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TAP. Tutoring e accompagnamento progetti

nell'ambito di Dicolab. Cultural al digitale

Digitalizzazione delle collezioni, creazione di mostre native digitali, esperienze di fruizione digitale del patrimonio culturale: TAP Tutoring e accompagnamento progetti supporta le istituzioni culturali, che siano soggetti pubblici o privati, nel processo di transizione digitale.

Attraverso azioni di mentoring e training on the job, alcune organizzazioni che sfruttano il potenziale della trasformazione digitale per preservare, promuovere e condividere la ricchezza del nostro patrimonio culturale beneficiano di un percorso di assistenza e mentoring nella realizzazione di progetti innovativi.

Contesto

TAP. Tutoring e accompagnamento progetti è un’iniziativa di Dicolab. Cultura al digitale, il nuovo sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next GenerationEU.

Destinatari

TAP. Tutoring e accompagnamento progetti è una azione di orientamento e assistenza alla transizione digitale rivolta specificatamente alle organizzazioni. 

Istituzioni culturali, enti pubblici e privati, titolari o gestori di beni culturali in Italia – interessati ad intraprendere un percorso di transizione digitale a partire da un progetto concreto – sono invitati attraverso un Avviso pubblico a candidare la propria proposta progettuale di gestione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale, su cui lavorare con l’ausilio di esperti.
La Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali seleziona le proposte progettuali su cui lavorare, dalla progettazione esecutiva alla disseminazione finale.

Obiettivi

L’iniziativa contribuisce all’obiettivo del Piano Nazionale per la Digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) di accrescere il valore del patrimonio culturale digitale attraverso il miglioramento e l’aggiornamento delle competenze digitali.

Nell’affiancare soggetti diversi tra loro – per ambito di attività, posizione geografica, assetto organizzativo, disponibilità finanziaria – in progetti ad alto tasso d’innovazione, oltre a trasferire conoscenze e attivare competenze, TAP. Tutoring e accompagnamento progetti può contribuire ad una graduale crescita delle organizzazioni in tema di digitalizzazione: promuovendo la realizzazione di progetti facilmente replicabili anche in altri contesti, l’intera esperienza produce un catalogo di modelli di attuazione a servizio dell’intero panorama delle organizzazioni culturali.

Il programma

I soggetti, selezionati attraverso l’Avviso pubblico, sono accompagnati in un percorso di attuazione della loro proposta progettuale, articolato in più azioni.
assessment
Un team di esperti individua i gap di competenze e conoscenze del personale dell’organizzazione selezionata in relazione alla proposta progettuale presentata, al fine di rispondere, nelle fasi successive, alle esigenze specifiche di ciascun contesto.
progettazione esecutiva
Con l’assistenza di esperti di campo, l’organizzazione converte le idee in progetti, traducendo la proposta progettuale in dettagli operativi. La redazione del progetto esecutivo restituisce un quadro dettagliato delle attività da svolgere e delle risorse necessarie per il successo dell’attività.
tutoring
Per un periodo massimo di un anno, gli esperti messi a disposizione da TAP, offrono alle organizzazioni attività di tutoraggio “on the job”, sia in presenza che online: l’affiancamento è pratico e personalizzato e garantisce supporto nelle sfide emergenti in tempo reale.
disseminazione
Al termine del progetto, le buone pratiche emerse durante i lavori, diventano, dove possibile, modelli di attuazione replicabili anche in diversi contesti.
La diffusione delle conoscenze acquisite e delle esperienze fatte, con la collaborazione delle organizzazioni che ne sono stati protagoniste, può avvenire attraverso eventi pubblici di condivisione e con la redazione di Linee guida.

Linee guida e buone pratiche

Scarica Metodi e strumenti valorizzazione digitale patrimonio culturale le linee guida e buone pratiche dall’iniziativa TAP. Tutoring e Accompagnamento Progetti.

Stiamo lavorando con

I soggetti, selezionati attraverso l’Avviso pubblico, accompagnati nel percorso di attuazione della loro proposta progettuale

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna l’Accademia Etrusca di Cortona nella realizzazione del progetto “Il Parco Archeologico di Cortona. Vivere il reale nel digitale”.

Accademia Etrusca di Cortona
Arezzo, Toscana

L’Accademia Etrusca di Cortona, nata nel 1727 come associazione per ‘la compra di libri’, gestisce oggi il Sistema MAEC-PARCO che comprende il MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, la Biblioteca e il Parco Archeologico.
Per ampliare le possibilità di accesso alle proprie collezioni, l’Accademia, ha avviato molteplici iniziative di digitalizzazione del patrimonio gestito e di mediazione per un vasto pubblico come il virtual tour delle sale del Museo e le ricostruzioni 3D interattive dei reperti più significativi e di monumenti archeologici. Il Museo è dotato di un database online per la gestione dell’inventariazione e conservazione dei reperti e di una audioguida gratuita.

Il Parco Archeologico di Cortona. Vivere il reale nel digitale

Il sistema culturale del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC) presenta delle complessità derivanti dalla coesistenza di anime culturali diverse e da un patrimonio composito che comprende il museo – localizzato nel centro storico di Cortona – la vicina area archeologica del Sodo e il Parco diffuso. Il MAEC raccoglie quindi una straordinaria collezione di opere risalenti alle diverse epoche storiche che hanno segnato la storia di Cortona, importante città etrusca e successivamente centro culturale di rilievo in età medievale, rinascimentale e moderna.
L’intervento ha avuto ad oggetto la realizzazione di un nuovo portale web che garantisca un punto unico di accesso virtuale all’ampio patrimonio culturale dell’ente e a quanto prodotto nell’ambito dei numerosi progetti di studio, promozione e valorizzazione che ogni anno lo vedono protagonista.
Il nuovo portale web è fortemente correlato con i luoghi fisici, il parco archeologico e lo stesso museo: rappresenta una sorta di “knowledge base” del sistema culturale MAEC, sempre aggiornato e integrabile, a cui rimandano tutte le infrastrutture informative fisiche (i pannelli del Parco Archeologico) che in questo modo offrono informazioni sempre complete e aggiornate A tal fine, la base dati è stata costruita per essere ampliata e aggiornata con semplicità, con nuove risorse e nuovi percorsi di fruizione.

