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News

The project
Best Practices of Underwater Cultural Heritage in Italy

con UNESCO

Best Practices of Underwater Cultural Heritage in Italy

Enrico ha conseguito a dicembre 2020 il Diploma di alta specializzazione e ricerca nel patrimonio culturale, traguardo della esperienza biennale del corso Scuola del Patrimonio (2018-2020).
Prosegue la sua attività di ricerca applicata anche oltre la conclusione del corso, in quanto vincitore di una delle borse di studio riservate agli allievi del corso Scuola del Patrimonio 2018-2020 per per lo sviluppo e la conduzione di progetti di ricerca applicata.

Enrico realizza il suo progetto di ricerca con l’Unesco.

Abstract

La Convenzione Unesco sulla Protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo prevede una lista di best practices capaci di valorizzare consapevolmente i resti sommersi, soprattutto in situ. L’Italia al momento non presenta alcun sito all’interno di questa lista.
Il progetto Best Practices of Underwater Cultural Heritage in Italy prevede l’individuazione di 2/3 casi italiani da portare in evidenza e confrontare con i siti internazionali già presenti nella lista, al fine di avviare un possibile percorso di riconoscimento. Parallelamente produce un elaborato, comprensibile a livello globale, che evidenzi le principali problematiche legate alla conservazione di beni sommersi.

Updates

Il progetto Best Practices of Underwater Cultural Heritage in Italy è in corso.

 
Who's who Enrico Gallocchio

Archeologo, ha scavato in Italia e all’estero, da Aquileia a Cirene, da Piazza Armerina a Villa Adriana, ma soprattutto a Roma. Con laurea e dottorato alla Sapienza, ha sviscerato contesti intricati, come quello della Casa di Augusto al Palatino o le pendici del Quirinale nei giardini di Palazzo Colonna.
Entrato pressoché contemporaneamente nei ranghi del MiC, come funzionario nel Parco archeologico dei Campi Flegrei.


Durante il corso Scuola del Patrimonio, I ciclo
Il progetto di internship (anno 2019.2020)

Enrico fa la sua esperienza con il Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
Il suo tutor è Fabio Pagano.
Lavora al progetto Una gestione sostenibile per il Parco Sommerso di Baia, curando la redazione del regolamento di gestione area marina protetta in cui si trova il parco sommerso di Baia.

Annalisa Ruggeri

Sempre a confronto con la legislazione in materia di tutela, gestione e valorizzazione, ho deciso di integrare la mia formazione con competenze giuridico-amministrative ed economico-manageriali con la Scuola del Patrimonio.

Annalisa Ruggeri
Cristina Piccione

L’esperienza formativa presso il corso Scuola del Patrimonio mi consente l’esplorazione delle numerose attività che interessano il patrimonio culturale, con l’obiettivo di sviluppare le competenze per gestirlo in modo efficiente.

Cristina Piccione
Rosaria Perrella

L’ingresso alla Scuola del Patrimonio rappresenta per me la possibilità di apprendere effettive strategie di ricerca e lavoro nell’ambito della “gestione e organizzazione dei musei” e le norme relative.

Rosaria Perrella
Serena Guidone

Le aspettative rivolte alla Scuola del Patrimonio riguardano l’approfondimento di strumenti conoscitivi e competenze metodologiche che vadano oltre il percorso formativo di tipo ‘tradizionale’ sinora perseguito.

Serena Guidone