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la ricerca secondo noi

Se sapessimo esattamente quello che stiamo facendo
non si chiamerebbe ricerca, no?

Albert Einstein

Che cosa è la ricerca
se non un appuntamento al buio con la conoscenza?

Will Harvey

Non è vero che il ricercatore insegue la verità,
è la verità che insegue il ricercatore

Robert Musil

La scienza è dopotutto un’arte
una questione di consumata abilità nel condurre la ricerca.

John Dewey

La ricerca intesa come strumento di conoscenza
e non come oggetto di competizione e strumento di potere

Rita Levi-Montalcini

La nostra attività di ricerca è strettamente legata all’attività di formazione: se la nostra missione è quella di accompagnare le trasformazioni del sistema del patrimonio culturale – e la formazione ne è una leva – la ricerca e lo studio diventano elementi cruciali di aggiornamento e integrazione.
Così, la ricerca accompagna progetti, programmi, contenuti e metodi della didattica; allo stesso tempo, si alimenta di esiti e risvolti dei percorsi formativi.
Le nostre attività di studio si rivolgono principalmente ai fabbisogni del sistema del patrimonio culturale: con finalità applicative, dedichiamo attenzione alla ricognizione e alla memoria dei saperi, all’analisi di prassi, esperienze e casi puntuali, alla raccolta e gestioni dei dati.
E poiché non lavoriamo in solitudine, fondamentali sono la condivisione dei dati e le collaborazioni, con partner nazionali ed internazionali: alla ricerca, appunto, di nuove credibili forme di partecipazione.

ricerche in corso

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Arte e spazio pubblico

Arte e Spazio Pubblico è un’iniziativa congiunta della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.
È una riflessione sull’arte nello spazio pubblico sul territorio nazionale, mossa dall’indagine sulla interazione, ora armonica ora conflittuale, tra le premesse teoriche e le pratiche progettuali dal secondo dopoguerra ad oggi.
Il progetto si articola in momenti – consecutivi e complementari – di studio e ricerca,  appuntamenti di formazione e occasioni di disseminazione.

Aymonino - Rossi - Unità residenziale Monte Amiata - Foto di Marco Introini

Ereditare il presente. Architettura italiana dal 1945
Conoscere I Tutelare I Valorizzare

Ereditare il presente è il progetto di ricerca della Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali sulla architettura contemporanea con particolare riferimento alle architetture italiane del secondo Novecento realizzate a partire dal 1945.
Un inedito focus sull’architettura contemporanea nato dell’esigenza condivisa di dotare il patrimonio architettonico italiano contemporaneo di nuovi e specifici strumenti di tutela e valorizzazione e, nel fare ricerca, di testare un nuovo modello di formazione, innovativo e sperimentale.

Pianificare la tutela paesaggistica
Analisi e studio dei Piani paesaggistici nei processi di co-pianificazione

Il tema delle politiche per la tutela e valorizzazione del paesaggio è certamente uno dei più complessi.
Con questa ricerca, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali intende avviare una riflessione di natura qualitativa sui modelli e i processi di pianificazione paesaggistica in Italia negli ultimi venticinque anni, individuare fattori di criticità ed elementi di successo, e definire eventuali raccomandazioni utili al miglioramento delle politiche pubbliche per il paesaggio.
Lo studio indaga anche sulla adeguatezza del sistema delle competenze di chi opera in questo settore e sulla eventuale necessità di interventi di formazione.

ultime notizie

ci siamo occupati di

Militari del CTPC impiegati nel recupero di beni mobili a seguito del terremoto che ha colpito l'Italia centrale nel 2016

Le attività formative internazionali
realizzate dagli istituti del Ministero della Cultura

Le competenze italiane nel campo della tutela e della conservazione del patrimonio culturale sono riconosciute a livello mondiale e il Ministero della Cultura è da sempre protagonista nei processi di costruzione di tali competenze, sia in Italia che all’estero.
ACTION Cultural Heritage. ACtivities and Training from Italy ON Cultural Heritage è la ricognizione delle molteplici e diversificate iniziative di formazione o assistenza tecnica realizzate, nel biennio 2018-2019,  dagli istituti del Ministero e dal Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, nell’ambito di azioni di cooperazione internazionale e di diplomazia culturale.

Henri Matisse, La danza, 1909-1910, olio su tela, Emitage, San Pietroburgo
Tomba delle danzatrici, tufo e intonaco dipinto da Ruvo, fine V inizi IV secolo AC,
Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Musei In_Visibili.
Visioni di futuro per i musei italiani dopo l’emergenza Covid-19

L’inedita situazione affrontata dal Paese a causa del Covid-19 ha spinto il settore dei beni culturali a interrogarsi sulle future sorti dei musei. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali – ha partecipato a questa riflessione collettiva con una specifica indagine.
Tramite un’attività di ricerca applicata e orientata a tracciare strade praticabili verso l’innovazione, l’indagine traccia linee di intervento concrete per far fronte all’emergenza e per garantire la sostenibilità dei musei italiani.

Competenze per il patrimonio culturale

Competenze per il patrimonio culturale

La ricerca nasce con l ‘obiettivo di acquisire un quadro conoscitivo dinamico sui profili professionali del patrimonio culturale e sui relativi sistemi di formazione e reclutamento, in Italia. L’indagine si è mossa su due canali: da un lato, l’analisi del rapporto tra la formazione professionale e le ricadute nel mondo del lavoro; dall’altro lato, gli affondi sui profili  professionali all’interno di una selezione rappresentativa dei luoghi della cultura.
I dati e le osservazioni che emergono dall’ indagine offrono più di uno spunto di riflessione per coloro che nell’attuale fase sono chiamati a disegnare i processi di lavoro dei professionisti del patrimonio culturale.

lavoriamo insieme a

Protagonisti del mondo della formazione e del mondo dei beni culturali, di livello nazionale e internazionale, collaborano con la Fondazione per completare ed arricchire l’offerta formativa e l’attività di ricerca.