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29 Marzo 2021

E’ stato presentato a l’Aia, Paesi Bassi l’European Cultural Heritage Green Paper “Putting Europe’s shared heritage at the heart of the European Green Deal“.

Promosso da Europa Nostra, in stretta collaborazione con ICOMOS e con il Climate Heritage Network, con il contributo dell’European Heritage Alliance e con il supporto dell’European Investment Bank Institute, il Green Paper si pone come risposta concreta allo European Green Deal, proponendo di tenere in considerazione e integrare la cultura e i beni culturali nella lotta ai cambiamenti climatici e, allo stesso tempo, sensibilizzando la mobilitazione della comunità del patrimonio culturale ad una efficace azione per il clima.

Introdotto dai rappresentanti dei membri partner (Ermann Parzinger, presidente di Europa Nostra; Teresa Patricio, presidente di ICOMOS e Francisco de Paula Coelho, Dean dell’European Investment Bank Institute), il Green Paper è stato presentato da Andrew Potts, coordinatore dell’ICOMOS Climate Change Working Group. Andrew Potts ha posto al centro del suo discorso non soltanto gli effetti che i cambiamenti climatici possono avere sul patrimonio culturale europeo, ma anche e soprattutto il ruolo che la cultura e i beni culturali possono avere nell’azione per il cambiamento climatico, come attori cruciali di resilienza, adattamento e sviluppo sostenibile. Come cita il Green Deal, “Tutte le strategie e politiche europee devono contribuire agli obbiettivi del Green Deal” e dunque, conclude Andrew Potts, anche il patrimonio culturale deve essere tenuto in considerazione!

Dopo i messaggi speciali di sostegno e partecipazione di Mariya Gabriel, European Commissioner for Innovation, Research, Culture, Education and Youth e di Ambroise Fayolle, vicepresidente dell’European Investment Bank, hanno risposto attivamente alla presentazione del paper rappresentanti di istituzioni europee come Dace Melbārde, Vice-Chair della Committee on Culture and Education (CULT) of the European Parliament e Marcos Ros Sempere, membro della Committee on Culture and Education (CULT) e coordinatore del New European Bauhaus Friendship Group of the European Parliament, fornendo sostegno al Green Paper appena presentato.

Il webinar, che ha contato più di 500 partecipanti da tutta Europa, si è concluso con l’intervento di alcuni degli uditori allo stesso tempo attori attivamente interessati al tema in questione, tra cui Alexandra Mitsotaki, co-fondatrice e presidente del World Human Forum e membro dell’High-level roundtable for the New European Bauhaus e, dall’Italia, Erminia Sciacchitano dell’Ufficio di diretta collaborazione del Ministro Franceschini, testimoniando così una partecipazione sentita e un forte interesse diffuso tra tutti gli attori della comunità europea dei beni culturali affianca il  Ministero

La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturale affianca il Ministero della cultura nella realizzazione degli obiettivi del partenariato interistituzionale “Cultura e patrimonio culturale” di Agenda Urbana, riportando la cultura all’interno della riflessione sul Green Deal.

Approfondimenti

Immagine
European Cultural Heritage Green Paper Cover
Europa Nostra, CC BY-NC-SA 2.0