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WHAPS World Heritage in Africa: processes and strategies

Fostering practitioners for World Heritage nominations

WHAPS World Heritage in Africa: processes and strategies è l’iniziativa internazionale promossa dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e da ICCROM per contribuire ad una maggiore rappresentazione patrimonio culturale africano nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e promuovere la conoscenza e l’applicazione della Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale e della Convenzione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.

Attraverso azioni di di capacity building e di mentoring, rafforziamo le competenze per una gestione del patrimonio culturale efficace nel tempo, dai processi di candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO alle metodologie di gestione; attraverso occasioni di dialogo, in una dimensione di reciprocità e di confronto sull’attuazione delle Convenzioni UNESCO, promuoviamo lo sviluppo di politiche culturali che possano trasformare la cultura in motore sociale ed economico per i paesi africani.

Lo scenario

La Dichiarazione per la cultura, adottata all’unanimità da 150 Paesi al termine della Conferenza internazionale UNESCO MONDIACULT (Città del Messico 2022) delinea un’agenda che impegna gli Stati a “un multilateralismo rafforzato, che riconosce la cultura come bene pubblico globale con un valore intrinseco per consentire e guidare lo sviluppo sostenibile”.
Durante i lavori della successiva Conferenza internazionale UNESCO (Napoli, 2023) un tema chiave è stato quello dello squilibrio nella Lista del Patrimonio Mondiale, sia nella tipologia dei beni iscritti che nelle aree geografiche rappresentate, nonostante le iniziative avviate già a partire dal 1994 con la World Heritage Global Strategy: la Convenzione sulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (2003), volta a tutelare i paesi il cui patrimonio culturale non sia esclusivamente monumentale, la Convenzione sulla Protezione e la Promozione della Diversità delle espressioni culturali del 2005, che estende i confini del concetto di patrimonio alle manifestazioni della creatività umana come risposta di specifiche comunità ai bisogni universali, e nonostante le nuove procedure d’iscrizione alla Lista (2021). In considerazione dei numerosi appelli per interventi urgenti, la dichiarazione della Conferenza del 2023, Lo Spirito di Napoli, precisa “sosterremo lo sviluppo di competenze negli Stati membri sottorappresentati al fine di garantire una Lista del Patrimonio Mondiale più rappresentativa, equilibrata e credibile, con un focus particolare sull’Africa”.

È in questo scenario internazionale, e in linea con gli indirizzi nazionali, che la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e ICCROM individuano l’opportunità di un programma comune che favorisca la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale africano attraverso

  • un’azione concreta di capacity building e mentoring che coinvolge colleghi africani e italiani, tenendo conto della significativa esperienza italiana nei processi di candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (programma online)
  • iniziative di networking, studio, confronto e dialogo in un contesto di collaborazione e apprendimento reciproco (un forum internazionale in Zimbabwe e un evento conclusivo in Italia)

Il programma

azione capacity building e mentoring

aprile-ottobre 2025 , online

30 professionisti, selezionati attraverso una Call for application, provenienti dai Paesi africani e dall’Italia partecipano gratuitamente, per 6 mesi, ad un percorso  di capacity building e mentoring: ad un inquadramento teorico generale sui processi di candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e sulle strategie di gestione del Patrimonio Mondiale, segue un attività di mentoring diretto, organizzato per piccoli gruppi, che offre ai partecipanti strumenti specifici e metodologie aggiornate per una efficace promozione e valorizzazione del patrimonio culturale.

forum internazionale

3-7 marzo 2025, Masvingo, Zimbawe

È un world cafè che ospita tavoli tematici paralleli e riflessioni collettive, animato da circa 60 professionisti del patrimonio culturale, rappresentanti di istituzioni nazionali ed internazionali, inclusi i partecipanti e i mentor del percorso e di capacity building.
L’evento è realizzato in collaborazione con la Great Zimbawe University.

evento di chiusura

fine 2025, Roma, Italia

Rappresentanti di istituzioni nazionali ed internazionali e partecipanti al programma si incontrano per condividere e raccogliere una valutazione e un bilancio dell’iniziativa intera. L’appuntamento è anche l’occasione per consolidare il network creatosi e progettare eventuali attività comuni per la promozione e valorizzazione del patrimonio Mondiale UNESCO.

attività in diretta