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Oltre il giardino

programma di formazione continua e aggiornamento professionale

Da hortus conclusus a locus amoenus, da occupazione frivola ad attività speculativa, da laboratorio di botanica a museo, da architettura a paesaggio: un viaggio formativo dentro e ‘oltre il giardino’ con i suoi significati metaforici e simbolici, in una prospettiva storica e interculturale, e con i suoi risvolti umanistici, scientifici e tecnici, in un’ottica interdisciplinare.

Oltre il giardino è un progetto di formazione continua e aggiornamento professionale per la cura e gestione di parchi e giardini storici.

È un’iniziativa del Ministero della Cultura promossa dal Servizio VIII del Segretariato generale con la collaborazione del Servizio I della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, curata e realizzata dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con il supporto di APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia.
È un progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0.

Dal mio punto di vista il giardino non si insegna, è lui l’insegnante.
Gilles Clément, Giardini, Paesaggio e Genio Naturale, Quodlibet, 2013.

L'offerta formativa

L’offerta formativa di Oltre il giardino è duplice:

  • un corso executive, per partecipanti selezionati con bando pubblico, in cui le conoscenze teoriche sul verde storico sono approfondite sul piano normativo, tecnico, progettuale, gestionale e integrate con attività pratiche presso parchi e ville del patrimonio culturale italiano pubblico e privato, per sviluppare competenze sia tecnico-specialistiche che trasversali;
  • un corso base, esclusivamente online, aperto a una ampia e differenziata platea di destinatari, ideato per sensibilizzare ai temi del giardino storico, diffondere conoscenze teoriche di base e introdurre agli strumenti di valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale.

Entrambi i corsi prendono il via da un excursus nella storia del giardino fino alle visioni odierne; propongono elementi di botanica; passano in rassegna diversi strumenti di valorizzazione e comunicazione; trattano di sicurezza e accessibilità.
L’intero programma formativo è costruito per favorire la consapevolezza della complessità del giardino: composto di molteplici e diversi elementi (architettonici, scultorei, di verde, di acqua), e in relazione con il paesaggio e con le questioni ambientali, il giardino necessita di essere curato e gestito secondo una prospettiva olistica.

Oltre il giardino. Maturare competenze

Corso executive. Candidature entro il 29 febbraio 2024

È rivolto a professionisti attivi nella cura e nella gestione di parchi e giardini storici nel settore pubblico o privato profit e non profit, in possesso di specifici requisiti accademici, e selezionati attraverso un bando pubblico.
Fornisce un quadro di riferimento aggiornato sulle principali tematiche che investono l’esistenza dei parchi e giardini storici, anche in relazione alle problematiche ambientali, all’utilizzo delle nuove tecnologie e all’adozione di innovativi modelli di gestione.
Alterna sessioni di formazione a distanza a sessioni di formazione in presenza presso importanti parchi e ville storiche italiane: la Reggia di Venaria, il Museo di Villa Pisani, Villa Durazzo, il Giardino di Villa medicea di Castello, Villa Buonaccorsi, la Reggia di Caserta sono i luoghi dove le conoscenze teoriche acquisite online sono sperimentate attraverso pratiche laboratoriali concepite per accrescere le competenze tecnico-specialistiche e per allenare le competenze trasversali.
Il corso si svolge a partire da aprile 2024: le attività in presenza terminano a maggio 2024, mentre i prodotti formativi online restano disponibili fino a luglio 2024.

quando
da aprile
a giugno 2024
70 ore
38 ore online
32 ore in presenza
strumenti
webinar, podcast, videopillole, videolezioni, rise, laboratori e esercitazioni
certificazione
test di verifica
open badge

Oltre il giardino. Seminare conoscenze

Corso base

Aperto a professionisti, e aspiranti tali, attivi nella cura e nella gestione di parchi e giardini storici nel settore pubblico o privato, profit e non profit e anche ad appassionati, studiosi, dilettanti, desiderosi di approfondimento.
Attraverso strumenti di formazione a distanza, fruibili sia in diretta che on demand, il corso propone un excursus nella storia e nell’estetica del giardino, spazia da elementi di botanica a elementi di iconologia, esamina modelli di offerta didattica e casi di servizi turistici per la comunicazione e la valorizzazione, fornisce conoscenza su sicurezza, accessibilità, gestione del rischio.
Il corso, fruibile liberamente da tutti, sarà disponibile da aprile a ottobre 2024. Le iscrizioni apriranno a breve.

quando
da aprile
a ottobre 2024
25 ore
online
live e on demand
strumenti
webinar
podcast, videopillole, videolezioni, rise
certificazione
test di verifica
open badge

Tutta la formazione di Oltre il giardino è gratuita, qualificata e certificata: ai partecipanti che completano il corso è rilasciata una certificazione in forma di open badge, uno standard utilizzato a livello europeo che attesta, in modo trasparente e verificabile, non solo i contenuti e gli strumenti formativi, ma anche le conoscenze, abilità e competenze acquisite.

Il contesto

Per la prima volta, con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il settore dei parchi e giardini storici è oggetto di un cospicuo finanziamento. La misura PNRR M1C3 Investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” promuove un’ampia azione di rigenerazione di parchi e giardini storici come poli di ‘bellezza pubblica’ e luoghi identitari per le comunità urbane; al contempo consente, a livello territoriale e nazionale, interventi per la formazione di figure professionali ad hoc.
Un investimento, questo, che restituisce dignità e statuto a una porzione del nostro patrimonio culturale tradizionalmente poco conosciuta; come poco conosciute e ‘riconosciute’ sono le figure professionali che vi operano, formate spesso direttamente sul campo a partire da studi condotti in ambiti disciplinari eterogenei,  talvolta umanistici, talvolta scientifici.

Le Regioni hanno potuto avviare e realizzare corsi professionalizzanti rivolti alla figura del giardiniere d’arte.
Oltre il giardino propone invece due azioni di formazione continua e aggiornamento professionale.

a che punto siamo

lavoriamo con

Advisory board
  • Ilaria Borletti Buitoni, vice presidente FAI Fondo per l’Ambiente Italiano
  • Giacomo di Thiene, architetto, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane
  • Paolo Pejrone, architetto dei giardini, presidente onorario dell’Associazione Parchi e Giardini d’Italia
  • Massimo Venturi Ferriolo, filosofo, già ordinario di Estetica al Politecnico di Milano
Faculty
  • Fabio Attorre, professore associato di Botanica Ambientale e Applicata, Sapienza Università di Roma; direttore dell’Orto Botanico di Roma
  • Alberta Campitelli, storica dell’arte e dei giardini, Consiglio Superiore per i Beni Culturali e del Paesaggio
  • Alberta Cazzani, architetto PhD, professore associato di Restauro, Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani
  • Vincenzo Cazzato, professore ordinario Università del Salento, Dipartimento di Beni Culturali
  • Mirella Di Giovine, architetto paesaggista
  • Giorgio Galletti, architetto, già direttore Ufficio Ville, Parchi e Giardini della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Firenze
  • Maria Adriana Giusti, professore ordinario di Restauro, Politecnico di Torino
  • Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, Ministero della Cultura
  • Marco Mozzo, direttore Giardino della Villa di Castello, Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei della Toscana
  • Franco Panzini, architetto e storico del paesaggio, presidente Associazione Pietro Porcinai – Aps
  • Giuseppe Rallo, architetto e direttore presso il Ministero della Cultura
  • Vanessa Vaio, formatrice e consulente di interpretazione del paesaggio
  • Loretta Zega, direttore del Museo Nazionale di Villa Pisani, Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei del Veneto