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8 Settembre 2025

Proseguono, per le città finaliste al titolo di “Capitale italiana della cultura” 2027, gli appuntamenti formativi che la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e il Ministero della Cultura promuovono nella IV edizione di Cantiere Città.

Parallelamente ai workshop, di taglio fortemente operativo, rivolti individualmente a ciascuna città, gli amministrativi, i tecnici e i politici dei comuni di Pordenone (Capitale), Alberobello (BA), Aliano (MA) Brindisi, Gallipoli (LE), La Spezia, Pompei (NA), Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza (AV), Savona, stanno frequentando collettivamente tre corsi tematici: ciascuno in tre appuntamenti, i corsi esplorano temi chiavi e d’interesse comune per una progettazione culturale sostenibile.

Il corso L’impatto del nuovo Codice dei contratti pubblici sui beni culturali: tra esigenze conservative e principio del risultato – a cura dell’avv. Massimo Frontoni (Avvocato esperto in diritto dei Contratti Pubblici) e dell’avv. Gianluca Sole (Avvocato esperto in materia di diritto dello spettacolo e beni culturali) – aiuta i partecipanti a conoscere l’impatto del nuovo Codice dei Contratti Pubblici sul settore del patrimonio culturale.
Nella consapevolezza del delicato bilanciamento tra le necessità di tutela e conservazione e le esigenze di efficienza nell’azione amministrativa, l’attenzione delle Amministrazioni si sposta dalla mera osservanza formale dei procedimenti al conseguimento concreto di obiettivi e risultati d’interesse pubblico, nella fattispecie, di valorizzazione e fruizione dei beni culturali.
Il corso delinea quindi i tratti salienti della particolare disciplina dedicata ai contratti aventi ad oggetto i beni culturali e ribadisce come, la previsione di regole ad hoc sia funzionale a garantire interventi altamente qualificati e rispettosi del valore storico-artistico dei beni sottoposti a tutela.
Tema degli incontri sono anche le ultime innovazioni introdotte dal Decreto Cultura 2025, volte all’obiettivo di costruire una legalità sostanziale, capace di coniugare qualità, sostenibilità e rapidità dell’azione pubblica.

Oltre alla giurisprudenza, al centro dell’interesse delle città, ci sono Gli aspetti economici dei progetti culturali, un percorso teorico-pratico a cura della dott.ssa Elena Alessandrini (economista dei beni culturali e della comunicazione) tra le fasi della pianificazione e della valutazione economica dei progetti culturali, analizzate in un’ottica di sostenibilità finanziaria e gestionale: dalle analisi preliminari di contesto alla definizione della strategia di valorizzazione o modello di offerta del progetto culturale.
Particolare attenzione – attraverso l’approfondimento di casi di studio – è dedicata alla stima della domanda potenziale e alla definizione dell’assetto gestionale, oltre che ai criteri per la definizione delle scelte organizzative e delle modalità di gestione (make or buy). A partire da questi elementi il corso fornisce alcuni ulteriori strumenti per la valutazione della sostenibilità economico-finanziaria dei progetti culturali.

È sotto forma di laboratorio il corso Linguaggio della comunicazione istituzionale degli enti culturali, curato dalla dott.ssa Valentina Toscano, esperta di management culturale e designer della parola. Nei tre incontri, i partecipanti vengono sensibilizzati al design della parola e del linguaggio applicato alla comunicazione istituzionale di organizzazioni culturali. Si lavora direttamente sulle scelte, principalmente semantiche, presenti nei dossier di candidatura, per poi passare alla elaborazione di un concept di comunicazione, coerente con l’identità della città e con il suo posizionamento strategico, per ciascuna delle 10 finaliste.

Tra giugno e luglio, le città hanno potuto partecipare anche a Obiettivo Capitale, un ciclo di quattro webinar, costruiti con il contributo di altrettanti esperti del settore, per approfondire i criteri per redigere progetti culturali e dossier di candidatura rilevanti e sostenibili: il ciclo resta disponibile on demand su fad.fondazionescuolapatrimonio.it, aperto, non solo alle 10 città finaliste al titolo di “Capitale italiana della cultura” 2027, ma a tutti quanti gli interessati alla progettazione culturale.