Output https://cortonamaec.org/

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone di Officina della Scrittura beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Le competenze più significative acquisite grazie a TAP sono di natura gestionale e riguardano la progettazione collaborativa con i diversi soggetti coinvolti — l’Accademia Etrusca di Cortona, il Museo e il gruppo di archeologi e storici dell’arte impegnati nelle visite guidate e nei laboratori didattici — e la capacità di committenza nei confronti di fornitori esterni di soluzioni multimediali. Sul piano tecnico, comprendono l’uso di tecniche avanzate per la realizzazione di contenuti multimediali.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna l’Archivio di Stato di Torino nella realizzazione del progetto “Sovraimpressioni. Per una catalogazione partecipata del fondo del Gen. Lomaglio”.

Archivio di Stato di Torino
Torino, Piemonte

L’Archivio di Stato di Torino è uno dei 100 Archivi dello stato che conservano – e rendono fruibili alla consultazione per scopi di ricerca storica – gli atti prodotti dagli uffici dello Stato nella provincia.
Le quattro sezioni in cui si articola sono lo specchio e il risultato di una vicenda plurisecolare. L’Archivio conserva circa 85 km di documentazione in due sedi: quella originaria di piazza Castello 209 (Sezione Corte), realizzata dal Primo Architetto Filippo Juvarra tra il 1731 e il 1733, un caso unico di edificio progettato ab origine a uso archivio e, dal 1925, la seconda sede (Sezioni Riunite), più grande di quella originaria, negli spazi riadattati dell’antico Ospedale san Luigi.
Oltre a conservare e a rendere accessibili al pubblico i documenti, l’Archivio valorizza e comunica il proprio patrimonio attraverso pubblicazioni, progetti web, attività didattiche e divulgative.

Sovraimpressioni. Per una catalogazione partecipata del fondo del Gen. Lomaglio

Con il progetto Sovraimpressioni, l’Archivio di stato di Torino valorizza e arricchisc descrittivamente il fondo fotografico del Generale Lomaglio, oltre 2.500 fotografie scattate durante la Prima Guerra Mondiale al fronte del Nord Est italiano e già digitalizzate: una
esperienza di crowdscience che ha invitato i cittadini a contribuire con ricordi, conoscenze e informazioni utili per identificare luoghi, date, contesti e soggetti presenti nelle immagini, favorendo una lettura più completa e partecipata del patrimonio fotografico.

Output https://www.zooniverse.org/projects/astorino/sovraimpressioniai

Il lavoro con TAP Tutoring e accompagnamento progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone dell’Archivio di Stato di Torino beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.
L’iniziativa TAP ha permesso di formare il team di lavoro nell’attività di raccolta di nuovi dati descrittivi e contestuali, con l’obiettivo di contribuire a “umanizzare” le informazioni legate alle fotografie e a migliorare la loro fruibilità da parte di studiosi e pubblico.
Parallelamente è stata realizzata una mappa digitale interattiva che organizza visivamente le risorse raccolte, consentendo il geotagging delle immagini e il loro inserimento in una timeline cronologica, utile per ricostruire e visualizzare gli eventi storici rappresentati.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna l’Archivio di Stato di Trapani nella realizzazione del progetto “Archiviazione digitale: una risorsa per la valorizzazione e l’educazione al patrimonio culturale”.

Archivio di Stato di Trapani

L’Archivio di Stato di Trapani è uno dei 100 Archivi dello stato che conservano – e rendono fruibili alla consultazione per scopi di ricerca storica – gli atti prodotti dagli uffici dello Stato nella provincia.
Fu istituito nel 1843 dal governo borbonico. Il patrimonio archivistico custodito si compone oggi della documentazione versata dagli uffici statali periferici, ma anche degli archivi di enti amministrativi e giudiziari di Antico Regime, dell’epoca della Restaurazione e, infine, di documentazione pervenuta da enti soppressi o per mezzo di donazione e acquisto.  Tra i fondi maggiormente consultati vi è quello notarile, che spicca per consistenza e antichità e comprende unità archivistiche databili a partire dal 1297. Da segnalare, infine, le raccolte di mappe catastali e carte topografiche, interamente digitalizzate, per un totale di 3.490 unità cartografiche.  Nel complesso, il materiale documentario custodito occupa circa 6.500 metri lineari di scaffalatura.

Archiviazione digitale: una risorsa per la valorizzazione e l’educazione al patrimonio culturale. Mostra virtuale “Le cibarie del convento”

L’Archivio di Stato di Trapani promuove una mostra virtuale permanente per valorizzare un documento particolarmente originale: un volume del 1768 del Convento di San Francesco di Paola di Salemi, contenente linee guida alimentari vegetariane, classificazioni di cibi (alcuni ormai scomparsi), ricettari e registri contabili per il controllo dei costi del convento. Si tratta di un manoscritto di circa 600 pagine che restituisce uno spaccato prezioso delle tradizioni dell’antico territorio in cui sorgeva il convento, di interesse sia per gli studiosi di storia locale che per un pubblico meno esperto appassionato di cultura alimentare.
La mostra è stata realizzata con un approccio interattivo che contestualizza i materiali digitalizzati in ricostruzioni virtuali degli ambienti del convento realizzati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale generativa. I materiali audio, appositamente prodotti, ampliano l’accessibilità a utenti con disabilità visive, mentre la pluralità dei livelli di fruizione consente di rispondere ai bisogni informativi dei diversi target.

