Roza Taane (Algeria) è responsabile del Dipartimento di Inventariazione, Conservazione e Restauro presso il Museo Nazionale delle Antichità e delle Arti Islamiche di Algeri. Archeologa e museologa, lavora sulla gestione e tutela di collezioni archeologiche dal periodo punico all’età islamica.
Maria Helena Benjamim (Angola) è direttrice del Museo Nazionale di Archeologia dell’Angola. Archeologa formata alla Sorbona, coordina progetti di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico nazionale. Lavora con collezioni preistoriche, fossili, litiche e ceramiche.
Ana Soraya R. C. Marques (Angola) è Direttrice del Museo Nazionale di Storia Naturale dell’Angola. Biologa e paleontologa, si occupa di gestione delle collezioni, sviluppo museale e comunicazione scientifica. Lavora con collezioni fossili, organiche e tassidermiche, anche attraverso l’uso di tecnologie digitali.
Edna Inès Vieira Bettencourt Neto (Angola) è curatrice indipendente e Project Manager presso la NESR Art Foundation di Luanda. Coordina residenze artistiche, programmi pubblici e la gestione della collezione. Lavora con arte contemporanea angolana e africana dal 2000 a oggi.
Grace Jessica Moyongo (Repubblica del Congo) lavora come responsabile della documentazione e degli archivi presso il Museo Nazionale di Brazzaville. Si occupa di organizzazione, conservazione e accesso alle collezioni, con un interesse specifico per l’arte contemporanea congolese e il ruolo della documentazione nella trasmissione del patrimonio.
Yanick Fredmard Mopango Etou (Repubblica del Congo) lavora presso il Segretariato centrale della Direzione Generale del Patrimonio e degli Archivi del Ministero della Cultura del Congo. Si interessa allo studio e alla valorizzazione di manufatti tradizionali, in particolare maschere rituali, nel rapporto tra tutela materiale e identità culturale.
Nagwa Abdelzaher Mohamed Bakr (Egitto) è specialista in musei e patrimonio immateriale presso il National Museum of Egyptian Civilization del Cairo. Antropologa e ricercatrice, lavora su comunità, pratiche viventi e prospettive di genere nei musei. Si occupa di collezioni che interessano la storia egiziana dalla preistoria all’età moderna.
Enas Ibrahim Ahmed Karim (Egitto) è Responsabile della Sezione Educazione del Grand Egyptian Museum. Esperta di museum education e audience development, progetta programmi educativi inclusivi per pubblici diversi. Lavora con una delle più ampie collezioni di artefatti dell’antico Egitto al mondo.
Islam Ahmed Ghareeb Ahmed Farrag (Egitto) è esperto di patrimonio architettonico presso il Ministero del Turismo e delle Antichità dell’Egitto e membro ICOMOS. Si occupa di gestione dei siti, sviluppo sostenibile e valutazioni di impatto. Lavora con collezioni e percorsi espositivi di ambito islamico e medico.
Abubakari Iddrisu Saeed (Ghana) è Direttore Regionale del Centre for National Culture di Tamale. Da oltre trent’anni lavora sulla tutela e promozione del patrimonio materiale e immateriale del Ghana settentrionale. Il suo interesse riguarda pratiche culturali, arti tradizionali e saperi locali.
Kasim Osumanu Mireku (Ghana) è Direttore Regionale ad interim del Centre for National Culture della Regione Occidentale del Ghana. Specializzato in teatro e amministrazione culturale, coordina festival, mostre e programmi artistici. Lavora sulla valorizzazione delle espressioni culturali autoctone e contemporanee.
Gon Emile Gueu (Costa d’Avorio) è docente di Patrimonio Culturale e Studi Museali presso INSAAC e collabora con il Museo delle Civiltà della Costa d’Avorio. Museologo e ricercatore, lavora su gestione delle collezioni, multilinguismo e formazione museale. Si occupa di collezioni etnografiche e storiche dal Paleolitico a oggi.
Hadija Twahir (Kenya) è archivista e bibliotecaria presso il Lamu Museum dei National Museums of Kenya. Specializzata in patrimonio documentario, lavora su manoscritti islamici, archivi storici e collezioni fotografiche. È attivamente impegnata in progetti di digitalizzazione di fondi archivistici e gestione del rischio.
Hafsa El Hassani (Marocco) è curatrice presso la Direzione del Patrimonio Culturale di Rabat. Archeologa, con un dottorato su vetri romani e islamici, lavora su patrimonio materiale e immateriale. È coinvolta nella preparazione di dossier UNESCO e ICESCO.
Soufiane Er-Rahoui (Marocco) è Direttore e Capo Curatore del Museo Nazionale della Fotografia del Marocco. Curatore e ricercatore, lavora sul dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e patrimonio africano. Si occupa di collezioni fotografiche moderne e contemporanee.
Zayd Ouakrim (Marocco) è curatore del Museo del Calcio Marocchino e ha collaborato con il Museo Mohammed VI di Arte Moderna e Contemporanea. Archeologo di formazione, lavora su collezioni sportive, artistiche e archivistiche. Si occupa di narrazioni museali e valorizzazione di patrimoni non convenzionali.
Celestino Siane (Mozambico) è Senior Curator-General del Matola Raid Memorial Museum. Esperto di museologia e patrimonio immateriale, lavora su archivi sonori, audiovisivi e fotografici legati alla storia della liberazione del Mozambico. È impegnato in programmi educativi e di cooperazione internazionale.
Aliou Ndiaye (Senegal) è responsabile della Divisione Musei e Patrimonio Immateriale presso la Direzione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultural del Senegal. Curatore e ricercatore, lavora sull’arte africana contemporanea in contesti transnazionali. Si occupa di collezioni artistiche e archeologiche in situ.
El Hadji Malick Ndiaye (Senegal) è curatore e responsabile dei musei presso l’IFAN e il Museo Théodore Monod di Dakar. Storico dell’arte e ricercatore, lavora sul dialogo tra arte contemporanea e patrimoni storici africani. Cura collezioni di oltre 10.000 opere provenienti da più di 20 Paesi.
Daniel Haruni Chilonzi (Tanzania) è Cultural Officer presso il Ministero della Cultura della Tanzania. Lavora sulla promozione e salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale attraverso programmi culturali e comunitari. Si occupa di collezioni tradizionali, archivi e oral history.
Lucy Herbert Mlangwa (Tanzania) è Cultural Officer presso l’African Liberation Heritage Center di Dar es Salaam. Si occupa di conservazione, documentazione e digitalizzazione di collezioni legate ai movimenti di liberazione africani del XX secolo. Lavora su oggetti storici, archivi e materiali audiovisivi.
Nour El Houda Ajili Ep Arfaoui (Tunisia) è curatrice presso l’Istituto Nazionale del Patrimonio della Tunisia. Archeologa, lavora su inventariazione, documentazione e conservazione di collezioni provenienti dal sito di El Jem. Le collezioni coprono un arco cronologico dal periodo punico all’età islamica.
Myriam Mahmoudi (Tunisia) è curatrice e consulente per il patrimonio presso il Museo Nazionale del Bardo. Archeologa, è specializzata in documentazione scientifica e gestione delle collezioni lapidarie di età romana. È particolarmente interessata all’uso di strumenti digitali per l’inventariazione.