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23 Maggio 2022

Costituirsi come comunità per progettare, in maniera condivisa e partecipata, la digitalizzazione del patrimonio culturale: questo l’obiettivo di “Relazioni digitali“, iniziativa congiunta di studio, ricerca e condivisione, dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura e della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali che propone oggi la sua seconda tappa.

Dopo le cinque conversazioni pubbliche di “Relazioni digitali. Oggetti, contenuti, persone“,  con questa nuova iniziativa “Relazioni Digitali. Dati, oggetti, esperienze“, entriamo nel vivo delle esperienze, indagando l’operatività di chi quotidianamente agisce o sperimenta la digitalizzazione nel sistema cultura.
Con tre focus group abbiamo messo in dialogo chi produce, chi usa e chi riusa, dati e oggetti digitali, per produrre nuovi contenuti culturali, creare nuova conoscenza e produrre innovazione.

I focus group

I dati hanno la capacità di creare significati “nuovi”. La trasformazione digitale crea l’opportunità di mettere in relazione gli oggetti del patrimonio culturale digitale, rendendo possibile l’interoperabilità dei dati nel web e tra diverse banche di dati. Produrre e pubblicare le risorse digitali secondo i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Re-usable) significa renderli coerenti, riutilizzabili e promuoverne la rintracciabilità, l’accesso e il riuso. Ma occoore superare la frammentazione dei dati e indagare le loro potenzialità nello stratificare significati nuovi.

Con questa finalità, abbiamo chiamato a raccolta, con una call pubblica, esperti provenienti dalla PA, dall’Università,  da istituzioni private, che si sono incontrati in tre tavoli separati, per mettere a fuoco idee, considerazioni e suggerimenti, casi d’uso e buone pratiche. In una fitta settimana, 34 professionisti da musei, istituzioni, centri di ricerca, aziende si sono confrontati in uno spazio di indagine e scambio tra ricercatori, docenti, liberi professionisti, archivisti, digital humanist, testimoni di esperienze di produzione uso o riuso di contenuti digitali culturali.

  • Dati e open data (2 maggio 2022)
  • Oggetti e interoperabilità tra le risorse (3 maggio 2022 )
  • Esperienze e tecnologie immersive (5 maggio 2022).