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Three key questions on culture/cultural heritage and climate change
sei esperti e tre domande su cambiamento climatico e cultura/patrimonio culturale
17 Gennaio 2022 ore 15:00 - 18:00
La registrazione di questo appuntamento è disponibile qui sul nostro canale YouTube
sulla nostra piattaforma di e-learning fad.fondazionescuolapatrimonio.it
Un momento pubblico di confronto per raccogliere punti di vista e approcci differenti sul rapporto tra cambiamento climatico, cultura e patrimonio culturale: un tema tanto delicato quanto rilevante, all’intersezione di molti saperi e campi di ricerca e che raramente trova una sintesi e, soprattutto, luoghi di scambio di esperienze e prospettive.
Sei esperti, tra rappresentanti di istituzioni e associazioni e professori universitari, impegnati in attività di contrasto al cambiamento climatico, di tutela del patrimonio culturale e di diffusione di consapevolezza sul tema, sono chiamati a rispondere a tre domande chiave. L’obiettivo dell’incontro è far emergere le differenti prospettive su quale sia la strategia migliore per parlare di cambiamento climatico e di come cultura e patrimonio culturale possano divenire allo stesso tempo attori e palcoscenico di ogni azione di mitigazione dei cambiamenti climatici.
Responsabilità individuale o responsabilità collettiva?
È più efficace una comunicaziona incentrata sulla responsabilità individuale o sulla responsabilità collettiva? Quale preferire tra le due?
Esiste una forte polarizzazione in tal senso: fino a che punto è efficace evidenziare la responsabilità personale riguardo al cambiamento climatico? Quanto, d’altra parte, inquadrare collettivamente le cause dei cambiamenti climatici potrebbe smorzare ogni incentivo all’azione individuale?
Dati o scenari? Sfera cognitiva o sfera affettiva?
La maggior parte delle attività di sensibilizzazione sugli effetti del cambiamento climatico è affidata a dati statistici che vengono recepiti solo dalla nostra sfera cognitiva. Probabilmente, però, perché vi sia un cambiamento di mentalità e di comportamenti è necessario coinvolgere anche la sfera delle emozioni. Che ruolo può avere la cultura in questa prospettiva e in che modo può contribuire a costruire un immaginario di scenari futuri?
Alternative al “Loss & Damage”?
Il report ‘The Future of Our Pasts: Engaging Cultural Heritage in Climate Action’ pubblicato da ICOMOS nel 2019 identifica il “Loss & Damage” come una delle quattro categorie della Climate Action. Questa categoria comprende le azioni applicabili quando l’adattamento al cambiamento climatico non è più possibile o quando un mal-adattamento può causare una perdita.
In quest’ottica, le società dovrebbero prepararsi all’idea che non sia possibile salvaguardare e conservare in condizioni ottimali tutto il patrimonio culturale: è questa una prospettiva accettabile, considerando che potrebbe implicare una perdita di tecniche tradizionali e delle azioni di mitigazione ai cambiamenti climatici?
Programma
Saluti istituzionali
Marcello Minuti • Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Coordinatore generale
Paolo Verdone • Ministero della Cultura, Segretariato Generale, Dirigente Servizio III Relazioni internazionali
Sneška Quaedvlieg-Mihailović • Europa Nostra, Secretary-general
The Urban Agenda for the EU Culture/Cultural Heritage partnership
Giuliana De Francesco • Ministero della Cultura, Segretariato Generale
Tavola rotonda
Alessandra Bonazza • CNR Centro Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima
Stefano Della Torre • Politecnico di Milano, DABC Dipartimento di Architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito
Rodney Harrison • UCL University College London, Institute of Archaeology
Toon Maassen • Cafè De Ceuvel, Amsterdam
Marco Scotini • FM Centro per l’Arte Contemporanea; NABA Nuova Accademia di Belle Arti
Alison Tickell • Julie’s Bicycle
Conclusioni
Paolo Vitti • Europa Nostra; University of Notre Dame
Dibattito
Modera Francesca Neri, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
L’iniziativa nasce nell’ambito di Agenda Urbana, progetto in cui la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali supporta il Ministero della Cultura con un focus specifico su cultura, patrimonio culturale e cambiamento climatico nel contesto urbano.
L’incontro è disponibile sulla piattaforma di formazione a distanza della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali fad.fondazionescuolapatrimonio.it.
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In lingua inglese, con traduzione simultanea in italiano. I partecipanti possono porre domande agli speaker tramite la piattaforma.
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