Innovazione e sperimentazione
21 Gennaio 2025

Con un appuntamento online di kickoff, prende il via la seconda edizione di Laboratori di territorio: inizia con una lectio magistralis di Luca dal Pozzolo, il secondo ciclo del percorso di capacity building disegnato su misura per le Amministrazioni comunali beneficiarie delle risorse PNRR destinate ad accrescere l’”Attrattività dei borghi” – prima azione di una nuova edizione fortemente voluta tanto dal Ministero della Cultura quanto dai borghi stessi – e che abbiamo rinforzato nella offerta e rinnovato nei contenuti.
Per supportare i piccoli centri che si trovano oggi a gestire fondi considerevoli e interventi complessi, proponiamo loro un programma di formazione online e, ad alcuni, un’azione successiva di accompagnamento all’attuazione di un intervento specifico inserito nel piano di rigenerazione culturale e sociale vincitore del “Bando borghi”. In questa seconda edizione, proponiamo nuovi temi per la formazione online e passa da a 3 a 6 il numero dei borghi che, a conclusione del percorso di formazione, beneficeranno dei 7 mesi di affiancamento previsto.
La formazione online: i temi del II ciclo
Sono 12 webinar da 90 minuti ciascuno che offrono un percorso di approfondimento integrativo a quello già proposto nel I ciclo, introducendo a nuove e diverse tematiche d’interesse comune.
Il ciclo si apre il 21 gennaio 2025 con la lezione “Valore dei centri storici: uno sguardo su presente e futuro” in cui Luca Dal Pozzolo propone una visione provocatoria e controromantica del concetto di abitabilità, invitando i progettisti culturali a resistere alla tentazione di banalizzare e standardizzare l’immagine del proprio “centro storico”.
Da gennaio ad aprile, il programma prosegue con molteplici affondi e diverse prospettive sull’offerta di servizi culturali, dalle biblioteche ai festival; sulle politiche di sviluppo e sulle strategie di contrasto alla povertà educativa; ancora sull’opportunità per i borghi di far leva sul turismo lento, sul modello dell’albergo diffuso, sulle tradizioni orali e sul proprio patrimonio culturale immateriale e, perché no?, guardando anche alle nuovi soluzioni tecnologiche o alla committenza di opere pubbliche di arte contemporanea e rafforzando le proprie strategie di comunicazione e promozione.
Spunti, suggestioni, modelli.
Quanti dei borghi avranno completato il ciclo di formazione online potranno godere dell’azione di accompagnamento diretto che, nella prima edizione di Laboratori di territorio, sta affiancando Ulassai (NU), Gerace (RC), e Castel del Giudice (IS).






