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Digital MAB

nell'ambito di Dicolab. Cultural al digitale

Digital MAB è una iniziativa di formazione transdisciplinare rivolta a musei archivi e biblioteche e a tutti gli istituti, pubblici o privati, che integrano collezioni museali, archivistiche e/o bibliografiche.

La collaborazione tra musei, archivi e biblioteche ricorre nelle teorie come nelle pratiche poggiando sul presupposto che le tre tipologie di organizzazione condividano missione, pubblici, operatività. Tuttavia molteplici sono le criticità.
Coinvolgendo tanto le organizzazioni quanto i professionisti che vi lavorano e facendo leva sul digitale, le azioni di Digital MAB intendono promuovere l’innovazione dei processi organizzativi per generare una reale convergenza tra i tre diversi domini disciplinari e una reale integrazione di risorse e servizi: verso nuovi ecosistemi digitali per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e nuovi modelli di creazione di valore.

Per le organizzazioni

Attraverso un bando pubblico, Digital MAB finanzia fino a 10 interventi di ricerca-azione*, presentati da istituti, singoli o in forma aggregata, pubblici e privati, che operano in prospettiva MAB in contesti di trasformazione digitale.
* ricerca-azione: la ricerca-azione è un tipo di indagine riflessiva orientata all’azione e al cambiamento.
Guidati da ricercatori esperti, gli attori della ricerca indagano sul proprio contesto professionale e sul proprio agire, al fine di apportare miglioramenti a una situazione percepita da loro stessi come problematica. La forza del modello ricerca-azione risiede nella sua capacità di coniugare la fase di ampliamento della conoscenza e riflessione critica con la fase dell’implementazione pratica e dell’azione, consentendo la valutazione continua e l’adattamento in corso d’opera delle soluzioni individuate dal gruppo.
L’attività così concepita, in un dialogo continuo tra teoria e pratica, consente di coinvolgere attivamente i professionisti degli istituti culturali coinvolti in un processo di apprendimento riflessivo e collaborativo in cui identificare criticità e soluzioni innovative e concrete.
Scopri di più

Per 10 mesi, un gruppo di lavoro, dal carattere interdisciplinare, lavora all’iniziativa oggetto di candidatura, con l’accompagnamento metodologico di un tutor fornito dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali. Le attività pratiche possono intrecciarsi con momenti di formazione specifica offerta in risposta a esigenze eventualmente emergenti durante la ricerca-azione.
In tal modo, le organizzazioni MAB possono cercare e individuare soluzioni sostenibili alle criticità riscontrate nelle precedenti esperienze di integrazione e lavorano a consolidare o migliorare le pratiche di successo; d’altra parte, i professionisti MAB possono ripensarsi non solo come risolutori di problemi strumentali ma come artefici creativi e riflessivi.

Le proposte progettuali possono ricadere in uno di tre ambiti di intervento: digitalizzazione e metadatazione; rappresentazione dei dati; studio dei pubblici digitali.

bando aperto fino al
1 aprile 2025
esiti e aggiornamenti:
progetti finanziati

Per i singoli

A partire da contesti concreti di digitalizzazione del patrimonio culturale in ottica MAB, l’offerta formativa di Digital MAB offre ai professionisti di musei archivi e biblioteche una formazione orientata sia a consolidare una cultura del digitale comune che a fornire specifiche competenze strategiche e progettuali.
I Seminari di Digital MAB

ciclo di seminari • febbraio – maggio 2025

Da febbraio a maggio 2025, quattro seminari, in altrettante città d’Italia, spaziano dalla descrizione dei tre domini e dei relativi sistemi informativi (a cura di Chiara Veninata) alle questioni etiche connesse alla comunicazione digitale (a cura di Sarah Dominique Orlandi), dai modelli di uso e riuso dei dati (a cura di Iolanda Pensa) al valore economico del patrimonio culturale digitale (a cura di Giovanni Michetti). Occasioni di incontro, confronto e rete, per i professionisti di musei, archivi e biblioteche, utili a consolidare una cultura e una visione del digitale comuni.

Digital heritage explorers

iniziativa di mobilità • da settembre 2025

A partire da settembre 2025, fino a 60 professionisti italiani, selezionati attraverso un bando pubblico, hanno la possibilità di un breve periodo di mobilità presso una delle istituzioni della Netwerk Digitaal Erfgoed, eccellenza olandese nata a supporto della trasformazione digitale culturale del Paese: quattro gruppi di professionisti provenienti da musei, archivi, biblioteche, operano per circa una settimana in un contesto altamente transdisciplinare e si confrontano con l’approccio dei colleghi olandesi che attuano la National Digital Heritage strategy.

Lo scenario

La collaborazione tra musei, archivi e biblioteche ricorre nelle teorie come nelle pratiche poggiando sul presupposto che le tre tipologie di organizzazione, condividendo la missione di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale che collezionano, si rivolgano alle medesime comunità, offrano servizi similari e condividano prassi di lavoro. Dal 2011 esiste MAB, «un coordinamento permanente per esplorare le prospettive di convergenza tra i mestieri e gli istituti in cui operano i professionisti degli archivi, delle biblioteche, dei musei», voluto da AIB Associazione italiana biblioteche, ANAI Associazione nazionale archivistica italiana e ICOM International Council of Museum Italia.
È con l’avanzare delle tecnologie digitali che le diverse comunità di professionisti in dialogo hanno potuto davvero interagire così intercettando sorprendenti possibilità di conservazione e valorizzazione dei diversi patrimoni. Tuttavia, molto diversi sono gli ambiti disciplinari dei professionisti coinvolti e non sempre conciliabili i modelli di funzionamento e le pratiche di gestione e valorizzazione delle organizzazioni. Inoltre, nel nuovo ambiente digitale, competenze, ruoli, funzioni, processi di lavoro devono necessariamente essere riconfigurati e perché questo avvenga è necessaria una rinnovata complicità tra professionisti e organizzazioni.
È in questo scenario che, con un’azione formativa integrata, rivolta tanto agli individui quanto alle organizzazioni, Digital MAB favorisce una rivoluzione culturale complessiva.

la playlist

a che punto siamo

lavoriamo con

Digital MAB è un’iniziativa di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next GenerationEU.

Il coordinamento scientifico del progetto è in capo alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali che, per definire le linee programmatiche dei percorsi formativi, lavora in costante dialogo con AIB Associazione italiana biblioteche, ANAI Associazione nazionale archivistica italiana e ICOM International Council of Museum Italia e si avvale di una faculty composta da professionisti del settore di altissimo profilo:

Martina Bagnoli
Roberto Balzani
Giovanni Michetti
Sarah Dominique Orlandi
Maria lolanda Isabella Pensa
Gino Roncaglia
Chiara Veninata