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Personeper

accessibilità nei luoghi della cultura

Ridurre ostacoli e barriere fisiche, sensoriali e cognitive che limitano l’accessibilità e la partecipazione al patrimonio culturale.
Vincere questa grande sfida è l’obiettivo di una specifica linea d’investimento del PNRR Cultura 4.0 al cui interno trova posto anche una linea di azione volta alla formazione: il Piano di formazione per l’accessibilità e l’inclusione negli istituti e luoghi della cultura italiani.

Questo è Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura: un progetto articolato che attraverso le azioni di formazione raggiunge chi lavora per i luoghi della cultura con conoscenze, competenze e strumenti per migliorare l’accessibilità e l’inclusione di spazi, contenuti e servizi; e attraverso iniziative di disseminazione sollecita la collettività alla riflessione su temi, politiche e strategie DEIA (Diversity, equity, inclusion, accessibility).

Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

Verso istituzioni culturali accessibili

tre volumi di approfondimento

Edita da Nomos editore, e curata da Anna Chiara Cimoli e Domenico Sergi,  una raccolta di tre volumi contribuisce al dibattito pubblico sull’accessibilità culturale parlando a musei archivi e biblioteche come spazi di diritto, partecipazione e sviluppo sociale.
Attraverso contributi stranieri per la prima volta tradotti in italiano, contributi originali appositamente commissionati e un apparato di illustrazioni, le pubblicazioni affrontano ciascuna una macro-questione — spazio, linguaggio, rappresentazione — secondo una prospettiva trasversale ai diversi luoghi della cultura.

Fare spazio.
La costruzione collettiva dei luoghi
a cura di Fabio Fornasari

Scarica la mappa concettuale
di Giulia De Amicis

Guardare, leggere, ascoltare.
Scritture possibili
a cura di Roberta Caddeo

Scarica la mappa concettuale
di Giulia De Amicis

Riconoscersi.
Rappresentazione, partecipazione, giustizia sociale
a cura di Simona Bodo

Scarica la mappa concettuale
di Giulia De Amicis

Non toccare!

il podcast

Chi può entrare? Chi resta fuori? Chi decide cosa vale? Da queste domande nasce Non Toccare!, il nuovo podcast curato da Giovanna Brambilla.
Il titolo riprende ironicamente uno dei divieti più noti dei musei – “Non toccare!” – per rovesciarlo: un invito a toccare, smuovere, cambiare posto alle idee sui luoghi della cultura. Perché nella serie, in 6 episodi, è prima di tutto di idee che si parla.
Non Toccare! raccoglie le voci di dodici professioniste e professionisti che vivono e lavorano nei luoghi della cultura. Un confronto aperto tra pratiche già attive e prospettive ancora da immaginare, per mettere in discussione ciò che spesso diamo per scontato e ampliare lo sguardo sull’accessibilità come orizzonte condiviso.

L'offerta formativa

Ampia e diversificata è la platea dei destinatari interessati che raggiungiamo, sull’intero territorio nazionale, anche grazie al coinvolgimento di un’altrettanto numerosa schiera di interlocutori e partner: ci rivogliamo ai dipendenti e ai liberi professionisti di musei, archivi, biblioteche, parchi archeologici, giardini storici, istituti pubblici (statali e non) e privati, con diversi profili professionali e con diverse funzioni organizzative.

I contenuti, delicati e complessi, sono declinati in una molteplicità di strumenti e canali formativi scelti attentamente in funzione delle finalità di apprendimento.

quando
da giugno 2025
a giugno 2026
+ 900 ore
4 percorsi online
40 corsi in presenza
180 docenti
accademici,  operatori, esperti, formatori
strumenti
webinar, podcast, videopillole, videolezioni, rise, laboratori e esercitazioni

formazione a distanza

Quattro diversi percorsi formativi sono rivolti ad altrettante tipologie di figure professionali:

  • Accessibilità culturale: principi e pratiche è un corso introduttivo che, in 5 ore, promuove una visione complessa, critica e progettuale dell’accessibilità: quattro moduli esplorano i valori che cambiano nella storia, i linguaggi, le barriere invisibili, la normativa di riferimento.
  • Pensato per costruire una nuova consapevolezza in chi progetta, Progettare accessibile aiuta e ripensare la progettazione accessibile anche oltre le misure e le regole, in prospettiva umanistica, olistica, collaborativa: dal design for all alla city by all, in 3 moduli per un totale di 30 ore.
  • L’arte di accogliere è il corso rivolto, in prima battuta, al personale di sala e di accoglienza che ha la responsabilità cruciale di accogliere, informare, assistere, indirizzare, raccontare e interpretare l’ospitalità – che si aggiorna – di un luogo della cultura.
  • Principi, strumenti e tecniche per Mediare, raccontare, comunicare a ogni pubblico il patrimonio culturale custodito: stili, servizi, supporti, risorse, per coinvolgere in ottica accessibile, plurale, inclusiva.

I percorsi sono resi progressivamente disponibili su fad.fondazionescuolapatrimonio.it

formazione in presenza

Le azioni formative in presenza, sia frontali che laboratoriali, favoriscono, in particolare, la crescita delle organizzazioni.

  • Missione accessibilità è il corso che invita le figure apicali di musei, archivi, biblioteche a integrare l’accessibilità nell’organizzazione come approccio sistemico, lavorando sulle competenze trasversali e di team building.
  • Nel laboratorio Oltre le barriere, gli staff di un museo, un archivio, una biblioteca, un parco archeologico lavorano per individuare le barriere, visibili e invisibili, della propria organizzazione e ripensare i processi al fine di elaborare uno strumento utile e da condividere
  • Con Cantieri, il confronto diretto con l’esperienza di organizzazioni da tempo impegnate su questi temi promuove nei partecipanti una visione sistemica dell’accessibilità e un approccio multidisciplinare, trasversale e processuale al cambiamento.
  • Binario accessibilità è il nostro viaggio nella formazione diffusa: nei diversi contesti territoriali, la formazione genera occasioni di scambio e condivisione di esperienze e di saperi.

viaggi di studio

Con Accessibilità senza confini offriamo a gruppo di professionisti selezionati con Avviso pubblico la possibilità di un confronto diretto con strategie, metodi e strumenti attuati da istituzioni di altri paesi europei: Portogallo e Finlandia

La ricerca

una base di conoscenza

Con  la ricerca affidata al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna su Politiche e pratiche per l’accessibilità nei musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura contribuiamo a costruire una base solida di conoscenza che orienti la formazione, la progettazione e la trasformazione dei luoghi della cultura in spazi realmente inclusivi, accessibili e partecipativi.
La revisione della letteratura scientifica, la mappatura e l’analisi dei progetti nazionali e internazionali realizzati negli ultimi cinque anni per l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive in musei, archivi e biblioteche e alcuni approfondimenti tematici, confluiranno con la pubblicazione di un documento di rapporto di ricerca.

a che punto siamo

lavoriamo con

Comitato d’indirizzo

Ci affiancano nella individuazione delle linee generali di indirizzo del piano, nella definizione degli obiettivi e dei contenuti formativi:

Antonella Agnoli, Giulio Ceppi, Maria Chiara Ciaccheri, Anna Chiara Cimoli, Patrizia Cirino, Rosa Ferrari, Fabio Fornasari, Daniela Fugaro, Elisabetta Modena, Nicole Moolhuijsen, Laura Santilli, Domenico Sergi.