Internazionale
8 Luglio 2025

È in corso il programma di capacity building e mentoring del progetto WHAPS World Heritage in Africa: Processes and Strategies, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e dal Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM) con l’obiettivo di sostenere la leadership africana nell’attuazione della Convenzione del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il percorso formativo coinvolge trenta professionisti del patrimonio culturale provenienti da diversi Paesi africani e dall’Italia. Avviato a marzo 2025 in occasione del Forum internazionale in Zimbabwe, il programma mira a rafforzare le competenze necessarie per affrontare le sfide connesse alla candidatura di nuovi siti UNESCO e alla gestione efficace di quelli già iscritti nelle Liste del Patrimonio Mondiale.
Articolato in sessioni plenarie, esercitazioni pratiche, attività di studio individuale, momenti di confronto collettivo e di mentoring personalizzato da parte di esperti internazionali, il percorso è progettato per accompagnare ciascun partecipante nell’approfondimento di un caso studio reale, selezionato tra i siti UNESCO o tra le candidature presenti nel proprio Paese di origine.
Il percorso affronta temi centrali per la tutela del patrimonio – dalla definizione dell’Outstanding Universal Value alla valutazione d’impatto, i sistemi di gestione e le pratiche partecipative – con un approccio orientato alla sostenibilità, al coinvolgimento delle comunità e alla applicazione concreta degli strumenti della Convenzione.
Il programma si concluderà a novembre 2025 con un evento a Roma. Sarà l’occasione, per i partecipanti, di presentare i risultati del proprio lavoro, contribuendo al dibattito internazionale con esperienze, visioni e soluzioni innovative per la tutela del Patrimonio Mondiale in Africa.
Attraverso questa iniziativa, WHAPS si conferma uno spazio dinamico di apprendimento collaborativo e di scambio, che promuove il dialogo interculturale e intergenerazionale e rafforza la rete internazionale dei professionisti della cultura.