Output: https://cibariedelconvento.it

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone di Officina della Scrittura beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Le attività formative realizzate nell’ambito di TAP sono state quindi finalizzate allo sviluppo di competenze in merito ai processi di selezione documentale, digitalizzazione, metadatazione e pubblicazione online secondo standard interoperabili, con l’obiettivo finale di migliorare le possibilità di consultazione del patrimonio dell’archivio e al tempo stesso favorendo la conservazione dei materiali originali.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna l’Associazione Aurea Signa ETS nella realizzazione del progetto “Connessioni culturali” e in particolare nelle attività di valorizzazione del patrimonio culturale digitalizzato.

Associazione Aurea Signa
Torino, Piemonte

L’associazione Aurea Signa è nata dalla passione di Cesare Verona, amministratore delegato di Manifattura Aurora, per promuove l’arte della scrittura, dei suoi strumenti e delle sue tecniche. Ha dato vita a Officina della Scrittura, a Torino, il primo museo dedicato al segno e alla scrittura che contribuisce, al contempo, a restituire dignità ed importanza agli antichi mestieri artigianali, proponendosi come luogo di conoscenza, riconoscimento e formazione alle professioni manifatturiere.
Grazie alla vincita del bando TOCC I – Transizione digitale Organismi Culturali e Creativi, il Museo sta avviando la digitalizzazione dell’archivio storico costituito da foto, lettere, pubblicità, videocassette e disegni della Manifattura Aurora. L’archivio consta oggi di qualche migliaio di documenti.

Connessioni culturali

Officina della Scrittura si è cimentata in un’esperienza orientata al rafforzamento della comunicazione digitale attraverso un uso più strutturato dei canali social e dell’advertising. Il progetto ha contribuito a consolidare la presenza online dell’ente, rendendola più coerente, riconoscibile e capace di raggiungere pubblici più ampi.
L’attività ha integrato la definizione di un approccio editoriale più sistematico – basato su coerenza, continuità e attenzione alle specificità delle piattaforme – con l’avvio di azioni di promozione sponsorizzata, utilizzate per sostenere la visibilità delle iniziative e favorire l’ampliamento delle audience.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone di Officina della Scrittura beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Nel complesso, l’affiancamento di TAP ha permesso di sviluppare un modello di comunicazione più consapevole e orientato agli obiettivi, fondato sull’integrazione tra contenuti organici e campagne digitali, e sulla capacità di monitorare e migliorare nel tempo le attività di comunicazione.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale nella realizzazione del progetto “Il Miglio blu di Livorno. La valorizzazione smart del patrimonio culturale portuale”.

Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
Livorno, Toscana

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale è uno dei maggiori sistemi portuali italiani, preposto alla gestione degli scali di Livorno, Piombino, Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia.
Avvertita l’esigenza di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale ricompreso nelle aree portuali, inaccessibile o sconosciuto al grande pubblico, l’Autorità ha negli ultimi anni avviato un lavoro di ricerca e comunicazione per diffonderne la conoscenza attraverso la creazione di presidi culturali e iniziative di apertura ai territori portuali.

Il Miglio Blu di Livorno. La valorizzazione smart del patrimonio culturale portuale

Con il progetto Miglio Blu, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale punta alla valorizzazione del patrimonio culturale localizzato nell’area portuale di Livorno attraverso la progettazione di un sistema di comunicazione integrata, capace di creare sinergie tra la fruizione fisica dei luoghi e i percorsi virtuali accessibili online una volta realizzato il portale dedicato.
L’intervento si è aperto con una fase di analisi approfondita dei target e dei rispettivi bisogni informativi – mai compiutamente realizzata in precedenza – i cui risultati hanno guidato tutte le successive scelte progettuali. Sono stati ideati i due itinerari di visita che si dipartono dalla Fortezza Vecchia, luogo simbolo dell’area portuale, e la loro versione virtuale, accessibile in futuro dal nuovo sito che offre un percorso informativo compiuto mettendo a sistema intorno alle diverse tappe il patrimonio documentale dell’Autorità. La progettazione ha riguardato inoltre: la pannellistica fisica da posizionare in corrispondenza dei diversi punti dell’itinerario, dotata di QR code che rinviano alle corrispondenti sezioni informative del sito; la mascotte “Nodo” che accompagna gli utenti nel percorso, pensata per dare identità e continuità narrativa all’intero sistema. Particolare attenzione è stata dedicata alla coerenza del “filo conduttore” che unisce tutti i punti del Miglio Blu di Livorno, rendendoli nodi di un percorso unitario.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Le competenze più significative acquisite dall’ente grazie a TAP riguardano: l’analisi dei target, la definizione di una compiuta strategia di comunicazione e la progettazione di un sito web. Ad esse si aggiunge il miglioramento della capacità di committenza, con particolare riguardo agli aspetti più direttamente attinenti alla valutazione e selezione di possibili soluzioni tecnologiche per l’implementazione del sito. Ulteriore elemento centrale dell’attività di accompagnamento è dunque riconducibile all’acquisizione di una metodologia di progettazione: dal brief strategico alla definizione dei target fino alla strutturazione del percorso e alla scelta degli strumenti: un processo applicabile a qualsiasi progetto di valorizzazione che voglia garantire coerenza tra obiettivi, pubblici e prodotti digitali.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna il Comune di Mesagne nella realizzazione del progetto “Discover Mesagne”.

Il Comune di Mesagne
Mesagne (BR), Puglia

Mesagne è un comune di circa 26.000 abitanti nella provincia di Brindisi, Puglia. Situato lungo la via Appia Antica, nel Salento settentrionale, è con le sue 22 contrade fra i comuni più popolosi ed estesi dell’intero Salento. È fra le città della provincia di Brindisi in cui si riscontrano le maggiori tracce del barocco pugliese con numerosi esempi su edifici privati e religiosi.
Nell’ultimo periodo, l’Amministrazione ha scelto di investire nella promozione culturale e nell’innovazione digitale. Mesagne è “Capitale della Cultura di Puglia” anno 2023 e sta procedendo ad innovare tutti i sistemi informativi interni, investendo su strumenti digitali di marketing territoriale.

