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la formazione secondo noi

Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.

Mahatma Gandhi

Education is the most powerful weapon
which you can use to change the world.

Nelson Mandela

È impossibile per un uomo
imparare ciò che crede di sapere già.

Epitetto

Studia il passato se vuoi prevedere il futuro.

Confucio

Non ho mai incontrato un uomo così ignorante
dal quale non abbia potuto imparare qualcosa.

Galileo Galilei

Gli analfabeti del XXI secolo non saranno quelli che non sanno leggere e scrivere, ma quelli che non saranno in grado di imparare, disimparare e reimparare.

Alvin Toffler

La cultura non è professione per pochi:è una condizione per tutti, che completa l’esistenza dell’uomo.

Elio Vittorini

La cultura consiste di connessioni, non di separazioni: specializzarsi è isolare.

Carlos Fuentes

Curiamo la formazione dei professionisti del patrimonio culturale.
Con loro, costruiamo percorsi di formazione concepiti come interazione continua, caratterizzati da un elevato grado di flessibilità e di apertura, nella convinzione che alla base dell’apprendimento ci sia la relazione.
Per loro, costruiamo percorsi di formazione che rispondano alle profonde trasformazioni di ruolo e di senso del patrimonio culturale nella società contemporanea, senza comunque ignorare le acquisite competenze maturate finora nel nostro Paese.

Una formazione aggiornata ai tempi, orientata alla dimensione internazionale, alimentata dalla ricerca.
Una formazione consapevole della dimensione etica che deve informare il lavoro per il patrimonio culturale.
Una formazione che crede nel ruolo formativo dei luoghi della cultura: musei, biblioteche, archivi dove si mescolano specialismi e competenze, in continua sperimentazione e ricerca, fino a ripensare le pratiche consuete.
Una formazione nutrita di saperi disciplinari, competenze trasversali e soft skills.

alta formazione

Siamo consapevoli che i professionisti del patrimonio culturale sono chiamati oggi a nuove sfide e a grandi responsabilità.
La nostra risposta concreta sta in una formazione che sappia intercettare e interpretare la crescente complessità legata alla cura e gestione del patrimonio culturale.

corso Scuola del Patrimonio

È il corso di alta specializzazione e ricerca, di durata biennale, destinato a candidati che abbiano già conseguito un titolo di formazione universitaria avanzata. Per superare ogni discontinuità fra formazione specialistica e mondo del lavoro.

formazione continua

Intendiamo costruire un sistema strutturato di formazione continua per il professionista del patrimonio culturale: vogliamo sostenerne la motivazione personale e vogliamo accompagnarlo nel percorso di accrescimento di conoscenze e competenze, per l’intero arco professionale.
Proponiamo iniziative e programmi disegnati su misura, anche in accordo con altre istituzioni di formazione e ricerca, a livello nazionale ed internazionale.

International School of Cultural Heritage

È un laboratorio permanente dedicato ai professionisti stranieri del patrimonio culturale. Si propone come iniziativa di aggiornamento professionale e come occasione per la condivisione di conoscenze, esperienze, metodi e modelli.

progetto Sistema museale nazionale

È il programma di formazione con cui affianchiamo
il Ministero per i beni e le attività culturali nella grande scommessa del Sistema Museale Nazionale: più di 5000 musei e luoghi di cultura in Italia.

formazione a distanza

Programmi di informazione, formazione, aggiornamento per le esigenze di formazione a distanza dei professionisti della cura e della gestione del patrimonio culturale: sulla nostra piattaforma e-learning  fad.fondazionescuolapatrimonio.it

la Scuola del Patrimonio
perché

il patrimonio culturale secondo...

La conclusione è una sola: la responsabilità per questi fatti ricade su tutti, perché la tutela di un patrimonio sacro come quello dell’arte, per la civiltà italiana in particolare, e, in questo patrimonio, le nostre città, deve essere assunta in proprio da tutti i cittadini, da chi si riconosce soggetto e non oggetto di una civiltà, né può credere di scaricarsene sui cosiddetti uffici competenti. Prima, assai prima, come compito tecnico, è un’istanza morale.

Cesare Brandi

Non ho mai capito perché un muro di mattoni rotti debba essere osservato parlando a bassa voce, quasi a officiare un rito di cui non si capiscono il senso e il fine. A volte vien fatto di domandarsi se l’amore per il patrimonio non sia in certi casi troppo geloso, o miope, o contento di sé. Ma se vogliamo davvero offrire un futuro alle testimonianze del passato, dobbiamo non solo conoscerle, ma anche condividerle: il nostro compito di studiosi, oggi, in fondo è tutto qui.

Daniele Manacorda

L’eredità culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato del l’interazione nel corso del tempo fra le popolazioni e i luoghi.

Convenzione di Faro, 27 ottobre 2005

La cosa più abbondante sulla terra è il paesaggio. Anche se tutto il resto manca, di paesaggio ce n’è sempre stato d’avanzo, un’abbondanza che solo per instancabile si spiega, giacché il paesaggio è senza dubbio precedente all’uomo e nonostante ciò, pur esistendo da tanto, non è esaurito ancora (…) Quanto paesaggio. Un uomo vi può girovagare tutta una vita e non trovarsi mai, se è nato smarrito. E gli sarà uguale di morire, giunta l’ora.

Josè Saramago

“Paesaggio” designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.

Convenzione Europea del paesaggio, Firenze 20 ottobre 2000

lavoriamo insieme a

Protagonisti del mondo della formazione e del mondo dei beni culturali, di livello nazionale e internazionale, collaborano con la Fondazione per completare ed arricchire l’offerta formativa e l’attività di ricerca.