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Laboratori di territorio

Con Laboratori di territorio, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali propone un percorso di capacity building disegnato su misura per le Amministrazioni comunali beneficiarie delle risorse PNRR destinate ad accrescere l’”Attrattività dei borghi”.
Gestire l’assegnazione di fondi considerevoli e la complessità degli interventi e delle procedure connessi comportano, per le Amministrazioni comunali attuatrici, inedite sfide.
In accordo con il Ministero della Cultura (Unità di missione per l’attuazione del PNRR), ideando un percorso di capacitazione ad hoc, la Scuola dei beni e delle attività culturali contribuisce alla buona riuscita di una politica tanto innovativa quanto capillare come quella del Bando “Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici”.

Scenario

Nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, il “Piano Nazionale Borghi” è il programma di sostegno allo sviluppo economico e sociale delle zone svantaggiate basato sulla rigenerazione culturale dei piccoli centri e sul loro rilancio turistico, sia attraverso interventi di recupero del patrimonio storico che attraverso il sostegno a iniziative progettuali di riqualificazione degli spazi in chiave culturale e turistica.
Facendo leva sulla attrattività culturale complessiva dei tanti piccoli Borghi italiani, il cosiddetto “Bando Borghi” sostiene, con la Linea di azione A, la realizzazione di 20 progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica di 20 borghi a rischio abbandono o abbandonati; con la Linea di azione B, la realizzazione di 289 progetti locali di rigenerazione culturale e sociale di borghi storici al di sotto dei 5.000 abitanti selezionati mediante Avviso pubblico.

Un’attuazione di successo di questi interventi e progetti richiede il rafforzamento di quelle competenze tecniche e trasversali non sempre disponibili ai soggetti attuatori, piccoli centri per lo più dotati di risorse umane numericamente limitate.

Il progetto

Laboratori di territorio è articolato in due azioni:

  •  un programma di formazione online su tematiche cruciali per la progettazione culturale, rivolto a tutti i Comuni assegnatari di risorse sia per la Linea A che per la Linea B
  •  un‘azione di accompagnamento diretto, finalizzato alla realizzazione del progetto pilota vincitore di bando, riservata a 3 soggetti attuatori beneficiari di risorse per la Linea A

formazione online
Dodici webinar, da 90 minuti ciascuno, offrono un percorso di approfondimento su tematiche considerate di interesse comune a qualsiasi soggetto impegnato in attività di progettazione territoriale a base culturale e su questioni individuate, specificatamente, tra quelle cruciali per piccoli centri e borghi: quindi mediazione e comunicazione del patrimonio culturale, welfare culturale e rigenerazione sociale, fundraising e networking, monitoraggio e valutazione, accessibilità e inclusività, partecipazione e processi dal basso, digitale e nuove tecnologie, ma anche strategie di rivitalizzazione dei centri storici e tutela del paesaggio, arte pubblica, light design, storytelling, industrie culturali e creative.

1 seminario, appuntamento conclusivo in presenza è l’occasione per presentare e discutere – con alcuni dei borghi che avranno completato il percorso formativo –  le buone pratiche e i percorsi virtuosi dei Comuni impegnati nell’attuazione dei progetti pilota vincitori della Linea A del “Bando Borghi”

accompagnamento diretto
Un gruppo di esperti, coordinati dalla Scuola dei beni e delle attività culturali, affianca per 7 mesi, con attività di tutoring e formazione on the job, tre Comuni attuatori di un progetto pilota vincitore del “Bando Borghi” (Linea A).
Presso la sede di ciascuno dei tre Comuni beneficiari, sono distaccati altrettanti esperti junior, selezionati con procedura pubblica, incaricati di seguire continuativamente l’avanzamento del progetto, fare da raccordo con gli esperti senior e contribuire con proposte innovative.

L’iniziativa, così concepita, evolve in un interessante laboratorio di sperimentazione in cui possono essere individuati e testati modelli virtuosi di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e strumenti di rigenerazione culturale e sociale, in un sistema di scambio peer to peer tra addetti ai lavori e di confronto con altri attori del sistema culturale nazionale, accompagnato dalla costruzione di una fruttuosa rete di relazioni.

tutti i progetti di innovazione e sperimentazione

Skills2Go!

