tutto il percorso

il bando

Il bando di concorso pubblico è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed è raggiungibile a questo link:
4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 97 del 07/12/2021.

in breve

Sono a bando 75 posti per l’ammissione al corso-concorso per il reclutamento di 50 dirigenti di seconda fascia.

I 75 vincitori del concorso pubblico hanno accesso al percorso di formazione e alla successiva selezione di 50 dirigenti dal profilo tecnico.
I 50 dirigenti sono destinati a tre diverse aree d’intervento che richiedono tre diverse professionalità e tre specifici percorsi formativi. Ciascun candidato concorre infatti per una sola area.

area A

Archivi e biblioteche


tra 24 allievi ammessi al corso-concorso
saranno selezionati 16 dirigenti

Con quali titoli?

area B

Soprintendenze
Archeologia belle arti e paesaggio

tra 36 allievi ammessi al corso-concorso
saranno selezionati 24 dirigenti

Con quali titoli?

area C

Musei


tra 15 allievi ammessi al corso-concorso
saranno selezionati 10 dirigenti

Con quali titoli?

le prove d'esame

Le prove d’esame sono volte a verificare nei candidati le conoscenze e le competenze necessarie per gli impegni futuri, anche in chiave applicativa e in un’ottica di raggiungimento dei risultati.
Tre sono le prove d’esame che concorrono alla formazione del punteggio.

Nell’eventualità di un numero di domande di partecipazione pari o superiore a tre volte il numero dei posti banditi, si svolge una prova preselettiva: 60 quesiti a risposta multipla, di cui 14 specifici per i diversi profili.

La prima prova scritta

Comune alle tre aree, è diretta a verificare la conoscenza delle materie giuridiche ed economiche applicate alle procedure di settore, l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di analizzare criticamente e proporre argomentate soluzioni di sintesi.
Il candidato redige un elaborato, a partire da un dossier con eventuali casi di studio (nella traccia è prevista una domanda alla quale bisogna rispondere in lingua inglese con livello atteso B2).

La seconda prova scritta

Distinta per le tree aree, è volta a misurare la capacità di formulare valutazioni e proposte argomentate, in un’ottica di raggiungimento dei risultati.
Il candidato redige un elaborato, a partire da un dossier su problemi e processi tipici delle tre diverse aree (nella traccia è prevista una domanda alla quale bisogna rispondere in lingua inglese con livello atteso B2).

La prova orale

È volta ad accertare le ulteriori conoscenze e competenze in tema di digitalizzazione e le capacità organizzative e manageriali proprie del ruolo dirigenziale, attraverso un colloquio in lingua italiana e inglese.

il corso-concorso

È l’ultima prova. I 75 vincitori del concorso partecipano, per un periodo di massimo 12 mesi, al programma di formazione, comprensivo di un periodo di applicazione presso il Ministero della cultura.

Alla fine del programma di formazione sono selezionati, su base valutativa, i 50 dirigenti.

a che punto siamo

per i candidati

il portale

Attraverso il portale, fornito da Merito s.r.l., https://candidatureconcorsi.it sono presentate, esclusivamente per via telematica, le domande di ammissione al concorso pubblico.
Sullo stesso portale sono poi pubblicati l’elenco dei candidati ammessi alle prove scritte e il relativo calendario e infinne – con contestuale avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – le graduatorie finali ,

i quesiti

le faq

la domanda di ammissione

Per effettuare il versamento del contributo di segreteria è necessario innanzitutto generare l’Avviso di pagamento. Da dentro la piattaforma delle candidature:

