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Pianificazione e tutela paesaggistica

progetto di ricerca

Il tema delle politiche per la tutela e valorizzazione del paesaggio è certamente uno dei più complessi. Non solo perché la dimensione del territorio, naturalmente connessa con il paesaggio, implica dover considerare tutti i molti e diversi elementi caratterizzanti, ma anche per la complessità e la molteplicità degli attori a vario titolo coinvolti.

Per questo, emerge con grande forza la necessità di fare un punto sulla tutela e sulla pianificazione paesaggistica.

Veduta della campagna dalla SP83, Capitanata, Cerignola (Foggia). Foto di Marco Introini

La ricerca in breve

La ricerca riflette su modelli e processi di pianificazione paesaggistica capaci di coniugare gli obiettivi di sviluppo del Paese con la tutela e valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dei territori.
Lo studio indaga anche sulla adeguatezza del sistema delle competenze di chi opera in questo settore e sulla eventuale necessità di interventi di formazione o sensibilizzazione utili a rinforzare le conoscenze tecniche e organizzative.

Obiettivi e programma

Lo studio inizia col passare in rassegna la pianificazione paesaggistica e l’esercizio delle funzioni amministrative di tutela paesaggistica nel loro svolgimento a vent’anni dall’approvazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (2004). La ricostruzione dei processi di copianificazione, organizzativi e procedurali, consente di individuare tanto i fattori di criticità quanto gli elementi di successo e le potenzialità ancora inesplorate.
La ricerca, di natura valutativa, oltre all’osservazione dei fenomeni e alla ricostruzione dei fatti, attraverso l’interpretazione critica, punta ad alimentare il dibattito e l’azione sul tema della pianificazione e tutela del paesaggio, utili al miglioramento delle politiche pubbliche per il paesaggio.

La collezione di StoryMap

La ricerca e i suoi principali risultati sono raccontati all’interno di una collezione di sei StoryMap: dall’evoluzione del quadro normativo in materia di paesaggio, alla restituzione dello stato dell’arte sulla pianificazione paesaggistica, fino all’approfondimento sui contenuti dei Piani, fra ambiti di paesaggio e beni paesaggistici.
Le StoryMap permettono la visualizzazione e l’interrogazione dei dati, in oltre 30 mappe tematiche, del quadro nazionale della pianificazione e della tutela del paesaggio.

Condivisione

Gli esiti della ricerca saranno resi pubblici attraverso appuntamenti di condivisione e confronto.

Tavoli tecnici

12 giugno 2024

A conclusione del lungo e complesso percorso di ricerca, sono stati progettati e realizzati tre tavoli di lavoro, articolati in sessioni parallele e organizzati attorno a temi chiave dedicati rispettivamente al processo di copianificazione, alla tutela ‘nel’ Piano e ‘con’ il Piano e all’attuazione del Piano. Più di venti esperti, tra cui dirigenti e funzionari provenienti dalle strutture delle Regioni e dagli uffici territoriali del Ministero della cultura, precedentemente coinvolti nelle interviste, hanno preso parte attivamente alle discussioni portando le loro esperienze nella copianificazione.

La pianificazione e la tutela del paesaggio. Tavoli tecnici: temi e programma

Seminario conclusivo

27 giugno 2024

Gli esiti della ricerca e le conclusioni dei tavoli tecnici sono stati presentati in un seminario aperto al pubblico. Oltre alla presentazione delle tematiche emerse dalla ricerca, sono state discusse le questioni aperte e le criticità in una tavola rotonda, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Ministero della cultura, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, il Consiglio nazionale degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori, il Consiglio d’Europa.

La pianificazione e la tutela paesaggio. Seminario: il programma
La pianificazione e la tutela del paesaggio. Il rapporto di sintesi

La pianificazione e la tutela del paesaggio. Il rapporto di ricerca

Fonti di riferimento

È disponibile alla consultazione online una catalogazione delle fonti necessarie per comprendere il contesto normativo e lo stato dell’arte della produzione scientifica sulla pianificazione paesaggistica e sull’applicazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio. La selezione è avvenuta sulla base di rilevanza scientifica, autorevolezza e innovatività de contenuti, garantendo un’ampia copertura delle tematiche legate alla pianificazione e tutela paesaggistica.

