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Saperi e competenze per il patrimonio culturale. Profili e formazione

presentazione della ricerca e dibattito

18 Febbraio 2021 ore 09:30 - 13:00

Il video di questo appuntamento è disponibile on demand sulla nostra piattaforma di e-learning.

Nel corso del 2020, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, nell’ambito delle sue attività di ricerca applicata, ha realizzato un’indagine sul sistema del lavoro per la gestione del patrimonio culturale in Italia, per acquisirne un quadro conoscitivo dinamico e per fare il punto sul delicato – e quanto mai attuale – tema dei profili, delle competenze e della formazione.

Si tratta di un tema di prioritario interesse per la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, in quanto istituto di formazione, ricerca e studi avanzati con la missione di valorizzare le risorse umane operanti nella gestione del patrimonio culturale, nonché riconosciuta struttura operativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo a sostegno delle politiche di innovazione e qualificazione delle competenze.  E si tratta di un tema al centro del dibattito europeo cui la Fondazione, del resto, partecipa in quanto partner di CHARTER, progetto quadriennale finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ volto a sviluppare una strategia di livello europeo per le professioni del patrimonio culturale.

Un appuntamento pubblico di studio che prevede la presentazione della ricerca e, a seguire, un panel di discussant di alto profilo. Porteranno le loro riflessioni, tra gli altri, Marco D’Alberti, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali del Mibact, Daniela Esposito, professore ordinario della Sapienza e già coordinatore del sistema delle scuole di specializzazione nei beni culturali, Marina Giuseppone, direttore generale Organizzazione del Ministero, Maria Vittoria Marini Clarelli, a capo della Sovrintendenza capitolina, Lluís Bonet, professore di Management Culturale dell’Università di Barcellona e capofila del progetto europeo CHARTER a cui la Scuola partecipa attivamente, Stefano Battini, presidente della Scuola nazionale dell’Amministrazione.

È l’occasione per discutere anche delle prospettive del prossimo corso-concorso per la dirigenza tecnica del Mibact, di prossima attuazione nell’ambito della collaborazione SNA-Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e delle altre iniziative di alta formazione affidate alla Scuola.

La ricerca

Tenendo a mente il documento comunitario Fostering cooperation in the European Union on skills, training and knowledge transfer in cultural heritage profession lo studio si è concentrato sul nodo delle competenze per i processi di lavoro nel patrimonio culturale.

Due i principali assi della ricerca.
Una analisi della transizione al lavoro dei laureati nel settore dei beni culturali, di natura qualitativa e quantitativa, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia – Sapienza Università di Roma.
Il lavoro è circoscritto ai laureati e specializzati in discipline coerenti con il settore dei beni culturali presso Sapienza Università di Roma. L’analisi degli esiti occupazionali riguarda 30.367 laureati e 112.396 contratti nel periodo 2008-2018.

Ed una indagine statistica, condotta in collaborazione con Troisi Ricerche s.r.l. e CLES s.r.l, rivolta ai luoghi della cultura.
Sono oltre 900, tra musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, Capitali italiane della Cultura, i soggetti che hanno accettato di rilasciare ai ricercatori una intervista.  I dati sui profili professionali impiegati, sulle competenze attese e disponibili, sui fabbisogni formativi e occupazionali, sono stati analizzati in direzione di una strategia sostenibile di allineamento dei sistemi di formazione iniziale e continua con il mondo del lavoro per la gestione del patrimonio culturale.

Vai alla pagina sulla ricerca Competenze per il patrimonio culturale (presto on line il Rapporto finale della ricerca)

Scarica Saperi e competenze per il patrimonio culturale. Profili e formazione: il programma


Il programma
saluti

Vincenzo Trione, Presidente Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
Alessandra Vittorini, Direttore Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

apertura dei lavori

Andrea Giorgi, Componente del Consiglio Scientifico Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
Carla Barbati, Componente del Consiglio Scientifico Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

introduce e modera

Martina De Luca, Responsabile Formazione Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali

presentano la ricerca

Focus 1 Caratteristiche della domanda di lavoro per i laureati e gli specializzati
Pietro Lucisano Professore ordinario di Pedagogia sperimentale, Sapienza Università di Roma

Focus 2 Analisi dei fabbisogni di 900 organizzazioni culturali
Elena Alessandrini Ricercatrice, CLES s.r.l.

intervengono

Marco D’Alberti, Presidente Consiglio superiore Beni Culturali e Paesaggistici
Lluís Bonet, Direttore del Programma di Management culturale della Facoltà di Economia e Commercio, Università di Barcellona
Daniela Esposito, Professore ordinario di Restauro, Sapienza Università di Roma
Marina Giuseppone, Direttore Generale Organizzazione Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
Maria Vittoria Marini Clarelli, Sovrintendente Capitolina ai beni culturali
Stefano Battini, Presidente Scuola Nazionale dell’Amministrazione


L’evento è ospitato dalla piattaforma di formazione a distanza fad.fondazionescuolapatrimonio.it
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