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La tutela del patrimonio culturale:
attori, contesti, sfide

La tutela, da sempre fiore all’occhiello delle nostre politiche culturali, è oggi al centro di un profondo ripensamento, complici la rinnovata concezione di patrimonio culturale e il riconoscimento indiscusso di un ruolo attivo ai cittadini e alle comunità.
Questi fattori hanno un impatto sulla prassi amministrativa degli enti preposti all’esercizio della tutela e sul servizio restituito al cittadino.
La ricerca si inserisce così nell’ampio dibattito sul “fare tutela” oggi: parte dalla ricognizione, dallo studio e dall’ analisi di procedure ed esperienze concrete e indaga sulla possibilità di nuove azioni in linea con le esigenze dell’attualità.

Ambito di indagine

La ricerca indaga i soggetti coinvolti e interessati dall’esercizio della tutela (amministrazioni, enti, professionisti, cittadini), le professioni ad essa collegate, i contesti nei quali si attuano i processi, le nuove frontiere da esplorare.

Programma e obiettivi

Obiettivo della ricerca è l’elaborazione di un quadro di riferimento coerente e aggiornato che illustri lo stato dell’arte del processo di tutela del patrimonio culturale in Italia, con riferimenti a contesti internazionali, internazionali, e alle sfide da cogliere per il prossimo decennio.
La ricerca si configura come ricerca di base e pertanto si pone l’obiettivo di osservare un tema di ampio respiro con una finalità prevalentemente conoscitiva.

a che punto siamo

uno sguardo

Aymonino - Rossi - Unità residenziale Monte Amiata - Foto di Marco Introini
La tutela, fiore all'occhiello delle nostre politiche culturali, è oggi al centro di un profondo ripensamento, complici la rinnovata concezione di patrimonio culturale e il riconoscimento indiscusso di un ruolo attivo a cittadini e comunità. Una indagine sulla possibilità di nuove azioni in linea con le esigenze dell’attualità.

tutte le ricerche in corso

Le attività formative internazionali MiBACT

Le attività formative internazionali MiBACT

Le competenze italiane in materia di conservazione e tutela, impegnano il MIBACT e il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio in iniziative di formazione, addestramento e assistenza all’estero. Dall’ esigenza, condivisa dal Segretariato Generale del Ministero e dalla Fondazione stessa, di avere un quadro sistematizzato di questa offerta nasce il progetto di ricognizione sistematica delle attività: un report biennale delle iniziative svolte costituisce una base conoscitiva valorizzare l’impegno dell’Italia nel campo della cooperazione internazionale e della diplomazia culturale.

FAM Prima Zecca d’Italia

FAM Prima Zecca d’Italia

L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e la Fondazione avviano una ricerca congiunta mirata a definire il modello di gestione del nuovo polo culturale multifunzionale, denominato Fabbrica delle Arti e dei Mestieri (FAM). Sorgerà nella sede della prima Zecca dell’Italia unita.

L’Impatto prodotto dall’Anno europeo del patrimonio culturale

L’Impatto prodotto dall’Anno europeo del patrimonio culturale

L’Unione Europea ha dichiarato il 2018 “Anno Europeo del patrimonio culturale” e il Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo ne ha coordinato l’Agenda italiana.
A distanza di poco più di un anno dalla sua conclusione, l’esigenza di valutare gli effetti di questa iniziativa sulle imprese culturali e creative, sulla partecipazione culturale e sui policy leader.

Rapporti tra pubblico e privato nel Parco Sommerso di Baia

Rapporti tra pubblico e privato nel Parco Sommerso di Baia

La ricerca, in essere con la collaborazione tra Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali, analizza – ai fini di una nuova definizione e regolamentazione – i rapporti fra il Parco e gli operatori che svolgono le proprie attività imprenditoriali all’interno del Parco Sommerso di Baia.

Una città, venti musei: quattro distretti

Una città, venti musei: quattro distretti

Per migliorare l’offerta pubblica dei suoi Musei, Milano guarda alle più interessanti e avanzate esperienze internazionali e lavora a un piano strategico che reinventa la relazione tra i musei civici, la città e il pubblico. L’ indagine della Direzione Cultura del Comune di Milano è realizzata in collaborazione con questa Fondazione e con il Centro di Ricerca ASK Università Bocconi, l’ICAMT e PTSCLAS.

Competenze per il patrimonio culturale: profili, formazione e reclutamento

Competenze per il patrimonio culturale: profili, formazione e reclutamento

La ricerca intende acquisire un quadro conoscitivo dinamico sui profili professionali del patrimonio culturale e sui relativi sistemi di formazione e reclutamento. Tale tema, oltre ad essere al centro di un dibattito europeo, risulta di prioritario interesse per la missione della Fondazione stessa.