Il volume

Al termine dell’approfondito percorso di ricerca, il volume esplora i processi di pianificazione e tutela attraverso un’analisi dettagliata e multidisciplinare e offre una panoramica chiara delle dinamiche di copianificazione tra Stato e Regioni, mettendo in luce i successi raggiunti e le criticità emerse a vent’anni dall’introduzione del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Attraverso i contributi di esperti, affronta temi cruciali, proponendo riflessioni e spunti per migliorare l’efficacia delle politiche paesaggistiche.
Un’opera destinata a studiosi, professionisti e a tutti coloro che vedono nel Paesaggio una risorsa preziosa per il futuro, capace di coniugare conservazione e sviluppo sostenibile.

Martedì 15 luglio 2025, alle ore 17.30 a Roma, presso la Biblioteca nazionale di Roma,  la prima presentazione del volume.
Ingresso consentito fino ad esaurimento posti con prenotazione su https://bit.ly/Paesaggio_volume

Scarica  La pianificazione e la tutela del paesaggio
o sfoglia il volume qui

a che punto siamo

la ricerca si racconta

dal 21 al 24 gennaio 2025
Università degli Studi Firenze, Dipartimento di Architettura

Giunta alla sua undicesima edizione, la Winter School, promossa dall’Università di Firenze (PhD program in Sustainability and Innovation for the Design of the Built Environment and the Product System, Curriculum in Urban and Regional Planning, Dipartimento di Architettura), con il supporto di EURA (European Urban Research Association), ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema della pianificazione paesaggistica.
Tra i partecipanti, anche la nostra responsabile dell’area Ricerca, Alessandra Ferrighi, e Alessandra Vittorini, già direttrice della Scuola, che hanno presentato la ricerca “La pianificazione e la tutela del paesaggio. Processi, criticità e fattori abilitanti”.

A partire dalla condivisione della metodologia e dei risultati dello studio, il seminario ha offerto uno spazio di riflessione sullo stato della pianificazione paesaggistica in Italia, a venticinque anni dall’introduzione del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il dibattito ha aperto prospettive di ricerca innovative, approfondendo strategie e strumenti per la tutela e la valorizzazione del paesaggio nel contesto attuale.

maggiori informazioni

17 settembre 2024
Perugia, Sala dei Notari

Il paesaggio come strategia dello sviluppo. L’Umbria verde e resiliente
La Regione Umbria organizza, martedì 17 settembre, presso la Sala dei Notari di Perugia, il Convegno internazionale “Il paesaggio come strategia dello sviluppo. L’Umbria verde e resiliente”  con la partecipazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, la Rete Professioni Tecniche Umbria e con la collaborazione del Comune di Perugia e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.
Il tema del convegno, che ha finalità formativa, informativa e divulgativa, verte sul Paesaggio qui inteso come Bene comune, luogo di interventi, di interazione e di relazioni, strumento di accessibilità e di miglioramento di qualità della vita.
In questa occasione, per la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, il direttore Alessandra Vittorini, Carla Di Francesco, componente del Consiglio scientifico e Alessandra Ferrighi, responsabile area Ricerca, intervengono sul tema della pianificazione paesaggistica in Italia, condividendo quanto emerso dalla nostra ricerca “La pianificazione e la tutela del paesaggio”.

8 giugno 2022
Salone del Restauro, Ferrara Fiere

 

Il Paesaggio in Italia. Pianificazione, tutela, sviluppo sostenibile
Dall’8 al 10 giugno si svolge la XXVII edizione di Restauro – Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali, storico momento d’incontro, formazione e aggiornamento sul tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Assorestauro e del Salone internazionale del Restauro. Alla giornata di studi Il Paesaggio in Italia. Pianificazione, tutela, sviluppo sostenibile, organizzata in occasione dell’edizione 2022 dell’incontro, partecipa anche la nostra responsabile area Ricerca Alessandra Ferrighi con un intervento dal titolo Pianificazione e tutela paesaggistica. Una ricerca in corso.

tutte le ricerche

La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale

Sulla scia del dibattito animato dalla ratifica della Convenzione di Faro in Italia, la ricerca studia i casi di partecipazione culturale – identificando fattori abilitanti e competenze necessarie al successo di tali processi – ne misura gli impatti sui territori e sviluppa strumenti utili a rafforzarne visibilità e sostenibilità.

