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11 Dicembre 2025

La sostenibilità dei progetti culturali è stata al centro del confronto che per tre giorni ha coinvolto sindaci e delegati di Aliano (MT), Brindisi, Gallipoli (LE), La Spezia, Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza (AV) e Savona, riuniti a Pordenone per l’appuntamento conclusivo di “Cantiere Città”, promosso dal Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.

Dal 30 novembre al 2 dicembre 2025, tre giorni di seminari, laboratori, incontri e workshop per rispondere alla domanda di aggiornamento delle città che riconoscono alla cultura un ruolo strategico per la crescita dei territori. L’appuntamento a Pordenone è stata l’ultima tappa del percorso di capacity building avviato a maggio 2025 a Roma e dedicato alle città finaliste a Capitale italiana della Cultura 2027 con l’obiettivo di rafforzare le competenze di amministratori e tecnici e dare un futuro ad alcuni dei progetti dei dossier di candidatura.

A Pordenone, gli amministratori comunali, i tecnici e i professionisti presenti hanno potuto ancora una volta confrontarsi sui temi della progettazione culturale già approfonditi nell’arco dei corsi tematici curati dagli esperti coinvolti dalla Scuola: si è parlato dell’impatto del nuovo Codice dei Contratti Pubblici sul settore del patrimonio culturale e delle ultime innovazioni introdotte dal Decreto Cultura 2025 (con gli avvocati Massimo Frontoni e Gianluca Sole), ampio spazio è stato dato all’approfondimento delle fasi della pianificazione e della valutazione economica dei progetti culturali (con Elena Alessandrini), analizzate in un’ottica di sostenibilità finanziaria e gestionale: dalle analisi preliminari di contesto alla stima della domanda potenziale, alla definizione dell’assetto gestionale e delle strategie di valorizzazione; le città hanno ancora lavorato (con Valentina Toscano) al linguaggio della comunicazione istituzionale degli enti culturali. È Lucio Argano che ha gestito un proficuo tavolo di confronto tra le città.

Già durante i lavori della IV edizione di Cantiere Città, le città hanno condiviso l’urgenza di trovare soluzioni per la sostenibilità di medio-lungo periodo dei progetti culturali. In quest’ottica, a Pordenone hanno dato avvio a un percorso di capacity building rivolto agli Enti del Terzo settore, potenziali partner nella gestione dei progetti culturali locali, per rafforzarne le competenze imprenditoriali: Cantiere Città offrirà un percorso formativo in tre appuntamenti (di cui due in presenza) dedicati alla teoria del cambiamento e alla progettazione di un modello di business sostenibile e compatibile con la missione di utilità sociale degli enti del terzo settore.

L’intera edizione lascia un patrimonio di contributi che saranno raccolti e sistematizzati in un manuale, disponibile a marzo, per il download gratuito dal sito fondazionescuolapatrimonio.it