Leggi l'informativa sul trattamento dei dati personali per il servizio di newsletter e dai il tuo consenso informato al trattamento dei tuoi dati per le seguenti finalità

Puoi comunque annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing e newslettering. Leggi la policy per la privacy di Mailchimp.

18 Dicembre 2025

Con Minicifre della cultura, il Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali hanno avviato nel 2023 un’attività di raccolta sistematica dei principali dati statistici sulla cultura in Italia, restituiti alla comunità scientifica e ai decisori politici, agli studiosi e alla cittadinanza, attraverso una pubblicazione cartacea e il sito web minicifre.cultura.gov.it.

È da oggi disponibile una nuova edizione, che osserva il periodo dal 2022 al 2025, Minicifre della cultura. Edizione 2025. Realizzata dal Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura insieme alla Scuola, l’edizione mantiene l’originale struttura e il consueto modello di aggregazione e interpretazione dei dati: su un orizzonte temporale ampio, il triennio, che restituisce un lettura evolutiva dei fenomeni, vengono osservati otto raggruppamenti tematici (patrimonio culturale; biblioteche e archivi; arti visive e plastiche, architettura contemporanea e design; editoria e stampa; spettacolo; formazione e occupazione in cultura; risorse economiche per la cultura; benessere, salute e cultura) .

Minicifre della cultura. L’edizione 2025

Pur concepita, anno dopo anno, in continuità con le precedenti edizioni, per rendere più agevole la consultazione e facilitare il confronto diacronico, anche Minicifre della cultura. Edizione 2025 presenta alcune novità. Nuovo prospettive e originali spunti di approfondimento si aprono su fenomeni centrali per il dibattito contemporaneo, qui analizzati attraverso la lente dei dati: le imprese culturali e creative e le istituzioni non profit, la pirateria nel settore editoriale o il contributo del 5×1000 al patrimonio culturale.

In un’ottica di maggiore disseminazione, a integrazione del volume torna anche per questa edizione In primo piano, un compendio di facile consultazione che, attraverso una serie di infografiche e di comparazioni, restituisce una panoramica informativa accessibile a una più estesa platea di destinatari.
Il sito web permette di accedere a contenuti digitali più ampi e aggiornati con regolarità.

A conclusione del primo triennio di attività, Minicifre della cultura si conferma per la sua qualità di rassegna statistica autorevole, affidabile e attendibile e come strumento di supporto nei processi decisionali e nella progettazione strategica da parte delle istituzioni e degli organismi pubblici e privati che compongono il sistema culturale del Paese.

Scarica il volume Minicifre della cultura_edizione 2025
Sfoglia il volume qui
Scarica il volume Minicifre della cultura_2025_In primo piano
Sfoglia
il volume qui

Vai al sito web minicifre.cultura.gov.it

Il settore culturale è in crescita

Secondo le rilevazioni del 2024, 34 persone su 100 hanno visitato musei o mostre almeno una volta nell’ultimo anno e 60.850.091 persone hanno visitato musei, monumenti e aree archeologiche statali. L’Italia conferma il primato per numero di siti inseriti nella Lista del patrimonio mondiale Unesco. Accanto a questi dati, sono illustrate le politiche pubbliche più recenti del Ministero della Cultura, riguardanti catalogazione, circolazione dei beni culturali e contrasto agli illeciti.

Significative sono le pagine dedicate alla formazione culturale, che vedono l’Italia primeggiare in Europa come il Paese con la più alta domanda di formazione in discipline culturali, secondo i dati Eurostat. Allo stesso modo, i numeri relativi alla formazione continua evidenziano come i professionisti già attivi nel settore manifestino un interesse crescente nel proseguire il proprio percorso di aggiornamento. Per la nostra Scuola, questi dati rappresentano un ulteriore stimolo a rafforzare l’offerta formativa, aggiornando costantemente temi, modalità e formati per rispondere in modo sempre più efficace a questo diffuso bisogno di formazione e di crescita professionale.

Le statistiche culturali e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali

Con Minicifre della cultura, la Scuola del patrimonio e delle attività culturali continua a lavorare sul tema delle statistiche su e per la cultura,  diffondendo tra i professionisti del patrimonio culturale la cultura dei dati e sostenendo, con i dati, i processi di decisione e attuazione delle politiche culturali.
Se il volume Come si misura la cultura? Il manuale per navigare tra dati, fonti, indicatori – pubblicato a novembre 2022 – ha messo ordine tra le fonti statistiche sulla cultura disponibili in Italia,  il corso multimediale Statistiche per la cultura offre uno strumento formativo pensato per orientare alla scelta dei dati giusti e per sfruttarne le potenzialità; a scala internazionale è stato l’aggiornamento del dossier italiano 2021 all’interno di “Compendium of Cultural Policies and Trends” , una piattaforma liberamente consultabile online, con statistiche approfondite e periodicamente aggiornate sulle politiche culturali rilevate a livello nazionale dall’Italia e da altri 44 Paesi.