  • cliccare sull’icona di pagoPA posizionata al termine del form della candidatura, nell’Area pagamenti
    > si apre la schermata “Verifica mail”
  • nella schermata, compilare i campi nome, cognome e indirizzo email del candidato
    > si riceve una email con oggetto “Pagamento online-Verifica mail”
  • nella email, cliccare sul link presente
    >  si accede alla schermata “Pagamento con avviso pagoPA o N.Fattura/N.documento
  • nella schermata, spuntare, nel menu di sinistra la voce “Pagamento in assenza di avviso pagoPA”
    > si accede alla schermata “Pagamento in assenza di avviso pagoPA”
  • nella schermata, compilare i campi, facendo attenzione che i dati anagrafici inseriti siano quelli del candidato (e non quelli di eventuale altro pagatore) e cliccare AVANTI
    >si accede alla pagina di riepilogo “Conferma Pagamento”
  • nella pagina, verificare la correttezza dei dati, quindi procedere al pagamento con la modalità preferita tra le due opzioni presenti
    – cliccare sul pulsante PAGA ORA per procedere immediatamente al pagamento ONLINE tramite gli strumenti messi a disposizione da PagoPA (carta credito, conto corrente, altri metodi di pagamento)
    – cliccare sul pulsante STAMPA AVVISO per stampare l’Avviso e procedere al pagamento presso i PSP del territorio aderenti a PagoPA (ATM, Filiali Banca, tabaccai, ecc.)
  • effettuato il pagamento, si riceve via email la ricevuta.

La dicitura da inserire come causale può essere liberamente scelta. Una formulazione possibile è  “COGNOME+NOME – Contributo di segreteria partecipazione concorso”.

Una volta in possesso della ricevuta del pagamento, è necessario tornare nella piattaforma delle candidature: la ricevuta del pagamento va necessariamente allegata (con upload) alla domanda o la stessa non sarà perfezionata.
Il candidato presenta la ricevuta del pagamento anche il giorno della prova preselettiva o della prova scritta ove la preselezione non abbia luogo, contestualmente alla identificazione.

Per verificare lo stato della domanda, il candidato accede con le sue credenziali SPID all’area riservata.
Nell’area riservata è presente l’elenco delle candidature disponibili.

  • Se la domanda non è stata ancora inviata: a destra della candidatura compare il pulsante CANDIDATURA (che consente di inviare la domanda).
  • Se la domanda è già stata inviata e acquisita al sistema: a destra della candidatura compaiono i pulsanti VISUALIZZA e MODIFICA domanda di partecipazione (che consentono di visualizzare o modificare la domanda): se non i pulsanti VISUALIZZA e MODIFICA non sono presenti, significa che la relativa domanda di candidatura non è stata presentata (o la presentazione non è andata a buon fine).

Per ogni candidatura inviata o modificata il candidato riceve un messaggio email.

Solo dopo il termine di scadenza di presentazione delle domande

  • la domanda diventa immodificabile
  • nell’area riservata, attraverso l’apposito pulsante, è possibile scaricarela domanda di partecipazione che costituisce al contempo ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso: la domanda stampata va presentata il giorno di svolgimento delle prove concorsuali.
La domanda di ammissione già acquisita dalla piattaforma per le candidature può essere   modificata o cancellata fino allo scadere dei termini di presentazione indicati nel bando (28 dicembre 2021), accedendo, con le propri credenziali SPID, alla propria area riservata.
Solo dopo il termine di scadenza di presentazione delle domande, sempre accedendo all’area riservata, è possibile scaricare, attraverso apposito pulsante, la domanda di partecipazione che costituisce al contempo ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso: la domanda stampata va presentata il giorno di svolgimento delle prove concorsuali.

la documentazione attestante...

Come

Il sistema per la presentazione della domanda guida al versamento del contributo di segreteria ex art. 4, comma 45 della legge 183/2011.
Nota bene! I dati anagrafici da comunicare all’atto di versamento devono coincidere con quelli del candidato (e non con quelli di eventuale altro pagatore).

Quando

Durante la compilazione della domanda il candidato allega copia della ricevuta del versamento o l’invio della domanda non sarà perfezionato.
Il candidato presenta la ricevuta contestualmente alla identificazione il giorno della prova preselettiva o della prova scritta ove la preselezione non abbia luogo.

Come

Il sistema per la presentazione della domanda rilascia ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso, solo dopo il termine di scadenza di presentazione delle domande : accedendo alla propria area personale, attraverso apposito pulsante, è possibile scaricare, per ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso, la domanda di partecipazione.

Quando

Il candidato presenta, per ricevuta, la domanda di partecipazione stampata, contestualmente alla identificazione, il giorno della prova preselettiva o della prova scritta ove la preselezione non abbia luogo.

Come

Il candidato si identifica attraverso uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validità: carta di identità, passaporto, patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, porto d’armi, tessera di riconoscimento purché munita di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente rilasciata da un’amministrazione dello Stato.