Discover Mesagne

Il Comune di Mesagne ha ripensato la riorganizzazione su base tematica del nuovo portale web di promozione turistica e culturale della città, inserendolo all’interno di una più ampia strategia di comunicazione digitale integrata. L’attività formativa ha previsto un’analisi preliminare del contesto digitale dell’ente comprendente la valutazione dei canali già attivi, la mappatura delle risorse culturali e la definizione dei target di riferimento (comunità locale, visitatori presenti sul territorio e turisti potenziali).  Il nuovo portale è stato concepito come perno della comunicazione culturale, integrato con un sistema coerente di canali social e supportato da un piano editoriale strutturato, orientato alla promozione di itinerari tematici, eventi, luoghi della cultura e iniziative partecipative.
Parallelamente alla riorganizzazione dei contenuti, è stata effettuata una revisione qualitativa dei materiali esistenti, sia sotto il profilo della selezione sia sotto quello della riscrittura in ottica web, al fine di garantire coerenza narrativa, chiarezza informativa e maggiore attrattività.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Comune di Mesagne beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

L’affiancamento di TAP ha garantito il trasferimento di competenze operative al team comunale per assicurare una gestione autonoma e professionale del nuovo portale web e dei canali collegati, nonché l’introduzione di strumenti di monitoraggio e valutazione delle performance.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Nicolini” nella realizzazione del progetto “Nicolini Digital”, iniziativa per la proposta di esperienze digitali e formative basate sulla digitalizzazione del patrimonio bibliografico custodito.

Il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Nicolini” di Piacenza
Piacenza, Emilia Romagna

Il Conservatorio statale di musica “Giuseppe Nicolini” di Piacenza è uno degli istituti del sistema AFAM che, come tale, promuove attività di formazione, aggiornamento e perfezionamento di carattere artistico, culturale, tecnico e professionale nel settore musicale, rilasciando specifici Diplomi Accademici di 1° e 2° livello.
Il Conservatorio di Piacenza è dotato di una biblioteca istituita nei primi anni del Novecento, che conserva un patrimonio di oltre 30.000 volumi. Il patrimonio comprende diverse tipologie di materiali: fondi musicali composti da manoscritti ed edizioni musicali databili a partire dal XVIII secolo, libretti per musica, materiale archivistico e documentario sulla attività del Conservatorio, documenti audiovisivi rari e di pregio, materiale fotografico risalente alla fine del XIX secolo e inizi XX.

Nicolini Digital

Il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” ha potenziato il sito dell’istituzione secondo le logiche del web semantico, utilizzando strumenti avanzati che possano integrare le funzioni di accesso ai patrimoni bibliografici, archivistici, e documentali con percorsi culturali di approfondimento e formazione suggeriti dalla navigazione, in modo tale che il digitale non sia solo strumento di fruizione ma anche occasione di formazione.
Il percorso formativo è stato finalizzato alla trasformazione del tradizionale catalogo online in una sezione dedicata, che connetta le funzioni di accesso ai patrimoni bibliografici e archivistici, alla documentazione della produzione artistica, attraverso la creazione di percorsi culturali suggeriti dalla navigazione nei singoli fondi, raccolte e collezioni.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Conservatorio statale di musica “Giuseppe Nicolini” di Piacenza beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

L’accompagnamento di TAP è proceduto su un duplice canale: da una parte è stata perseguita l’esplorazione di software e applicativi che potessero permettere una gestione del sito il più possibile agile e alla portata del team di lavoro; in secondo luogo, sono state potenziate le competenze di comunicazione del team attraverso la redazione di una strategia social (fino a quel momento non esistente), finalizzata ad ampliare il pubblico del Conservatorio, e di un piano editoriale, teso a rendere più strutturata l’intera attività comunicativa.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna la Direzione regionale Musei Marche nella realizzazione del progetto “Marche Cultura 4.0. Musei in connessione”.

La Direzione regionale Musei Marche
Ancona, Marche

La Direzione regionale Musei Marche è l’organo periferico del Ministero della Cultura che, nella regione Marche, opera per favorire il dialogo tra enti statali e locali, tra realtà museali pubbliche e private, per la costruzione del sistema museale regionale. Guida e coordina 10 musei statali della regione: la Galleria Nazionale delle Marche, le Rocche di Gradara e di Senigallia, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, i Musei Archeologici Statali di Ascoli Piceno, di Arcevia, di Cingoli, il Museo e Parco Archeologico di Urbisaglia, l’Antiquarium Statale di Numana e il Museo Tattile Statale Omero.
Ha in corso un progetto di digitalizzazione volto alla realizzazione di un catalogo digitale dei beni culturali e un articolato progetto di accessibilità museale.

Marche Cultura 4.0. Musei in connessione

La Direzione regionale Musei Marche ha affrontato una sfida particolarmente complessa: costruire una strategia di comunicazione unitaria per una rete di musei distribuiti su più sedi regionali, ciascuno di differente portata e pubblico, e con i propri canali e pratiche comunicative.
Il percorso ha previsto una prima fase di assessment delle competenze comunicative nelle singole sedi (laboratori in presenza con i funzionari responsabili); in seguito, i referenti della comunicazione operanti nelle diverse sedi museali sono stati coinvolti in sessioni plenarie di lavoro collettivo finalizzate a costruire una mappa condivisa dell’esistente: cosa comunicava ciascuna sede, con quali strumenti, con quale coerenza rispetto alle altre. Questo processo ha consentito di far emergere le differenze, di identificare gli asset strategici comuni e di definire una strategia di comunicazione unitaria, distinguendo i contenuti da gestire a livello centrale da quelli di competenza delle singole sedi. Importante per il successo del progetto è stata anche l’adozione di strumenti comuni per la pianificazione dell’attività editoriale della Direzione e dei diversi punti della rete che, insieme al potenziamento delle competenze tecniche di produzione dei contenuti dei diversi referenti, ha determinato un significativo miglioramento della qualità della comunicazione della Direzione.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Direzione regionale Musei Marche beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

L’esperienza di TAP ha contribuito alla formazione continua del personale della Direzione in attività di creazione e gestione dei contenuti in chiave comunicativa per la valorizzazione e diffusione del patrimonio e delle attività promosse dai singoli musei.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti accompagna la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna nella realizzazione del progetto “Gli archivi di persona in digitale”.

