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L’Impatto prodotto dall’Anno europeo del patrimonio culturale

dalle attività in Italia

Con la Decisione (UE) 2017/864 del Parlamento europeo e del Consiglio, l’Unione Europea ha dichiarato il 2018 “Anno Europeo del patrimonio culturale”.  Il Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha coordinato l’Agenda italiana e curato la promozione di tutte le attività che contribuivano al perseguimento degli obiettivi della iniziativa comunitaria.

A distanza di poco più di un anno dalla sua conclusione, emerge nel Segretariato Generale l’esigenza di valutare gli effetti di questa iniziativa sulle imprese culturali e creative, sulla partecipazione culturale e sui policy leader in Italia, valutando anche aspetti qualitativi difficilmente individuabili attraverso i sistemi di rilevazione d’impatto standard.
La Fondazione, particolarmente interessata ad approfondire gli aspetti metodologici, raccoglie la sfida avvalendosi anche del supporto specialistico dell’Associazione Economia della Cultura che, a questo specifico tema, ha dedicato l’intero numero speciale 4/2018 della rivista “Economia della Cultura” edita da Il Mulino.

Il rapporto di ricerca

La ricerca in breve

Lo studio ha la finalità di offrire un repertorio sistematico di evidenze sull’impatto delle iniziative intraprese dal Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo per l’Anno Europeo del Patrimonio culturale, in particolare concentrando l’indagine su

  • imprese culturali e creative in Italia
  • partecipazione culturale in Italia
  • promotori delle iniziative
  • policy leader

Per ognuno di questi ambiti di indagine sono previste una fase desk di raccolta e interpretazione dei dati e una fase di interviste, su un campione qualificato di interlocutori.

Programma e obiettivi

La ricerca prevede le seguenti fasi

  • pre-progettazione e raccolta dati
  • mappatura
  • analisi
  • sintesi

I risultati delle attività di ricerca, oggetto di una presentazione pubblica, saranno elaborati e pubblicati come “numero speciale” di Economia della Cultura.

a che punto siamo

tutte le ricerche

Competenze per il patrimonio culturale.

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La ricerca intende acquisire un quadro conoscitivo dinamico sui profili professionali del patrimonio culturale e sui relativi sistemi di formazione e reclutamento. Tale tema, oltre ad essere al centro di un dibattito europeo, risulta di prioritario interesse per la missione della Fondazione stessa.

La tutela del patrimonio culturale: attori, contesti, sfide

La tutela del patrimonio culturale: attori, contesti, sfide

La tutela, fiore all’occhiello delle nostre politiche culturali, è oggi al centro di un profondo ripensamento, complici la rinnovata concezione di patrimonio culturale e il riconoscimento indiscusso di un ruolo attivo a cittadini e comunità. Una indagine sulla possibilità di nuove azioni in linea con le esigenze dell’attualità.

Ricognizione delle attività formative internazionali MiBACT

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Le competenze italiane in materia di conservazione e tutela impegnano il MIBACT e il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio in iniziative di formazione, addestramento e assistenza all’estero. Una ricognizione sistematica delle attività per valorizzare l’impegno dell’Italia nella cooperazione internazionale e nella diplomazia culturale.

Musei In_visibili

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visioni di futuro per i musei italiani dopo l’emergenza Covid-19.
Un’ analisi esaustiva dell’impatto che l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha fin qui generato sulla vita dei musei italiani – impatto misurato e percepito – ed uno sguardo consapevole ai possibili effetti sul lungo termine, potranno contribuire ad una riflessione condivisa e costruttiva su strategie di gestione sostenibili per il futuro.