Leggi l'informativa sul trattamento dei dati personali per il servizio di newsletter e dai il tuo consenso informato al trattamento dei tuoi dati per le seguenti finalità

Puoi comunque annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing e newslettering. Leggi la policy per la privacy di Mailchimp.

11 Ottobre 2023

Il ‘welfare culturale’ è quella pratica multidisciplinare che studia e valorizza il rapporto tra cultura e salute, con l’obiettivo di promuovere l’effetto positivo della cultura e dell’arte sul benessere individuale e collettivo in una prospettiva di equità sociale e sviluppo sostenibile.

Mediante l’esplorazione e l’analisi di diverse best practice, il corso tematico Verso un welfare culturale che Cantiere Città, in collaborazione con CCW Cultural Welfare Center, rivolge alle dieci città culturali candidate a Capitale italiana della cultura 2025 cerca di rispondere alla domanda su come le città possano garantire il welfare culturale delle persone e delle comunità di appartenenza. Un focus inconsueto quello che, nell’arco di tre incontri, coinvolge le città culturali Agrigento, Aosta, Assisi (PG), Asti, Bagnoregio (VT), Monte Sant’Angelo (FG), Orvieto (TR), Pescina (AQ), Roccasecca (FR), Spoleto (PG) .
Curato da Annalisa Cicerchia, vicepresidente di CCW, nell’arco di tre incontri, il corso valorizza esperienze di successo, concluse o ancora in corso, che utilizzano l’arte e la cultura come strumenti di trasformazione sociale: storie di salute e benessere negli archivi, nelle biblioteche, nei musei, nello spettacolo dal vivo, per affrontare sside sociali come l’invecchiamento, la denatalità, il benessere mentale in età adolescenziale.
Nel fitto dialogo e nel proficuo scambio tra i diversi professionisti, amministratori locali, policymaker e cittadini coinvolti nel corso, l’iniziativa promuove la diffusione di pratiche replicabili e misurabili, che possano produrre un impatto sociale tangibile e che contribuiscano alla formulazione di politiche culturali.

I corsi tematici di Cantiere Città

I corsi tematici di Cantiere Città sono occasioni di approfondimento su temi significativi per l’attuazione di un piano di sviluppo culturale.
I corsi sono rivolti alle 10 città finaliste dell’edizione 2025 di “Capitale italiana della cultura”, in compresenza, e gli appuntamenti sono aperti sia ai rappresentati delle città che ad altri portatori di interesse che i Comuni vogliono coinvolgere.
I corsi sono complessivamente tre.
Gli argomenti di approfondimento sono stati individuati, collettivamente, in occasione della prima masterclass di Cantiere Città a Roma, il 23 e 24 maggio, durante una attività di co-progettazione realizzata con tre esperti che hanno guidato altrettanti tavoli di lavoro e sono: il fundraising culturale, a cura di Scuola di Fundraising di Roma,  il coinvolgimento delle comunità e il community building a cura di Melting Pro e il welfare culturale a cura di CCW – Cultural Welfare Center.

Cultural Welfare Center
Cultural Welfare Center è un Centro di competenza su Cultura e Salute che unisce i principali esperti italiani nel campo dei cross over culturali, che cooperano da quasi due decenni a geometria variabile.
Ideato durante il primo lockdown (marzo 2020 ) come risposta alla crisi causata dalla pandemia e formalmente costituito in associazione nel luglio 2020, ha lo scopo di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione dei cross over culturali, ovvero le relazioni sistemiche e sistematiche tra la Cultura , le Arti e altri ambiti di policy, in primis Salute , Sociale ed Educazione .
L’ente si pone pertanto in termini di innovazione di filiera nei processi e nelle metodologie orientate alla creazione di Salute come bene comune, di welfare e di educazione integrale delle persone e delle comunità; agisce attraverso attivitià di ricerca, definizione di strategie e progettazione di piani di intervento, accompagnamento strategico a soggetti pubblici e privati, iniziative di capacity building.
Sono intervenuti
Annalisa Cicerchia, Economista della cultura; Vice Presidente CCW;  Vittoria Azzarita, Area Ricerca CCW;  Chiara Lachi, Musei Toscani per l’Alzheimer; Arianna Spigolon, Responsabile Missione Costruire competenze-Fondazione Compagnia di San Paolo;  Sara Uboldi, Ricercatrice Istituto Scienze Patrimonio Culturale ISCP-CNR Napoli, UNIMORE; Ilaria Lega, Ricercatrice ISS-Istituto Superiore di Sanità; Giulia Mezzalama, ricercatrice Polito; Luisella Carnelli, Fondazione Fitzcarraldo; Michele Lanzinger, Presidente ICOM Italia e direttore MUSE; Martina Caroleo, Area ricerca CCW, assistente sociale; Federica Graziano, Ricercatrice Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Torino; Alessandro Bollo, esperto di management culturale; Antonella Agnoli, Socia CCW ed esperta di biblioteche; Giovanni Caudo, Professore Ordinario di Urbanistica, Università RomaTre; Marco Minoja, Direttore Generale Fondazione Milano Scuole Civiche– Milano; Davide Zanichelli, Direttore Palazzo Magnani – Reggio Emilia;  Tiziana Ciampolini, Presidente Snodi.