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
Bologna, Emilia-Romagna

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna è un istituto culturale privato che promuove la conoscenza della storia contemporanea e ne favorisce la ricerca e la divulgazione.
La Fondazione svolge inoltre un servizio pubblico di biblioteca offrendo alla pubblica consultazione circa 95.000 volumi e 1.800 testate periodiche.
Conserva un patrimonio archivistico, composto da fondi di movimenti sociali e di partiti politici, di personalità del mondo della cultura e della vita politica italiana del Novecento. Si aggiungono raccolte di foto, di manifesti, di documenti sonori, di filmati e audiovisivi. L’archivio copre circa 400 metri lineari.
Obiettivo del prossimo biennio è la digitalizzazione di parte consistente del patrimonio archivistico custodito e la pubblicazione online dei documenti digitalizzati.

Gli archivi di persona in digitale

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha lavorato sulla valorizzazione digitale dell’archivio personale di Giuseppe Dozza – sindaco di Bologna dal 1945 al 1966 – attraverso un processo integrato di curatela archivistica, riorganizzazione del fondo e progettazione di una mostra digitale pubblicata sul nuovo portale della Fondazione.
La decisione di costruire la mostra attorno alla dimensione personale e privata di Dozza è stata una scelta curatoriale precisa: rendere accessibile un patrimonio politico e storico attraverso la vita privata di un uomo del Novecento, scegliendo la chiave della prossimità emotiva invece di quella della rilevanza storica formale. La mostra digitale è stata pubblicata sul portale della Fondazione.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Le iniziative formative condotte nell’ambito di TAP hanno previsto un percorso strutturato di accompagnamento metodologico al personale dell’ente per definire criteri scientifici e operativi relativi all’acquisizione, alla selezione e alla catalogazione dei fondi personali, con l’obiettivo di sviluppare un modello di curatela digitale replicabile anche per altri fondi custoditi dalla Fondazione. Parallelamente, è stata prevista un’azione di potenziamento delle competenze digitali del team, con particolare riferimento alla gestione avanzata del CMS WordPress, all’ottimizzazione SEO, all’utilizzo di strumenti di analytics e alla definizione di user personas, al fine di migliorare l’esperienza utente e rendere più efficace la comunicazione online.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti TAP accompagna la Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia nella realizzazione del progetto “La Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano’“Tullia Zevi’: potenziare la nuova Digital Library attualmente in costruzione”.

La Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia
Roma, Lazio

La Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia (FBCEI), costituita nel 1986, promuove il recupero, la conservazione, il restauro, la valorizzazione, del patrimonio storico artistico ebraico in Italia, ivi compreso ogni bene di interesse culturale, religioso, archeologico, archivistico, bibliografico ebraico. Gestisce dal 2021 la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” polo nazionale preserva il patrimonio bibliografico, archivistico e documentario a rischio di dispersione. La Biblioteca raccoglie infatti gli archivi storici delle comunità ebraiche scomparse o in via di estinzione, li custodisce, li ordina e li mette a disposizione degli studiosi.

Pagine rubate, storie ritrovate

La Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia ” ha incentrato il proprio progetto sulla valorizzazione del Fondo librario del Collegio Rabbinico Italiano che comprende testi che raccontano secoli di studio e di cultura del pensiero europeo, offrendo uno sguardo privilegiato sulla vitalità intellettuale delle comunità ebraiche in Italia.
L’originale proposta di mostra virtuale “Pagine rubate, storie ritrovate” si è trasformata, in corso d’opera, in un percorso informativo permanente accessibile dal sito della biblioteca che segue sulla linea del tempo il progressivo arricchimento del fondo e il suo viaggio attraverso diverse città europee. Accanto al progetto principale di valorizzazione di propri fondi documentali di particolare rilievo storico, l’ente ha dedicato una parte del percorso TAP al miglioramento del proprio sistema di comunicazione digitale. Tra i principali risultati la rivitalizzazione del profilo Facebook esistente, l’apertura di un nuovo account Instagram della biblioteca, la costruzione di un piano editoriale trimestrale con una forte focalizzazione sui temi identitari dell’ente e la gestione della newsletter con una cadenza minima mensile. Sul fronte SEO, tutte le pagine del sito web (rinnovato nel 2024) sono state riscritte con tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca, con miglioramenti tangibili nel ranking anche per chiavi di ricerca generiche, monitorati con Google Analytics.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

La biblioteca ha dichiarato l’intenzione di utilizzare l’approccio lavorativo appreso grazie al percorso TAP per progettare nuovi percorsi informativi finalizzati alla valorizzazione digitale di altri suoi fondi.

TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti TAP accompagna la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento nella realizzazione del progetto “Haydn Upgraded: Nuove Armonie Digitali”, un piano di comunicazione integrato volto a ottimizzare i suoi touchpoint digitali.