Quando

Il documento di riconoscimento andrà presentato all’atto dell’identificazione il giorno della prova preselettiva, delle prove scritte, della prova orale.

articolo 3, comma 1 lettera 4) “titolo di studio” punti 1.1.1, 2.1.1, e 3.1.1 del bando

Come

La materia dell’equiparazione tra i titoli di laurea dei diversi ordinamenti è disciplinata dal Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009 n. 233 e da relativa tabella allegata.
In particolare, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, qualora una delle lauree del vecchio ordinamento trovi corrispondenza con più classi di lauree specialistiche o magistrali, occorre un certificato rilasciato dall’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea che attesti a quale singola classe è equiparato il titolo di studio posseduto.

Quando

Durante le fasi di controllo successive alle (eventuali) prove preselettive, nelle modalità successivamente specificate.

articolo 3, comma 1 lettera 4) “titolo di studio” punti 1, 2, e  3 del bando

Come

Il percorso di riconoscimento di valore legale in Italia ai titoli accademici di studio stranieri è diverso a seconda che il riconoscimento sia destinato

  • a conferire valore legale al titolo attraverso il riconoscimento accademico (equipollenza)
  • a permettere di ottenere l’accesso ai pubblici concorsi o benefici specifici (equivalenza)

https://www.miur.gov.it/web/guest/titoli-accademici-esteri

L’equipollenza
Il provvedimento è rilasciato da un Ateneo o da altre amministrazioni.
Approfondisci: https://www.miur.gov.it/web/guest/riconoscimento-accademico-equipollenza-

Quando

Durante le fasi di controllo successive alle (eventuali) prove preselettive, nelle modalità successivamente specificate.
Durante la compilazione della domanda il candidato indica gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano o, qualora non ne sia ancora in possesso, indica la data di presentazione della richiesta ed è ammesso al concorso ai sensi dell’art. 38 del d. lgs. 165/2001 (ammissione sotto condizione).

articolo 3, comma 1 lettera 4) “titolo di studio” punti 1, 2, e  3 del bando

Come

Il percorso di riconoscimento di valore legale in Italia ai titoli accademici di studio stranieri è diverso a seconda che il riconoscimento sia destinato

  • a conferire valore legale al titolo attraverso il riconoscimento accademico (equipollenza)
  • a permettere di ottenere l’accesso ai pubblici concorsi o benefici specifici (equivalenza)

https://www.miur.gov.it/web/guest/titoli-accademici-esteri

L’equivalenza
Questo riconoscimento ha valore solo per l’accesso al concorso a cui si vuole partecipare ed il provvedimento è adottato, su esplicita richiesta, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su parere del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Pertanto la domanda va presentata a Presidenza del Consiglio dei Ministri  (Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio P.P.A. – Servizio Reclutamento) e, contestualmente, al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) che esprime parere in merito.
Approfondisci: https://www.miur.gov.it/web/guest/riconoscimento-per-accesso-ai-pubblici-concorsi

Quando

Al termine delle procedure selettive, esclusivamente se vincitore, ai fini dell’inserimento in graduatoria e dell’assunzione, il candidato trasmette il provvedimento a mezzo PEC all’indirizzo corsoconcorso.dirigenzatecnica.mic@pec.it.
Durante la compilazione della domanda, il candidato inserisce nella domanda il titolo straniero nella lingua originale ed è ammesso al concorso ai sensi dell’art. 38 del d. lgs. 165/2001 (ammissione sotto condizione).

articolo 3, comma 1 lettera 4) “titolo di studio” punti 1.2.2b), 2.2.2b) 3.2.2b) del bando,

Come

Nel caso del dipendente di ruolo delle Pubbliche Amministrazioni che abbia maturato cinque anni di servizio in posizioni funzionali attinenti all’ambito in oggetto per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea, l’attinenza delle mansioni svolte deve essere comprovabile con idonea documentazione.

Quando

Durante le fasi di controllo successive alle (eventuali) prove preselettive, nelle modalità successivamente specificate.

Come

La documentazione inerente alla condizione di handicap e alla necessità, ai sensi della legge 104/1992 di ausili e/o tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove concorsuali, è rilasciata dalla competente commissione medica.

