Innovazione e sperimentazione
23 Febbraio 2026

Con due giorni di lavori prende avvio, a Roma il 23 e il 24 febbraio, l’esperienza di Libro Città, iniziativa che il Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali rivolgono alle città finaliste al titolo di ‘Capitale italiana del libro per l’anno 2026’ per favorire il consolidamento delle loro competenze progettuali: un percorso di affiancamento che ha l’obiettivo di mettere le amministrazioni comunali finaliste nelle condizioni di dare un futuro al patrimonio di iniziative, relazioni e competenze avviate in fase di candidatura.
Carmagnola (Torino), Nardò (Lecce), Perugia, Tito (Potenza) e Pistoia, città vincitrice del titolo, sono state invitate a riunirsi a Roma per due giornate di incontri, presentazioni, attività formative e attvità culturali.
Il primo giorno di lavori, ogni città presenta il proprio dossier di candidatura: una sessione di dialogo e networking tra i partecipanti delle diverse amministrazioni comunali ma anche la prima occasione per lavorare concretamente, con il gruppo di formatori ed esperti, alla costruzione del percorso di accompagnamento individuando le progettualità da sviluppare nei prossimi mesi.
Con la seconda giornata si è entrati nel vivo delle attività di natura formativa. Il Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura e il Centro per il libro e la lettura propongono ai partecipanti un approfondimento sulle politiche di finanziamento per la promozione della lettura e propone un confronto sui Patti della lettura. Hanno inizio, inoltre, i due corsi tematici che proseguirano in due successivi appuntamenti online: il corso “Creazione di reti territoriali”, a cura di Alessia Vitali, e il corso “Fundraising per la cultura”, a cura di Riccardo Tovaglieri e Massimo Coen Cagli.
Dopo questa prima riunione romana, il percorso proseguirà con tappe in comune per tutte le città e con tappe personalizzate per ciascuna città, tra workshop dedicati al lavoro sullo sviluppo di proposte progettuali e incontri con i docenti dei corsi formativi per approfondire esigenze specifiche.
Con Libro Città, il Dipartimento per le attività culturali del Ministero della Cultura e la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, con il Centro per il libro e la lettura, lavorano in coerenza con il Piano Olivetti per la Cultura, contribuendo agli obiettivi di educazione intellettuale e civica, di socialità e rigenerazione culturale dei territori.