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento
Bolzano, Trentino Alto-Adige

Nata nel 1960 come Orchestra Haydn, la Fondazione Haydn, è da sempre votata alla diffusione della cultura artistico-musicale nella Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol attraverso la sua programmazione di musica classica dal vivo, opera tradizionale e contemporanea, il Festival Bolzano Danza, i programmi Family ed Education. La Fondazione si è aperta alla sperimentazione di nuove forme di interazione e coinvolgimento del pubblico attraverso progetti ad alto contenuto innovativo, tra cui la Teacher’s Area, una piattaforma digitale per insegnanti, la VR Experience, un’esperienza di direzione d’orchestra in realtà virtuale, la Haydn Library, il progetto di digitalizzazione del proprio archivio.

Haydn Upgraded: Nuove Armonie Digitali

La Fondazione Haydn di Bolzano e Trento ha voluto valorizzare e rafforzare i suoi tre principali spazi di interazione e condivisione online: dotare il sito web di una sua progettazione editoriale; perfezionare la strategia dei canali social attraverso la definizione di un piano editoriale e l’adozione di una precisa strategia di content creation; innovare la Teacher’s Area, spazio virtuale per il target insegnanti e potenziale community, con la creazione di uno spazio dedicato alla scambio di buone pratiche ed esperienze.
Per la comunicazione, è stato effettuato un lavoro approfondito di studio sui destinatari, soprattutto social, con un focus particolare su aspetti peculiari come il bilinguismo italo-tedesco che contraddistingue l’attività della Fondazione. È stata inoltre implementata e affinata la strategia dell’ente attraverso la redazione di un nuovo piano editoriale, più strutturato e orientato, e alla definizione di una sezione blog sulla pagina web della fondazione che possa fungere da contenitore tematico di articoli specifici che accompagnino e supportino il programma eventi dell’orchestra. La piattaforma Teacher’s Area è stata ‘ripensata’ attraverso la creazione di sezioni tematiche e la revisione dei contenuti e della grafica utilizzata, orientandoli verso i reali destinatari del servizio.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Fondazione Haydn beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

L’accompagnamento di TAP ha contribuito anche all’ottimizzazione dei processi interni dell’Ufficio Comunicazione, rappresentando l’occasione per un miglioramento rilevante dell’efficienza delle risorse coinvolte.

TAP accompagna la Fondazione Museo Barca Lariana nella realizzazione del progetto di “Catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo Barca Lariana”.

La Fondazione Museo Barca Lariana
Milano, Lombardia

La Fondazione Museo Barca Lariana gestisce l’omonimo Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (CO), conservando una collezione unica al mondo. Nelle sale e nei depositi museali sono conservati numerosi scafi storici fra barche a remi, gondole, barche da pesca, caccia e contrabbando, motoscafi entrobordo e fuoribordo, vaporetti per trasporto passeggeri, tre punti e catamarani da competizione, barche a vela e antichi barconi da lavoro, nonché circa 300 motori e migliaia di oggetti attinenti alla costruzione e l’uso delle barche. Il Museo custodiscce le due più antiche gondole al mondo.

Catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale del Museo Barca Lariana

La Fondazione Museo Barca Lariana ha creato le basi necessarie alla creazione e alla gestione di un archivio digitale del patrimonio del Museo della Barca Lariana che possa essere aderente agli standard archivistici.
Il museo, infatti, oltre a una grande e rara collezione di esemplari di barche, possiede un ricco deposito di documentazione tecnica, scientifica e divulgativa sul tema della navigazione, fino ad oggi mai messo a sistema e a rischio deperimento.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Fondazione Museo Barca Lariana beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

Con TAP, il  team del museo è stato formato e aggiornato su aspetti di conservazione dei documenti cartacei, di organizzazione del lavoro di catalogazione digitale  e di costruzione di una struttura archivistica del patrimonio documentale dell’istituzione aderente alle linee guida ministeriali.

TAP accompagna l’ISMEO Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente nella realizzazione del progetto “La fototeca della Biblioteca IsIAO. Descrizione partecipata in una prospettiva di crowd science”, un portale di consultazione e valorizzazione del materiale fotografico digitalizzato della fototeca della Biblioteca IsIAO.

ISMEO Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente

L’ISMEO svolge programmi di studio, formazione e ricerca relativi alle culture e ai Paesi dell’Asia e dell’Africa e alle loro interazioni con il bacino mediterraneo.
Costituito nel 2012, l’ISMEO prosegue l’opera scientifica del disciolto IsIAO Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente.
In accordo con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (e con la collaborazione scientifica dell’ASAI Associazione per gli Studi Africani in Italia) l’ISMEO si occupa anche del riordino e dell’aggiornamento della Biblioteca IsIAO: un’importante patrimonio bibliografico, cartografico, fotografico costituito da oltre 200.000 volumi, 2.500 periodici, manoscritti, stampe xilografiche, carte geografiche, fotografie.

La fototeca della Biblioteca IsIAO. 

L’iniziativa di ISMEO si articola in due i progetti di citizen science finalizzati alla valorizzazione e alla descrizione partecipata di fondi fotografici dell’ente e realizzati sulla piattaforma Zooniverse. Un’azione, questa, che si distingue per la sua ambizione metodologica: infatti, i due fondi, pur risultando profondamente diversi per contenuto e pubblico di riferimento, sono gestiti con un framework operativo comune che ne garantisce uniformità metodologica e comparabilità dei risultati.
Il primo progetto si focalizza sulla sezione coloniale della fototeca: un corpus di fotografie che, per natura storica e contenuti, richiedono un lavoro accurato di riconoscimento, contestualizzazione e indicizzazione. Le attività guidate di classificazione e trascrizione – identificazione di luoghi, soggetti, elementi testuali presenti nelle immagini, eventuali iscrizioni o annotazioni – hanno contribuito a trasformare il patrimonio in una risorsa maggiormente consultabile e interpretabile, accessibile sia agli specialisti che a un pubblico più ampio.
Il secondo progetto, “Alla scoperta del Tibet con Tucci”, è stato concepito esplicitamente per un pubblico internazionale: pubblicato in lingua inglese, si rivolge infatti a comunità di studio, appassionati e specialisti distribuiti su scala globale. Gli obiettivi specifici comprendono la ricostruzione dettagliata degli itinerari della spedizione condotta da Giuseppe Tucci nel 1948, l’identificazione e la localizzazione precisa dei luoghi raffigurati nelle fotografie e la documentazione del loro attuale stato di conservazione.
Il progetto, nel suo insieme, ha avuto l’obiettivo di arricchire la conoscenza e la descrizione dell’archivio fotografico, incoraggiando letture plurali, contro-narrazioni e interpretazioni critiche del patrimonio, in una prospettiva di decolonizzazione delle fonti.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone dell’ISMEO beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

