La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale
ricerca

La Convenzione di Faro ha segnato il passaggio dal diritto del patrimonio culturale al diritto al patrimonio culturale, riconoscendo alle comunità un ruolo centrale nella sua cura e gestione.
La Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali realizza un progetto di ricerca per analizzare le pratiche di gestione partecipata in Italia, individuare i fattori abilitanti e gli ostacoli alle iniziative avviate, e sviluppare strumenti utili a rafforzarne visibilità e sostenibilità.
Dopo una prima ricerca (2021-2023), dedicata alla raccolta e all’analisi delle pratiche esistenti, una seconda attività di ricerca (2025-2027) si concentra sulla misurazione degli impatti della gestione condivisa.
Politiche, pratiche ed esperienze
(2021–2023)
È una mappatura delle esperienze di gestione partecipata del patrimonio culturale attive in Italia, finalizzata a individuare i fattori abilitanti e a raccogliere storie e motivi di successo (o insuccesso) delle diverse esperienze.
Valutazione degli impatti della gestione condivisa
(2025–2027)
La ricerca è volta a costruire un’anagrafica nazionale degli Enti del Terzo Settore attivi nella gestione del patrimonio culturale ed elaborare un modello di analisi degli impatti sociali, culturali ed economici che le loro attività generano nei territori.
a che punto siamo
la ricerca si racconta
Dal 29 gennaio all’1 febbraio 2025
Università Ca’ Foscari Venezia, Aula Mario Baratto, Venezia
L’iniziativa NextGen HERITAGE dell’Università Ca’ Foscari Venezia ha dedicato sei tavoli di lavoro a temi di grande attualità nel settore dei beni culturali, con l’obiettivo di sviluppare proposte per policy innovative. Tra questi, il tavolo Citizen Science, partecipazione dei cittadini alla ricerca e alla governance dei beni culturali ha visto la partecipazione della nostra eesponsabile area Ricerca, Alessandra Ferrighi, che ha condiviso l’esperienza del progetto “La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale”. I partecipanti hanno discusso su come e con quali regole coinvolgere attivamente i cittadini nella ricerca sui beni culturali evidenziando l’importanza del coinvolgimento delle comunità nel riscoprire e interpretare il proprio passato, in relazione dinamica con il presente. Inoltre, si è discusso su come la partecipazione attiva dei cittadini possa contribuire a ridefinire le modalità di governance del patrimonio culturale.
16 dicembre 2022
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Architettura

XIII Giornata internazionale di studi dell’Istituto Nazionale di Urbanistica
Alla XIII Giornata internazionale di Studi promossa dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, nell’ambito della tavola rotonda Co-valorizzazione del patrimonio culturale per lo sviluppo inclusivo sostenibile, la nostra Responsabile area Ricerca, Alessandra Ferrighi riferisce sullo stato dell’arte della ricerca e della Mappa delle comunità che ne fa parte: uno strumento interattivo e in costante aggiornamento di esperienze di gestione partecipata del patrimonio culturale.
02 dicembre 2022
Cripta S. Eusebio, Pavia

Premio di restauro
In occasione della cerimonia di premiazione del Premio di restauro, promosso dall’Associazione Amici dei Musei e Monumenti Pavesi , in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia, la nostra Responsabile area Ricerca, Alessandra Ferrighi, presenta la ricerca La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale.
29 novembre 2022
articolo pubblicato su che-fare.com

Una mappa per fotografare la partecipazione alla gestione del patrimonio culturale
di Federica Antonucci e Elena Pelosi
Nell’ambito della ricerca “La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale. Politiche, pratiche ed esperienze” promossa e condotta dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali”, prosegue il racconto di alcune comunità di patrimonio presenti sul territorio italiano che hanno partecipato alla Mappa di Comunità promossa nell’ambito della ricerca.
21 ottobre 2022
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma

Incontro istituzionale della Rete Faro Italia
In occasione del V Incontro annuo Rete Faro Italia, ospitato all’interno di Archeofest 2022, il festival di Archeologia sperimentale, dedicato alla Convenzione Faro, la nostra Responsabile area Ricerca Alessandra Ferrighi riferisce sullo stato dell’arte della ricerca e delle comunità che hanno preso parte alla Mappa delle comunità, nella Sala della Fortuna presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
22 novembre 2022
webinar
Road to +Fundraising + Cultura: La cultura ‘alle radici dell’erba’
Il terzo webinar del ciclio Road to +Fundraising +Cultura intende porre al centro dell’attenzione dei principali stakeholder il variegato mondo di soggetti privati e pubblici che si occupano di cultura, e delle partnership alle quali spesso danno vita. Tra gli ospiti, interviene anche la nostra Responsabile area Ricerca, Alessandra Ferrighi, per parlare dello stato dell’arte della ricerca La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale.
19 luglio 2022
articolo pubblicato su che-fare.com

Quali comunità? La Convenzione di Faro e gli esempi di comunità di patrimonio
di Federica Antonucci e Elena Pelosi
Gli ultimi decenni hanno visto il concetto di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale evolversi e divenire sempre più importante per lo sviluppo locale e sostenibile.
Parlare oggi di patrimonio culturale vuol dire considerarne non solo gli aspetti di promozione, tutela, conservazione e valorizzazione, ma soprattutto evidenziarne il valore identitario e di appartenenza ad un certo luogo e ad una comunità.
6 giugno 2022
articolo pubblicato su Agenzia CULT
La partecipazione alla gestione del patrimonio culturale. Una ricerca della Fondazione scuola dei beni e delle attività culturali
di Chiara Prevete
Da più di dieci anni le politiche urbane, il mondo dell’innovazione sociale e molteplici settori disciplinari regolano, si interrogano e dibattono sul ruolo della partecipazione delle comunità sul patrimonio culturale. Le difficoltà di comprensione di tale fenomeno dipendono anche dall’approccio tradizionale dell’Italia al diritto al patrimonio culturale: fortemente codicistico e improntato più sulla tutela dei beni che sulla loro valorizzazione.
5 aprile 2022
articolo pubblicato su che-fare.com
Mappare le comunità per conoscere storie e compagni di partecipazione culturale, un progetto di Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
di Elena Pelosi
“Città, paesaggio, opere d’arte, ambiente sono beni e nozioni legate ai diritti della cittadinanza, perché in essi fiorisce la possibilità di una comunità che non sia dominata dai particolarismi e dall’illegalità, ma dalla lungimiranza e dalla democrazia”.
In questo stralcio da Architettura e democrazia, Salvatore Settis mette in evidenza l’enorme potenziale del patrimonio culturale nell’essere connettore di possibili comunità e il terreno dove trova spazio la democrazia.