La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale
Arte e spazio pubblico

Arte e Spazio Pubblico è un’iniziativa congiunta della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.
È una riflessione sull’arte nello spazio pubblico sul territorio nazionale, mossa dall’indagine sulla interazione, ora armonica ora conflittuale, tra le premesse teoriche e le pratiche progettuali, dal secondo dopoguerra ad oggi.
Il progetto si articola in momenti – consecutivi e complementari – di studio e ricerca, appuntamenti di formazione e occasioni di disseminazione.

Arte e spazio pubblico
Minicifre della cultura

Con Minicifre della cultura, il Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali restituiscono al pubblico i principali e più significativi dati statistici sul mondo culturale, per osservarne l’andamento e le trasformazioni, e così fornendo alla comunità scientifica e ai decisori politici, agli studiosi e alla cittadinanza, strumenti di lettura su domanda, offerta e politiche culturali.

Minicifre della cultura
laricercacontinua

16 progetti di ricerca applicata, scaturiti dall’edizione 2018-2020 del corso Scuola del Patrimonio, sui temi più attuali della valorizzazione del patrimonio culturale: dalla cura dei pubblici alla rilevazione e analisi dei dati, dalla digitalizzazione ai modelli gestionali. La rilevanza scientifica e applicativa delle ricerche avviate dagli allievi durante il corso, e le prospettive di ulteriori approfondimenti, hanno incontrato l’interesse di enti pubblici e di istituzioni private del mondo della cultura che, insieme a noi, hanno voluto sostenere e promuovere i 16 nuovi progetti di ricerca.

laricercacontinua
Ereditare il presente: architettura italiana dal 1945

\”Ereditare il presente\” è un progetto di ricerca che la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali hanno avviato in forma congiunta.  Studia il tema della tutela dell’architettura contemporanea con particolare riferimento alle architetture italiane del secondo Novecento realizzate a partire dal 1945.
La ricerca intende acquisire un quadro conoscitivo, attuale e aggiornato, sullo stato e sulla natura della tutela dell’architettura contemporanea, dedicando anche un doveroso approfondimento agli aspetti normativi e procedurali, con la prospettiva di creare una comunità competente sui temi della tutela del contemporaneo e di formulare una proposta di revisione dell’approccio alla tutela del contemporaneo e un aggiornamento degli strumenti in uso.

Aymonino - Rossi - Unità residenziale Monte Amiata - Foto di Marco Introini
Ereditare il presente: architettura italiana dal 1945
Musei In_visibili. Visioni di futuro per i musei italiani dopo l’emergenza Covid-19

L’inedita situazione affrontata dal Paese a causa del Covid-19 ha spinto il settore dei beni culturali a interrogarsi sulle future sorti dei musei. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali ha partecipato sin da principio a questa riflessione collettiva con una specifica indagine. Attraverso la ricognizione sistematica e l’analisi ragionata dei contributi che hanno animato il dibattito, l’indagine documenta l’impatto dell’emergenza sanitaria sulla vita dei musei, con l’obiettivo di tracciare linee di intervento concrete per far fronte all’emergenza e strade praticabili verso l’innovazione.

Musei In_visibili. Visioni di futuro per i musei italiani dopo l’emergenza Covid-19
Competenze per il patrimonio culturale

La ricerca nasce con l ‘obiettivo di acquisire un quadro conoscitivo dinamico sui profili professionali del patrimonio culturale e sui relativi sistemi di formazione e reclutamento, in Italia. L’indagine muove su due canali: da un lato, l’analisi del rapporto tra la formazione professionale e le ricadute nel mondo del lavoro; dall’altro lato, gli affondi sui profili professionali all’interno di una selezione rappresentativa dei luoghi della cultura.
I dati e le osservazioni che emergono dall’ indagine offrono più di uno spunto di riflessione per coloro che nell’attuale fase sono chiamati a disegnare i processi di lavoro dei professionisti del patrimonio culturale.

Competenze per il patrimonio culturale