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5 Luglio 2024

È un’opportunità di approfondire tematiche cruciali per la crescita culturale e sociale dei borghi storici il percorso formativo online che la Scuola dei beni e delle attività culturali ha costruito su misura per i Comuni vincitori del Bando Borghi nell’ambito del progetto Laboratori di territorio

A partire dal 9 maggio 2024, un calendario di 12 webinar, propone approfondimenti su un ampio ventaglio di tematiche segnalate come interessante dai Comuni stessi e per lo più trattate, oltre che dal punto di vista teorico, anche attraverso la discussione su casi di studio.

Il programma

Il percorso si apre con una lezione di Giovanna Brambilla, responsabile Progetti territoriali e audience development della Direzione regionale Musei Lombardi, sulla mediazione del patrimonio culturale diffuso per la crescita delle comunità; ad Annalisa Cicerchia, socio fondatore di CCW Cultural Welfare Center, è affidato il tema del welfare culturale come fulcro della strategia di rigenerazione culturale e sociale nei borghi storici, con un approfondimento sul Progetto Dance Well – Movement research for Parkinson raccontato da Roberto Caserotto, direttore di Aerowaves e membro del board di EDN European Dancehouse Network.

Il programma include anche incontri sul pontenziamento del fundraising per le organizzazioni culturali, a cura di Irene Sanesi, economista della cultura e co-fondatrice di BBS-pro con il contributo del Sindaco del Comune di Peccioli, Renzo Macelloni, che racconta l’impegno pluriennale della sua Amministrazione nella valorizzazione della cultura e del paesaggio come investimenti indispensabili per lo sviluppo e la salvaguardia del territorio, della sua storia e del suo sistema identitario.  Anche agli strumenti di monitoraggio e valutazione degli effetti degli interventi culturali è dedicato un incontro, a cura di Alessandro Bollo, direttore del Museo Nazionale del Risorgimento e membro del Comitato di Gestione del Museo Nazionale del Cinema, che cerca di sensibilizzare alla cultura del monitoraggio e della valutazione, anche nelle sue dimensioni più piccole.

Ulteriore tema centrale del percorso formativo online è quello della rigenerazione dei borghi storici, con due focus distinti: il primo sull’esperienza della Cooperativa di Comunità di Ostana, presentata da Luca Dal Pozzolo della Fondazione Fitzcarraldo e dal project manager Emanuela Zillo, che presentano – in maniera dialogica– il decalogo per la rivitalizzazione dei territori; il secondo sul ruolo del community manager nella promozione della cultura collaborativa nelle aree interne, raccontato da Sandra Aloia, attualmente responsabile della Missione Favorire Partecipazione Attiva dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo, in dialogo con il Sindaco di Avigliana, Andrea Archinà, che considera di questa nuova figura professionale sia il punto di vista del progettista culturale che il  punto di vista del Sindaco.

Su marketing e social media per la promozione dei borghi storici è l’intervento di Giuseppe Ariano, socio fondatore di PA Social. Successivamente, Massimiliano Zane, progettista culturale e consulente strategico per lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio, tiene un webinar sulle nuove soluzioni tecnologiche per la valorizzazione dei beni culturali. A completare il quadro, Francesco Tortori, fondatore di Spazi Indecisi, offre un approfondimento sul Museo diffuso dell’abbandono in Emilia-Romagna. Questo museo mappa interventi di rigenerazione urbana ‘leggera’ utilizzando dispositivi culturali per trasformare i luoghi abbandonati in spazi di indagine e ricerca.

Il prof. Mario Cesaroli esplora strategie antifragili per il futuro dei centri storici minori commentando  il progetto per Ragusa e la Piazza Grande di Gubbio insieme a Marika Fior, architetto dell’ANCSA (Associazione Nazionale Centri Storici Artistici, costituita nel 1961 allo scopo di promuovere iniziative culturali e operative a sostegno dell’azione delle amministrazioni pubbliche per la salvaguardia e la rigenerazione del patrimonio urbano). La prof.ssa Barbara Scala parla di accessibilità e inclusività nei centri storici minori, con un focus sulle strategie di coinvolgimento delle giovani generazioni illustrando, insieme all’arch. Fabrizio Veronesi (direttore tecnico di SEVAT Servizi Valle Trompia SCARL) il caso di Rebecco Farm, un modello replicabile in molti altri contesti dei borghi storici.
Infine, Marco Tortoioli Ricci, Presidente dell’Aiap (Associazione Italiana designer della comunicazione visiva), illustra strategie di marketing territoriale per la creazione di destinazioni turistiche culturali.

Il ciclo di incontri si conclude il 23 luglio con una lectio magistralis, a cura di Stefano Zamagni, aperta a tutti, su Terzo Settore, innovazione sociale dal basso e imprese di comunità nel settore culturale. Questo incontro è fruibile in diretta e on demand su fad.fondazionescuolapatrimonio.it.

Tra tutti i borghi che completano almeno 9 dei 12 webinar totali e hanno inviato la manifestazione d’interesse, sono individuati 20 borghi che possono partecipare a una masterclass di due giorni in presenza in cui presentare e discutere le buone pratiche e i percorsi virtuosi dei Comuni impegnati nell’attuazione dei progetti pilota vincitori della Linea A del “Bando Borghi”.