la ricerca secondo noi
La nostra attività di ricerca è strettamente legata all’attività di formazione: se la nostra missione è quella di accompagnare con la formazione i professionisti del patrimonio culturale nelle trasformazioni del sistema, la ricerca e lo studio diventano elementi cruciali di aggiornamento e integrazione. Così, la ricerca accompagna progetti, programmi, contenuti e metodi della didattica; allo stesso tempo, si alimenta di esiti e risvolti dei percorsi formativi.
Sviluppiamo, in autonomia o in collaborazione con partner nazionali e internazionali, studi originali, di carattere applicativo, per sostenere, con dati e informazioni aggiornati, le politiche dei decisori pubblici e l’agire di chi gestisce il patrimonio culturale.
ricerche in corso
La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale
Sulla scia del dibattito animato dalla recente ratifica, da parte dell’Italia, della Convenzione di Faro, la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali realizza un progetto di ricerca per analizzare le pratiche di gestione partecipata in Italia, individuare fattori abilitanti e ostacoli alle iniziative in corso, e sviluppare strumenti utili a rafforzarne visibilità e sostenibilità.
Dopo una prima ricerca (2021-2023), dedicata alla raccolta e all’analisi delle pratiche esistenti, una seconda ricerca (2025-2027) si concentra sulla misurazione degli impatti sociali, culturali ed economici generati nei territori dalla gestione condivisa.
Arte e spazio pubblico
Arte e Spazio Pubblico è un’iniziativa congiunta della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
Una prima ricerca (2021-2023) ha indagato e approfondito le tematiche di maggiore attualità nel dibattito internazionale sull’arte contemporanea nello spazio pubblico. Con la pubblicazione del volume Arte e spazio pubblico (Silvana Editoriale, 2023) – grazie al contributo di più di 100 autori – sono raccolti in un’unica pubblicazione gli approfondimenti, le testimonianze e le riflessioni scaturiti. Una seconda ricerca (2024-2026) è volta alla costruzione di strumenti utili alla conoscenza della produzione artistica contemporanea realizzata in Italia nello spazio pubblico.
Minicifre della cultura
Una raccolta di dati statistici su e per la cultura in Italia
Minicifre della cultura è un progetto di ricerca, promosso e realizzato congiuntamente dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturale, che offre ai professionisti della cultura, ai decisori politici e a tutti gli interessati una selezione sistematica e ragionata dei principali e più significativi dati statici e indicatori qualitativi sulla cultura in Italia. Un volume cartaceo e un sito web raccolgono i dati che descrivono l’andamento della domanda, le variazioni dell’offerta e i principali interventi pubblici in otto ambiti tematici: patrimonio culturale; biblioteche e archivi; arti visive e plastiche, architettura contemporanea e design; editoria e stampa; spettacolo; formazione e occupazione in cultura; risorse economiche per la cultura; benessere, salute e cultura.
Pianificazione e tutela del paesaggio
Processi, criticità e fattori abilitanti
Il tema delle politiche per la tutela e valorizzazione del paesaggio è certamente uno dei più complessi.
Con questa ricerca, la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali intende avviare una riflessione di natura qualitativa sui modelli e i processi di pianificazione paesaggistica in Italia negli ultimi venticinque anni, individuare fattori di criticità ed elementi di successo, e definire eventuali raccomandazioni utili al miglioramento delle politiche pubbliche per il paesaggio.
Lo studio indaga anche sulla adeguatezza del sistema delle competenze di chi opera in questo settore e sulla eventuale necessità di interventi di formazione.
ultime notizie
ci siamo occupati di
Ereditare il presente. Architettura italiana dal 1945
Conoscere I Tutelare I Valorizzare
Ereditare il presente è il progetto di ricerca e formazione della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali sulla architettura contemporanea con particolare riferimento alle architetture italiane del secondo Novecento realizzate a partire dal 1945.
Un inedito focus sull’architettura contemporanea nato dell’esigenza condivisa di dotare il patrimonio architettonico italiano contemporaneo di nuovi e specifici strumenti di tutela e valorizzazione e, nel fare ricerca, di testare un nuovo modello di formazione, innovativo e sperimentale.
Sicurezza del patrimonio culturale
programma di ricerca e formazione
Il Ministero della Cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali promuovono, con attività di formazione e di ricerca, la conoscenza diffusa e condivisa sui temi della sicurezza del patrimonio culturale.
L’azione formativa – concepita per diversi livelli di approfondimento – è ideata “su misura” con l’obiettivo di sensibilizzare tutto il personale del Ministero della Cultura ad una nuova cultura della sicurezza del patrimonio culturale.
L’azione di ricerca e studio è volta alla la produzione di un patrimonio informativo pubblico sui temi della sicurezza del patrimonio culturale, in particolare su tre ambiti specifici: la prevenzione e riduzione del rischio sismico; la gestione delle emergenze; la sicurezza in caso di incendio.
#laricercacontinua
cultural talk
16 progetti di ricerca applicata, scaturiti dall’edizione 2018-2020 del corso Scuola del Patrimonio, sui temi più attuali della valorizzazione del patrimonio culturale: dalla cura dei pubblici alla rilevazione e analisi dei dati, dalla digitalizzazione ai modelli gestionali.
La rilevanza scientifica e applicativa delle ricerche avviate dagli allievi durante il corso, e le prospettive di ulteriori approfondimenti, hanno incontrato l’interesse di enti pubblici e di istituzioni private del mondo della cultura che, insieme a noi, hanno voluto sostenere – e promuovere in un appuntamento divulgativo finale -“Cultural talk”, i 16 nuovi progetti di ricerca.

Musei In_Visibili.
Visioni di futuro per i musei italiani dopo l’emergenza Covid-19
L’inedita situazione affrontata dal Paese a causa del Covid-19 ha spinto il settore dei beni culturali a interrogarsi sulle future sorti dei musei. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali – ha partecipato a questa riflessione collettiva con una specifica indagine.
Tramite un’attività di ricerca applicata e orientata a tracciare strade praticabili verso l’innovazione, l’indagine traccia linee di intervento concrete per far fronte all’emergenza e per garantire la sostenibilità dei musei italiani.
Competenze per il patrimonio culturale
La ricerca nasce con l ‘obiettivo di acquisire un quadro conoscitivo dinamico sui profili professionali del patrimonio culturale e sui relativi sistemi di formazione e reclutamento, in Italia. L’indagine si è mossa su due canali: da un lato, l’analisi del rapporto tra la formazione professionale e le ricadute nel mondo del lavoro; dall’altro lato, gli affondi sui profili professionali all’interno di una selezione rappresentativa dei luoghi della cultura.
I dati e le osservazioni che emergono dall’ indagine offrono più di uno spunto di riflessione per coloro che nell’attuale fase sono chiamati a disegnare i processi di lavoro dei professionisti del patrimonio culturale.
lavoriamo insieme a
Protagonisti del mondo della formazione e del mondo dei beni culturali, di livello nazionale e internazionale, collaborano con la Fondazione per completare ed arricchire l’offerta formativa e l’attività di ricerca.