L’iniziativa formativa condotta nell’ambito di TAP ha permesso al personale di ISMEO di acquisire competenze utili per valorizzare il patrimonio attraverso strumenti digitali, coniugando da un lato l’esigenza di una consultazione specialistica e dall’altro la possibilità di attivare processi di descrizione collaborativa e da remoto (in ottica citizen science), aperti a studiosi e portatori di interesse.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna la Cooperativa sociale Millepiedi nella realizzazione del progetto “Ràixe d’@mare. Ecosistema Culturale Creativo Turistico Ospitante per la Cultura tabarchina”

Cooperativa sociale Millepiedi onlus
Sant’Antioco, Sardegna

La cooperativa Millepiedi di Sant’Antioco nasce a Calasetta nel 1992 e opera dal 1994 nei Servizi Educativi Sociali Culturali in diversi Comuni della Sardegna.
Nell’ambito dei servizi culturali, grazie ai due finanziamenti regionali, dal 2017 ad oggi ha creato e realizzato l’Archivio Ràixe. Spazi digitali per la Cultura tabarchina: la raccolta è costituita da materiali di diversa natura, digitalizzati e resi disponibili al pubblico in diversi formati e con diverse modalità di fruizione, per la promozione della cultura tabarchina comune a cinque comunità Tabarka (Tunisia), Nueva Tabarca (Spagna), Genova Pegli, Carloforte e Calasetta (Italia).

“Ràixe d’@mare. Ecosistema Culturale Creativo Turistico Ospitante per la Cultura tabarchina

A partire dall’archivio digitale Ràixe, già esistente, Millepiedi intende dare vita ad un ecosistema interamente dedicato alla cultura tabarchina e al recupero delle sue antiche radici, condivisibile dalle cinque comunità: un portale web divulgativo che valorizzi e promuova l’archivio stesso e lo innovi sotto il profilo tecnologico; un tour vituale che consenta la visita dell’archivio; un videogame ispirato al gioco Tabar; prodotti di merchandising realizzati con le nuove tecnologie, sono i prodotti che, in un’ottica di comunicazione integrata, potranno valorizzare il patrimonio condiviso delle cinque comunità tabarchine dislocate in tre nazioni (Tunisia, Spagna e Italia).

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della cooperativa Millepiedi beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna il Museo Civico di Castelbuono nella realizzazione del progetto “T-cunto. Costruzione di audioguide per il Museo Civico di Castelbuono”.

Museo Civico di Castelbuono
Castelbuono (PA), Sicilia

È l’istituzione comunale a cui sono affidate la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio: il Castello dei Ventimiglia, simbolo del paese e cuore della storia, collezioni archeologiche, urbanistiche, di arte Sacra oltre che la Pinacoteca di arte moderna e contemporanea.
Il Museo ha già avviato un processo di digitalizzazione su fondi PNRR che – attraverso un percorso allestitivo multimediale, interattivo, sensoriale e immersivo e al ripensamento dei flussi di visita – garantirà la valorizzazione dei contenuti e il miglioramento dell’esperienza del pubblico.

T-cunto. Costruzione di audioguide per il Museo Civico di Castelbuono

Il Museo Civico di Castelbuono intende realizzare delle audioguide che offrano una narrazione coinvolgente, dinamica e interattiva del patrimonio storico-artistico del territorio, sviluppate con la partecipazione attiva della comunità locale e in particolare dei giovani liceali. Le audioguide dovranno offire diverse prospettive e interpretazioni, in tal modo incoraggiando la riflessione critica e stimolando la curiosità del pubblico. Il coinvolgimento attivo della comunità locale e dei giovani contribuirà a rafforzare il legame tra museo e territorio, promuovendo un senso di appartenenza. In questo modo, il progetto “T-cunto” non solo migliorerà l’accessibilità e l’attrattività del Museo, ma favorirà lo sviluppo culturale e sociale della comunità locale.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Museo Civico di Castelbuono beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano nella realizzazione del progetto “Risorgimento 2.0. Il Museo Nazionale del Risorgimento alla prova della digital transformation”.

Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
Torino, Piemonte

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, nato per Regio Decreto nel 1901, espone a Palazzo Carignano in Torino, una ricca e rappresentativa collezione sul Risorgimento, tra cui la maestosa aula della Camera del Parlamento Subalpino. Conserva e gestisce inoltre una biblioteca e un archivio storici.
Il Museo ha avviato un percorso di catalogazione delle collezioni e una campagna di digitalizzazione di fondi archivistici e del gabinetto iconografico che, in una parte ridotta, sono consultabili attraverso il sito istituzionale.  Il Museo ha aderito al Google Art Project e attualmente tutti gli spazi espositivi sono visitabili a 360° attraverso la piattaforma.

Risorgimento 2.0. Il Museo Nazionale del Risorgimento alla prova della digital transformation.