Skills2Go! è il progetto di empowerment rivolto a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura 2025. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con la collaborazione di GECT GO/EZTS GO e GO!2025, rivolge alle due amministrazioni un percorso di rafforzamento delle competenze per quanti lavorano a realizzare, valorizzare, promuovere e infine sostenere le attività della Capitale europea della cultura 2025.

Skills2Go!
UNESCO New Generation

UNESCO New Generation è il progetto d’informazione, di sensibilizzazione e di educazione sul patrimonio culturale immateriale che Ministero della cultura, Ministero dell’Istruzione e del Merito e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali rivolgono alle giovani generazioni e realizzano con il fondamentale apporto delle comunità patrimoniali e dei gruppi che sul territorio animano i 17 elementi iscritti alle liste UNESCO.

UNESCO New Generation
Cantiere Città

Un programma per sostenere i progetti di sviluppo a base culturale delle città finaliste alla selezione “Capitale italiana della cultura”. Il Ministero della cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali hanno ideato un percorso innovativo per accompagnare le città finaliste nella realizzazione dei progetti più meritevoli, rafforzare le competenze dei promotori e le reti territoriali.

Cantiere Città
Cultural business management training

In occasione della prima Ministeriale Cultura del G20, il Ministero della cultura italiano e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali hanno presentato la proposta di una rete G20 di istituzioni impegnate nel campo della formazione per la gestione del patrimonio culturale. Un’iniziativa che ha come obiettivo rafforzare le capacità manageriali dei professionisti della cultura e promuovere lo sviluppo socio-economico a matrice culturale.

Cultural business management training
Capitale italiana della cultura: analisi del programma

La Fondazione affianca il Segretariato Generale del Ministero della cultura, in un progetto per la valutazione ex post e in itinere del programma “Capitale italiana della cultura”. Un’occasione per un’analisi sugli impatti dell’iniziativa sui territori, imprese culturali e creative e sui policy maker, oltre che per una riflessione metodologica su indicatori e metodi di misurazione in ambito culturale.

Capitale italiana della cultura: analisi del programma
Patrimonio immateriale UNESCO: verso un Osservatorio nazionale

La Fondazione affianca il Segretariato Generale del Ministero della cultura, lavorando alla predisposizione di un modello operativo per l’avvio e la sostenibilità dell’Osservatorio Nazionale del patrimonio immateriale UNESCO, che monitori, comprenda, orienti lo stato e le attività degli elementi italiani iscritti nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Patrimonio immateriale UNESCO: verso un Osservatorio nazionale
Itinerari culturali

Il programma degli Itinerari Culturali è stato avviato dal Consiglio d’Europa nel 1987 con la Dichiarazione di Santiago de Compostela. Su territorio italiano si sviluppano 27 degli Itinerari Culturali certificati. La Fondazione Sscuola dei beni e delle attività culturali affianca il Segretariato Generale del Ministero della cultura nella realizzazione di una strategia nazionale per la promozione di questo innovativo modello di valorizzazione del territorio.

Itinerari culturali
FAM Fabbrica delle arti e dei mestieri

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e la Fondazione avviano una ricerca congiunta mirata a definire, in un’ottica di sostenibilità economica, gestionale e organizzativa, il modello di gestione e il business case del nuovo polo culturale multifunzionale, denominato Fabbrica delle Arti e dei Mestieri (FAM). Sorgerà nella sede della prima Zecca dell’Italia unita.

FAM Fabbrica delle arti e dei mestieri
L’Impatto prodotto dall’Anno europeo del patrimonio culturale

L’Unione Europea dichiara il 2018 “Anno Europeo del patrimonio culturale” e il Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo ne coordina l’Agenda italiana. A distanza di un anno, una valutazione degli effetti di questa iniziativa sulle imprese culturali e creative, sulla partecipazione culturale e sui policy leader.

L’Impatto prodotto dall’Anno europeo del patrimonio culturale
Rapporti tra pubblico e privato nel Parco Sommerso di Baia

La ricerca, in essere con la collaborazione tra Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali, analizza – ai fini di una nuova definizione e regolamentazione – i rapporti fra il Parco e gli operatori che svolgono le proprie attività imprenditoriali all’interno del Parco Sommerso di Baia.

Rapporti tra pubblico e privato nel Parco Sommerso di Baia