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22 Maggio 2026

Il 22 maggio 2026, a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, si tiene l’evento conclusivo della IV edizione della Scuola Internazionale del Patrimonio Culturale, iniziativa promossa, nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, dal Ministero della Cultura (Direzione generale Affari europei e internazionali del Dipartimento per gli affari generali) e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

La IV edizione del programma si è articolata in un percorso integrato di formazione, ricerca e scambio di competenze.
I direttori, funzionari, curatori, conservatori, bibliotecari e archivisti di Algeria, Angola, Congo-Brazzaville, Costa d’Avorio, Egitto, Ghana, Kenya, Marocco, Mozambico, Senegal, Tanzania e Tunisia hanno partecipato a una iniziale fase di formazione online,  svolta tra febbraio e marzo 2026. Ne è seguita una fase residenziale, prima a Roma, con sessioni dedicate a sviscerare alcuni temi centrali del museo contemporaneo, poi con un mese di lavoro sul campo in sei musei italiani: il Museo delle Civiltà (MUCIV), i Musei e Parchi Archeologici di Praeneste e Gabii, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) e il Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana. In questa fase, professionisti italiani e africani hanno lavorato insieme allo studio di collezioni, alla ricerca curatoriale, allo sviluppo di contenuti interpretativi o alla co-progettazione di attività di valorizzazione e mediazione culturale.

L’appuntamento del 22 maggio a Roma rappresenta una uteriore occasione di dialogo istituzionale e professionale a cui partecipano, insieme ai rappresentanti delle istituzioni promotrici e partner, i 22 professionisti del patrimonio culturale provenienti da dodici Paesi africani e, con loro, i direttori dei sei musei italiani che li hanno ospitati nella fase residenziale del programma formativo.

Consulta il report conclusivo di International School of Cultural Herigate – IV edizione

Gli esiti e le prospettive

L’evento conclusivo della IV edizione della Scuola Internazionale del Patrimonio Culturale dà spazio alle testimonianze dirette dei partecipanti e alle relazioni dei direttori dei musei coinvolti, restituendo un quadro articolato di quanto prodotto nel corso del programma.

I lavori si aprono con l’intervento del Presidente della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, Gerardo Villanacci, e vedono la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Cultura, della Struttura di Missione del Piano Mattei per l’Africa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Le reti professionali costruite nel corso delle quattro edizioni — tra istituzioni museali, professionisti e territori — costituiscono oggi una base concreta su cui sviluppare nuove forme di cooperazione culturale. La formazione avanzata nel campo del patrimonio culturale rimane lo strumento attraverso cui la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e il Ministero della Cultura intendono continuare a investire in questo spazio di dialogo, con l’obiettivo di tradurre le competenze condivise in progetti duraturi e opportunità di collaborazione tra i Paesi coinvolti.