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7 Novembre 2022

Dopo la masterclass online del direttore del museo Egizio, Christian Greco dello scorso 28 ottobre, i 60 professionisti e neoprofessionisti del settore culturale selezionati per partecipare a Toolkit for museum. Whose heritage? hanno finalmente avuto l’opportunità di conoscersi di persona, svolgendo nei giorni del 4 e 5 novembre la prima masterclass in presenza nelle prestigiose sale della Reggia di Caserta, uno dei musei partner – insieme a Gallerie degli Uffizi di Firenze, Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Museo Egizio – Torino, con i quali Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali organizza il corso di formazione, sviluppato anche in collaborazione con ICOM Italia.

I curatori, registrar, educatori e comunicatori a cui si rivolge il corso sono stati accolti dalla direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei e dalla Presidente di ICOM Italia, Adele Maresca Compagna, le quali hanno discusso con i partecipanti della nuova definizione di “museo” divulgata da ICOM la scorsa estate. Secondo questa nuova definizione, i musei del ventunesimo secolo, oltre ad essere “accessibili e inclusivi” e a promuovere “la diversità e la sostenibilità”, sono organismi vivi, veri e propri ecosistemi che offrono “esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze”. Ed è proprio su questa idea di condivisione di esperienze e conoscenze che si struttura Toolkit for museum che, invece che proporre canoniche lezioni per le quattro figure professionali di riferimento, si articola in masterclass e attività laboratoriali: vere e proprie occasioni di scambio di competenze tra le diverse funzioni professionali che costituiscono l’ecosistema-museo.

Dopo aver riflettuto con Tiziana Maffei e Adele Maresca Compagna sulla definizione e sul ruolo che ha il museo nella contemporaneità, e sul processo di trasformazione che ha investito le istituzioni museali negli ultimi vent’anni, i partecipanti hanno preso parte a un laboratorio del coreografo di fama internazionale, già direttore de La Biennale di Venezia – Danza dal 2013 al 2016, Virgilio Sieni. Con il coreografo, i professionisti di Toolkit for museum hanno esplorato la dimensione di ascolto che è parte fondamentale di ogni relazione, provando a muoversi senza scarpe nella sala degli incontri della Reggia.

Nella giornata del 5 novembre, i partecipanti al corso hanno invece preso parte al laboratorio creativo condotto da BAM! Strategie Culturali. Partendo dalle esperienze e dalle prime riflessioni maturate a seguito delle attività del giorno precedente, i partecipanti hanno lavorato con BAM! alla costruzione di una vera e propria Mappa delle professioni museali coinvolte in Toolkit for museum, provando a tracciare limiti di competenze ma anche nuove connessioni e ibridizzazioni tra le diverse funzioni.

Prossimi appuntamenti di Toolkit for museum: 18 e 19 novembre alle Gallerie Nazionali di Arte Antica, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e al Museo Egizio, Torino, e il 2 e 3 dicembre alle Gallerie degli Uffizi.

Approfondimenti

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