Ancona, Marche
“Ancona. Questo adesso”
Ancona è diventata Capitale italiana della cultura 2028 con il programma “Ancona – Questo adesso”, che valorizza la sua identità di città marinara e Porta d’Oriente, articolandosi in quattro macroaree progettuali. “Questo Mare” riporta il mare al centro della vita culturale e urbana, trasformando la Mole Vanvitelliana in hub per eventi, mostre e produzioni artistiche e aprendo il porto alla città con nuove attività culturali, sociali e ricreative, nell’ambito di una strategia di waterfront culturale che riconnette porto e città. “La Via Maestra” crea un percorso culturale continuo nel centro storico, mettendo in rete musei, biblioteche e monumenti e organizzando mostre, festival e nuovi servizi per rendere l’offerta più accessibile e coordinata. Con “Adesso Parco”, la città si riconfigura attraverso un sistema di corridoi verdi connessi al Parco del Conero, integrando natura, cultura e mobilità sostenibile all’interno di un più ampio processo di rigenerazione urbana integrata. “Mare Culturale” attiva un programma dedicato ai giovani, alla formazione e alla creatività contemporanea, con progetti come il Campus del Mare Creativo e festival, laboratori e produzioni legate ai linguaggi digitali, mettendo in relazione arte, scienza e nuove tecnologie. Elemento centrale è il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni, attraverso modelli di governance partecipativa (anche under 35) e il contributo dell’Università Politecnica delle Marche, che alimenta la progettazione con ricerca, sperimentazione e produzione di nuove idee.
A partire da questa integrazione tra sistema della conoscenza e trasformazione urbana, Ancona vuole costruire una legacy orientata allo sviluppo, promuovendo la nascita di start-up culturali e creative, rafforzando un ecosistema dell’innovazione capace di connettere cultura, impresa e territorio, e rendendo strutturali nel tempo le reti, gli spazi e programmi attivati per l’anno da Capitale.