Innovazione e sperimentazione
17 Settembre 2024

Rendere i giovani consapevoli dei propri diritti e doveri di cittadini europei e favorirne l’attivismo e la partecipzione, per renderli protagonisti del cambiamento della loro comunità, è una missione cruciale per le amministrazioni odierne.
Conoscere le sfide che l’attualità riserva ai giovani e trovare strategie innovative per coinvolgerli è l’obiettivo di uno dei tre corsi tematici cui partecipano le città finaliste dell’edizione 2026 di “Capitale italiana della cultura” grazie alla III edizione di Cantiere Città: L’Aquila (Capitale), Agnone (IS), Alba (CN), Gaeta (LT), Latina, Lucera (FG), Maratea (PZ), Rimini, Treviso, Unione dei Comuni Valdichiana Senese.
Quello della partecipazione giovanile è un tema centrale nelle riflessioni condivise dalle città finaliste dell’edizione 2026 di “Capitale italiana della cultura” al punto che ai giovnai, le città dedicano con la junior edition, inziativa di rete per coinvolgere i giovani residenti nella organizzazione di un weekend di attività culturali nella propria città.
A cura di Pot in Pot, il corso Strategie innovative per l’engagement giovanile e la rigenerazione urbana, affida a tre esperti altrettanti incontri, componendo un programma che spazia dallo studio delle opportunità europee di finanziamento e di supporto alla conoscenza di strumenti di attivazione sociale come la gamification, posta la necessità di imparare a conoscere la comunità giovanile eventualmente attraverso linguaggi artistici, come il teatro, che si sono affermati come eccellenti strumenti di attivazione relazionale.
Il format è quell conseuto di Cantiere Città: tre incontri online, da qui a ottobre 2024, che sono occasione di lezioni teoriche, presentazioni di casi studio, momenti di confronto con i partecipanti e, al termine del corso, un workshop in occasione della msterclass di chiusura.
I corsi tematici di Cantiere Città
I corsi tematici di Cantiere Città sono occasioni di approfondimento su temi significativi per l’attuazione di un piano di sviluppo culturale.
I corsi sono rivolti alle 10 città finaliste dell’edizione 2026 di “Capitale italiana della cultura”, in compresenza, e gli appuntamenti sono aperti sia ai rappresentati delle città che ad altri portatori di interesse che i Comuni vogliono coinvolgere.
I corsi sono complessivamente tre. Gli argomenti di approfondimento sono stati individuati, collettivamente, in occasione della masterclass di apertura di Cantiere Città a Roma, il 6 e 7 maggio, durante una attività di co-progettazione realizzata con tre esperti che hanno guidato altrettanti tavoli di lavoro e sono: i festival di natura culturale, a cura di Giulia Cogoli, il fundraising nella cultura e per la Pubblica Amministrazione, a cura di Riccardo Tovaglieri di Patrimonio Cultura e il coinvolgimento dei giovani nella vita culturale delle città, a cura di Pot in Pot.












