Formazione
22 Settembre 2025

Non solo formazione dal piano formativo Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura, l’iniziativa rivolta a chi lavora per i luoghi della cultura per migliorarne l’accessibilità di spazi, contenuti e servizi. Formazione sì, ma anche sensibilizzazione, disseminazione, dialogo, approfondimento: questi gli obiettivi del nuovo sito personeper.it, progetto editoriale online che, sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione, della partecipazione nei luoghi della cultura ospita notizie, studi, pratiche, strumenti, foto, video e podcast.
personeper.it
personeper.it è un luogo di riflessione, di incontro e confronto, aperto sia a chi produce, promuove, organizza cultura, sia a chi alla cultura accede e partecipa.
In costante aggiornamento, il nuovo sito ospita contenuti informativi per diffondere i principi e i valori dell’accessibilità e dell’inclusione, riflessioni teoriche per sollecitare l’approfondimento, testimonianze e pratiche di luoghi della cultura in Italia e all’estero per ispirare l’azione e, ancora, strumenti di consultazione come norme, raccomandazioni, linee guida, glossari.
Un’area blog, Letture, raccoglie riflessioni, pratiche, racconti, testimonianze, notizie, a firma di esperti, studiosi, formatori sull’accessibilità in chiave universale.
Un inconsueto Glossario si popola di voci definite ora dall’autorevolezza della storia e delle discipline scientifiche e sociali, ora dalla prepotenza dei fatti, da un’intuizione, da un’ispirazione, attraverso parole ma anche mediante immagini, video o suoni.
Un’ area download propone la consultazione di volumi, quaderni, documenti, norme, regolamenti, raccomandazioni, linee guida.
Di prossima pubblicazione, un percorso fotografico, in galleria, che interpreta visivamente le molteplici declinazioni dell’accessibilità nella relazione tra persone e spazi.
E in produzione, un podcast, con l’idea di fondo che il patrimonio culturale o è accessibile o non è, compone un viaggio di scoperta nelle forme di relazione con le persone e la società.
Il piano editoriale
Questi formati accompagnano in un viaggio nei luoghi della cultura, attraverso i momenti dell’interazione tra patrimonio culturale e persone: c’è un’intenzione, una preparazione, un tragitto o un viaggio verso il luogo della cultura, c’è poi l’esperienza vera propria di visita o di fruizione e c’è, infine, una possibile partecipazione attiva che può spingersi fino alla co-progettazione. Sono tre lenti che abbiamo chiamato accoglienza, esperienza, partecipazione
Alternando condivisione di pratiche a spazi di riflessione teorica, la narrazione accoglie tra i protagonisti una significativa molteplicità di luoghi della cultura: archivi, biblioteche, musei e parchi archeologici che, insieme, dialogano dinamicamente con le esigenze dei tanti pubblici che compongono la società contemporanea.
Tutto, con un doppio punto di vista, quello di chi ai luoghi della cultura abitualmente o occasionalmente accede e nella prospettiva di chi nell’organizzazione culturale lavora per renderla accessibile.
La cifra del racconto è quindi polifonica, aperta a visioni diverse e non necessariamente convergenti, dove la prospettiva non è la soddisfazione totale di tutti i bisogni, ma una nuova consapevolezza: quella della necessità di agire in chiave universale, con approccio sinergico e sistemico, alla ricerca di soluzioni nuove ai numerosi e diversificati bisogni che animano la società attuale, di ordine fisico, cognitivo, economico, sociale, culturale.
Accessibilità web
Naturalmente, il sito è sviluppato per essere nativamente accessibile. È dotato di un ulteriore strumento di accessibilità integrato che offre opzioni di personalizzazione della UI in base al bisogno specifico dell’utente. E la redazione accoglie suggerimenti e segnalazioni.