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano è impegnato in un Piano di digitalizzazione di ampio respiro che ne tocca più dimensioni: la riprogettazione del sito istituzionale secondo i più elevati standard di accessibilità, con nuovi servizi di ticketing, e-commerce, e con una media content platform per i numerosi prodotti audiovisivi; l’ottimizzazione dei processi di digitalizzazione dei beni archivistici e bibliotecari; lo sviluppo di soluzioni digitali di mediazione all’interno dell’allestimento permamente del Museo.
Il progetto intende sviluppare soluzioni avanzate in termini di accessibilità digitale per favorire la fruizione del patrimonio museale da parte di pubblici con esigenze speciali.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Museo Nazionale Risorgimento Italiano beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei templi nella realizzazione del progetto “Conoscere i visitatori. Competenze digitali per avvicinare il nostro pubblico”, un sistema digitale di raccolta analisi e gestione di dati su visitatori del Museo archeologico regionale “Pietro Griffo”.

ll Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi
Agrigento, Sicilia

Istituito nel 2.000, il Parco annovera tra le sue finalità la tutela e la valorizzazione dei beni archeologici, paesaggistici e ambientali della Valle e anche gli studi e la ricerca a fini scientifici e culturali. Ampio circa 1300 ettari, è il custode di uno straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico, a cui appartengono i resti dell’antica città di Akragas e il territorio circostante sino al mare. Nella Valle dei Templi, “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, si trova uno dei più grandi siti archeologici del Mediterraneo, immerso in un paesaggio naturale di eccezionale bellezza. Appena fuori dal centro urbano, con vista panoramica sulla Collina dei Templi, sorge il Museo archeologico regionale “Pietro Griffo”.

Conoscere i visitatori. Competenze digitali per avvicinare il nostro pubblico

Il Parco intende sviluppare un ambiente digitale per la raccolta, l’analisi e la gestione digitale dei dati sui visitatori del Museo archeologico regionale “Pietro Griffo”. Attraverso lo sviluppo di modelli di rilevazione di dati, onsite e online, vuole misurare e analizzare le tendenze e le preferenze dei visitatori e altri indicatori chiave (come il tasso di ritorno e la durata della visita). Tramite la decodifica dei dati sarà possibile per il Museo individuare le aree di miglioramento della sua offerta e meglio tarare le proprie strategie di politica museale a medio e lungo termine.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna accompagna la Società per il Risanamento e lo Sviluppo Ambientale dell’ex miniera di amianto di Balangero e Corio nella realizzazione del progetto “Oltre i cancelli dell’Amiantifera di Balangero”, l’allestimento di un museo digitale sulla cava di amianto più grande di Europa.

Società R.S.A
Torino, Piemonte

La Società R.S.A. S.r.l, partecipata da Ragione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Unione Montana di Comuni delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, Comune di Balangero e Comune di Corio opera dal 1995 in Convenzione con la Regione Piemonte per il risanamento e lo sviluppo ambientale della ex-miniera di amianto di Balangero e Corio, inserita tra i siti di interesse nazionale con Legge 09.12.1998 n. 426.  La Società realizza studi e progetti, attività di educazione ambientale ed eventi sul territorio.
Nel 2007, la Società stata acquisita sotto il controllo in house della Regione Piemonte.

Oltre i cancelli dell’Amiantifera di Balangero

Nel Sito di Interesse Nazionale della ex miniera di amianto di Balangero e Corio (cava di amianto più grande di Europa) si sta portando a termine un’importante parte della bonifica del sito. La Società lavora ora per restituire in tempi brevi alla collettività la fruibilità, seppur virtuale di questi luoghi: con un museo digitale dedicato all’Amiantifera di Balangero in cui raccogliere e conservare la memoria storica del sito industriale e raccontarne la storia, l’evoluzione, la bonifica; e con la strutturazione di percorsi educativi e didattici.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone della Società R.S.A. beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

TAP Tutoring Accompagnamento Progetti accompagna il Centro Sistema bibliotecario della Sapienza Università di Roma nella realizzazione del progetto “SapienzaTeca. Mostre virtuali di un patrimonio di conoscenza” e in particolare nelle attività di valorizzazione del patrimonio culturale digitalizzato.

Centro Sistema Bibliotecario di Sapienza Università di Roma
Roma, Lazio

Il Sistema Bibliotecario Sapienza (SBS) è costituto dal Centro Sistema Bibliotecario (CSB) e dalle biblioteche della Sapienza. Ha lo scopo di assicurare la conservazione, lo sviluppo, la valorizzazione e la gestione integrata dell’intero patrimonio bibliografico e documentario della Sapienza, nonché l’accesso alle risorse informative online per le esigenze della ricerca, della didattica e dell’Amministrazione.  Una delle direttrici su cui si incardina l’attività del Centro, per il triennio in corso, è la digitalizzazione, gestione e conservazione del patrimonio digitale della Sapienza (digital library e e-publishing).

SapienzaTeca. Mostre virtuali di un patrimonio di conoscenza

Il progetto del Centro Sistema Bibliotecario  è finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale bibliografico di Sapienza Università di Roma, attraverso la costruzione di percorsi espositivi digitali, non occasionali ma stabili, svincolati dalla necessità di ampi spazi fisici e tali da consentire la convergenza, in un unico spazio virtuale, di beni culturali altrimenti sparsi in varie strutture di Sapienza: la produzione di mostre virtuali, basata su modelli di fruizione avanzata e diversificate per tipo di materiale e utenza potenziale, potrà inoltre favorire la creazione di rimandi interni e contenuti culturali interdisciplinari.
L’iniziativa avrà per oggetto le collezioni digitali delle biblioteche di Sapienza provenienti dalle campagne di digitalizzazione fin qui realizzate: un significativo fondo antico della Facoltà di Integneria, rarità giapponesi, cinesi e tibetane dalla Biblioteca ISO, il fondo Pernier e il fondo Mezzetti della Facoltà di Architettura.

Il lavoro con TAP Tutoring e Accompagnamento Progetti

A seguito di un iniziale assessment, grazie agli esperti messi a disposizione di TAP, le persone del Centro Sistema Bibliotecario beneficiano di un percorso di rafforzamento delle competenze necessarie alla realizzazione del progetto.

a che punto siamo