Leggi l'informativa sul trattamento dei dati personali per il servizio di newsletter e dai il tuo consenso informato al trattamento dei tuoi dati per le seguenti finalità

Puoi comunque annullare l'iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing e newslettering. Leggi la policy per la privacy di Mailchimp.

2 Gennaio 2019

Si comunica che la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, di seguito “Fondazione”, non è un soggetto titolare di partita Iva e non emette fattura.
Gli operatori Iva residenti o stabiliti che emetteranno fattura nei confronti della Fondazione saranno tenuti ad emettere fattura elettronica via SdI considerando la Fondazione alla stregua di un “consumatore finale”. Pertanto, come previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018: – nel compilare la fattura elettronica andrà riportato il codice fiscale della Fondazione (C.F. 97900380581) nel campo dell’identificativo fiscale CF del cessionario/committente; – andrà valorizzato il campo “codice destinatario” della fattura elettronica con il codice convenzionale “0000000” per l’invio della fattura elettronica allo SdI; – il fornitore inoltrerà alla Fondazione, in formato analogico o elettronico, una copia della fattura elettronica trasmessa. Nella copia dovrà essere esplicitamente indicato che si tratta della copia della fattura trasmessa e che il documento fiscalmente valido sarà esclusivamente quello disponibile nell’area riservata. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione della Fondazione la fattura elettronica correttamente elaborata dallo SdI, in un’apposita area riservata del sito dell’Agenzia.
La Fondazione, in qualità di ente non commerciale si riserva di decidere se ricevere le fatture elettroniche emesse dai propri fornitori comunicando a questi ultimi il proprio indirizzo pec (sempre tramite SdI).