Quando

Il candidato trasmette la documentazione entro il termine di venti giorni successivi alla data di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione al concorso, a mezzo PEC all’indirizzo corsoconcorso.dirigenzatecnica.mic@pec.it e unitamente alla specifica autorizzazione al trattamento dei dati sensibili.
Nella domanda, dovranno essere specificati gli ausili richiesti.

Come

La documentazione di riconoscimento dello stato di handicap e di un grado di invalidità uguale o superiore all’ottanta per cento e inerente al diritto ad essere esonerato dal sostenere la prova preselettiva (art. 20, comma 2-bis, legge n. 104/1992), eventualmente prevista, è rilasciata dalle competenti commissioni mediche.

Quando

Il candidato trasmette la documentazione entro il termine di venti giorni successivi alla data di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione al concorso, a mezzo PEC all’indirizzo corsoconcorso.dirigenzatecnica.mic@pec.it e unitamente alla specifica autorizzazione al trattamento dei dati sensibili.

Come

Il candidato che intende far valere i titoli di preferenza già espressamente dichiarati nella domanda di ammissione al concorso, presenta le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, indicando l’amministrazione che ha emesso il provvedimento di conferimento del titolo di preferenza e la data di emissione – fatta eccezione per i titoli di cui all’art. 12, comma 1, lettera t) e comma 3, lettera a).
Dalle dichiarazioni sostitutive deve risultare il possesso dei titoli di preferenza alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Le dichiarazioni sostitutive vanno accompagnate dalla copia fotostatica non autenticata di uno dei documenti di riconoscimento in corso di validità indicati all’art. 6, comma 2 del bando.

Quando

Al termine delle procedure selettive, entro il termine perentorio di quindici giorni dal giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale con esito positivo, il candidato presenta a mezzo PEC all’indirizzo corsoconcorso.dirigenzatecnica.mic@pec.it.
Durante la compilazione della domanda, il candidato dichiara i titoli che costituiscono preferenza di cui all’art. 12 del bando.

in caso di ammissione al corso-concorso

Il corso-concorso si svolge secondo le modalità stabilite dal d.P.R 272/2004 “Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell’articolo 28, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” e s.m.i.
Quanto al trattamento giuridico-economico per gli ammessi al corso-concorso, si rammenta che l’articolo 16 recita:

Art. 16. Trattamento economico degli allievi
1. Agli allievi del corso-concorso selettivo non dipendenti pubblici la Scuola nazionale dell’amministrazione corrisponde una borsa di studio stabilita in millecinquecento euro mensili al netto degli oneri fiscali e previdenziali, rivalutata secondo l’indice ISTAT-FOI ad inizio di ciascun corso. L’importo della borsa di studio corrisposto dalla Scuola nazionale dell’amministrazione sarà rimborsato dall’amministrazione di destinazione finale.
2. Agli allievi del corso-concorso selettivo dipendenti pubblici è corrisposto, a cura  dell’amministrazione di appartenenza, il trattamento economico in godimento, senza alcun trattamento di missione. L’importo corrisposto sara’ rimborsato dall’amministrazione di destinazione del dipendente all’amministrazione che lo ha anticipato. Qualora il trattamento economico del dipendente sia inferiore a millecinquecento euro mensili, la Scuola nazionale dell’amministrazione corrisponde un’integrazione.
3. Gli allievi del corso-concorso selettivo dipendenti pubblici sono collocati a disposizione della Scuola nazionale dell’amministrazione con il riconoscimento dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti di legge.

Pertanto, durante la partecipazione allo specifico corso-concorso in oggetto e nel periodo di applicazione presso il Ministero della cultura, ai sensi del DL 104/2020 (L 126/2002):
– agli allievi non dipendenti pubblici è corrisposta una borsa di studio a carico della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
– agli allievi dipendenti pubblici è corrisposto, a cura dell’amministrazione di appartenenza, il trattamento economico complessivo in godimento, senza alcun trattamento di missione.

hai ancora domande?

Attenzione! La casella di PEC riceve esclusivamente messaggi di PEC. Nessun altro tipo di messaggio potrà essere acquisito e trattato.