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4 Febbraio 2026

Con le giornate del 26 e 27 gennaio che hanno riunito a Roma i dirigenti di seconda fascia di lungo corso del Ministero della Cultura si chiude l’esperienza di IN-ASCOLTO: un percorso articolato di rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi – promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali in collaborazione con il Ministero della Cultura e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione – che ha preso avvio nel 2025 coinvolgendo anche i dirigenti di prima fascia di nuovo ingresso in un incontro di follow up volto a verificare l’efficacia del percorsi di corso-concorso e i dirigenti di prima fascia in un appuntamento di riflessioni strategiche.

Anche l’attività romana è stata impostata come uno spazio di confronto tra pari, tra momenti di lavoro guidato in piccoli gruppi e momenti di sintesi collettiva.

I partecipanti hanno discusso i bisogni organizzativi percepiti come più urgenti nei propri contesti, le pratiche ritenute efficaci e trasferibili e le competenze considerate strategiche da rafforzare attraverso la formazione.
Una parte centrale delle due giornate è stata dedicata a tre tavoli tematici costruiti attorno ad ambiti ritenuti particolarmente rilevanti per l’azione dirigenziale nella fase di trasformazione organizzativa del Ministero: la gestione del cambiamento connesso alla riforma, la gestione delle risorse finanziarie e la gestione delle risorse umane.
Ciascun tavolo è stato introdotto da un contributo esperto: il prof. Francesco Giovanni Paoletti ha inquadrato il tema del cambiamento organizzativo, il prof. Efisio Espa ha fornito una chiave di lettura sulla gestione delle risorse finanziarie e la prof.ssa Barbara Quacquarelli ha avviato il confronto sulla gestione delle risorse umane. Gli interventi iniziali hanno offerto cornici interpretative utili a orientare il successivo lavoro dei gruppo.

Le discussioni sono state costantemente ricondotte a tre dimensioni trasversali — organizzazione, competenze, formazione — che hanno permesso di rendere confrontabili le esperienze provenienti da contesti differenti e di individuare nodi critici ricorrenti e priorità comuni. In ciascun tavolo sono emerse criticità operative, pratiche già sperimentate e indicazioni puntuali sulle competenze ritenute necessarie per affrontare le trasformazioni in atto.

La restituzione finale ha messo in relazione gli esiti dei tre tavoli, evidenziando convergenze significative tra i temi affrontati e delineando una mappa condivisa delle principali priorità organizzative e formative.

Questo incontro ha consolidato gli esiti dei precedenti appuntamenti del progetto IN-ASCOLTO che, ideato come esperienza di dialogo e apprendimento continuo e reciproco, ha fornito alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali gli elementi utili a orientare la progettazione di azioni formative rivolte al personale del Ministero della Cultura, coerenti con le esigenze organizzative e le priorità strategiche dell’Amministrazione.

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