Digital Dicolab. Cultura al digitale è il nuovo sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale.
20 Settembre 2024
È rivolto a tutti i professionisti e gli operatori del settore culturale il questionario promosso dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali per registrarne la percezione sull’Intelligenza Artificiale generativa. Archivisti, bibliotecari, architetti, storici dell’arte, operatori museali, restauratori, ma anche artisti e operatori di musica, cinema e spettacolo dal vivo, autori e traduttori, direttori e dirigenti, amministrativi e tecnici, comunicatori e consulenti, sono invitati a rispondere a poche e semplici domande sulla propria conoscenza ed esperienza di Intelligenza Artificiale generativa: Quanto senti di sapere sull’IA generativa?, L’hai mai usata sul lavoro?, Cosa ti entusiasma?, Cosa ti preoccupa? e altri quesiti.
È la prima tappa della ricerca “IA generativa e professioni culturali” – una ricerca di Dicolab. Cultura al digitale – con cui la Scuola dei beni e delle attività culturali intende misurare l’impatto che l’Intelligenza Artificiale generativa ha e può avere sulle attività e sulle competenze dei lavoratori in cultura, con l’obiettivo finale di individuare fabbisogni formativi concreti e disegnare percorsi formativi coerenti.
Alla raccolta e analisi di questi dati seguiranno ulteriori fasi della ricerca con interviste, focus group e attività di studio della letteratura e dei casi in essere: un termometro sul sentimento di singoli e di organizzazioni circa le sfide e le opportunità che l’adozione dell’IA nel lavoro culturale comporta.
È una nuova iniziativa di ascolto che intercetta il punto di vista di tutti coloro che, lavorando in cultura, vogliano contribuire alla costruzione di percorsi formativi in grado di rispondere puntualmente alle esigenze di ciascuno.
La rilevazione chiude il 26 novemebre 2024.
Per tutta la durata della rilevazione, è possibile, in tempo reale, seguirne l’andamento qui. Inoltre, anche prima della presentazione pubblica dell’analisi dei dati emersi, molteplici appuntamenti pubblici saranno l’occasione per una condivisione parziale dei risultati ricerca.
Vai al questionario.
Le iniziative precedenti
Questa ricerca arricchisce il nostro articolato percorso di avvicinamento e studio sugli attori del patrimonio culturale in relazione al digitale, con una nuova indagine che, se restringe il campo d’indagine a un tema di frontiera fortemente dibattuto, quello dell’IA, che merita chiarezza e consapevolezza, al contempo amplia la dimensione del campione rappresentativo all’intero settore cultura.
Con un’analisi dello scenario, nazionale ed europeo, dei diversi modelli di repertori dei profili di competenze digitali avevamo iniziato a sviluppare un quadro di riferimento specifico per il patrimonio culturale; nel 2021 e 2022, con il progetto Relazioni digitali abbiamo voluto invece ascoltare chi quotidianamente agisce o sperimenta la digitalizzazione nel sistema cultura attraverso interviste informali e focus group tematici aperti a professionisti di vari ambiti, operanti nei contesti sia pubblici, sia privati; nel 2022 e 2023 abbiamo portato a termine, insieme alla Direzione generale Educazione ricerca e istituti culturali, la rilevazione dei fabbisogni formativi del personale del Ministero della Cultura; all’avvio di Dicolab. Cultura al digitale, abbiamo indagato le necessità formative dei professionisti del patrimonio culturale, interrogandoli attraverso rilevazioni on line e con appuntamenti laboratoriali e sperimentali sul territorio.






