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3 Giugno 2026

È rivolto a 120 professionisti latinoamericani, provenienti dai 20 Paesi membri dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA)  il corso “La digitalizzazione del patrimonio culturale: un confronto tra Italia e America Latina”, proposta formativa, gratuita e interdisciplinare, concepita come occasione di scambio e dialogo tra colleghi italiani e latinoamericani.

Con questa iniziativa, giunge alla quinta edizione il programma internazionale di formazione e scambio promosso dall’IILA e realizzato in questa edizione con la collaborazione con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e la Direzione generale Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura.

Dedicato ai temi della digitalizzazione del patrimonio culturale, il programma di configura come spazio di analisi, di dibattito critico, e formulazione di proposte operative, costruito con il contributo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (CCTPC) e dell’ICCROM International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property e coinvolgendo istituzioni pubbliche, enti di ricerca, organismi internazionali e imprese italiane specializzate nel settore alla condivisione di pratiche di gestione del patrimonio culturale tra colleghi italiani e latinoamericani.

La Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali partecipa all’iniziativa in qualità di partner tecnico-scientifico, contribuendo alla progettazione del programma formativo nella individuazione di contenuti e relatori. Questo ruolo si inserisce in un impegno più ampio della Scuola sul versante della cooperazione culturale internazionale: affiancare istituzioni e organismi partner nella costruzione di percorsi formativi dedicati ai professionisti del patrimonio culturale, mettendo a disposizione competenze scientifiche e metodologiche e contribuendo alla creazione di reti professionali durature tra Italia e altri Paesi. Il programma con l’IILA, giunto alla quinta edizione, è una delle espressioni più consolidate di questo approccio.

Il corso in breve

Articolato in otto incontri seminariali online (dal 3 al 12 giugno 2026) e una settimana di attività in presenza a Roma (dal 22 al 26 giugno 2026) il programma consente ai partecipanti di conoscere politiche nazionali, strategie ed esperienze concrete realizzate nei diversi Paesi latinoamericani e poi di avere un confronto diretto con il sistema italiano attraverso l’esperienza di istituzioni nazionali e internazionali, aziende dell’innovazione e della tecnologia digitale.
Appuntamenti teorici, seminari, momenti di dibattito, attività di networking favoriscono nei partecipanti, la costruzione di un pensiero critico su obiettivi, sfide e opportunità nei processi di digitalizzazione del patrimonio culturale, trattando alcuni temi cruciali: formazione, pianificazione delle risorse, sostenibilità dei progetti, accessibilità e visibilità dei contenuti e dei servizi digitali.

Il corso è in lingua italiana e spagnola, con traduzione simultanea in italiano, spagnolo e portoghese.

I partecipanti

L’iniziativa ha registrato un forte interesse da parte dei Paesi membri dell’IILA, raccogliendo complessivamente 242 candidature provenienti da istituzioni culturali, archivi nazionali, ministeri degli esteri, enti per il patrimonio e organismi pubblici di tutela culturale dell’America Latina. All’esito della selezione, sono 20 gli alti funzionari e professionisti del settore che parteciperanno sia al modulo online sia alle attività in presenza a Roma, mentre altri 160 professionisti prenderanno parte al percorso formativo come uditori online, confermando l’ampia attenzione regionale verso i temi della trasformazione digitale applicata al patrimonio culturale.