Cultural Heritage digitalization Dicolab. Cultura al digitale è il nuovo sistema formativo per la trasformazione digitale del patrimonio culturale.
8 January 2025

Sono stati selezionati mediante gara europea gli enti che, sul territorio, saranno i partner di Dicolab. Cultura al digitale, per l’attivazione, l’animazione e la conduzione di 10 hub, localizzati in altrettanti ambiti multiregionali: presidi fisici, sull’intero territorio nazionale, per formazioni in presenza, laboratori e occasioni di incontro degli operatori del settore culturale con le realtà del settore digitale.
Aggregati per lo scopo, consorziati o a titolo individuale, soggetti con esperienza pregressa in attività formativa nel campo della trasformazione digitale e/o del patrimonio culturale, gli operatori selezionati sono aziende private e fondazioni, centri di formazione, università, enti di ricerca, organizzazioni culturali e musei, imprese del terzo settore e imprese culturali e creative: un partenariato qualificato e diversificato con una composizione che, per Dicolab. Cultura al digitale, è promessa di arricchimento certo in termini di portata ideativa, capacità progettuale, forza di rete.
Le sedi
Campustore srl con Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, Istud e Scuola di Robotica, per le regioni Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, operano inizialmente a Torino, Baveno (VCO) e Genova; l’RTI PromoPA Fondazione con MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business SCpA e Forma.azione srl parte a Milano con le attività per la Lombardia e anche su Toscana e Umbria è operativa a Grosseto, Lucca, Firenze, Perugia; Campustore srl con Scuola di Robotica e M9 Museo del ‘900, si attivano a Mestre (VE) per l’area Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige; G-LAB srl con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali soc. coop e Sineglossa ETS, a partire da Bologna, coprono Emilia Romagna e Marche; Fondazione Idis-Città della Scienza con Mediateur scarl e Accademia Da Vinci srl, per Calabria e Campania, partono su Napoli, Cosenza, Castrolibero (CS); in Puglia e Basilicata, Lattanzio Kibs SpA insieme a OSEL srl lavorano a Potenza e Martina Franca (TA); ECCOM Progetti srl con Melting Pro Learning soc. coop., Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara Dipartimento di Neuroscienze, imaging e scienze cliniche Lazio operano, per l’Abruzzo e il Molise, a Roma, Pescara e Campobasso; nelle isole, Evolvere srl, in Sardegna, si attiva a Sassari e EHT S.C.P.A. con Società Consortile Coplus, per la Sicilia, operano con inizio a Catania.
Le attività e i calendari
Tra febbraio e marzo 2025 prendono avvio i primi corsi, non meno di 300 appuntamenti complessivi che saranno progressivamente presentati con l’obiettivo di coinvolgere oltre 6.000 partecipanti. Non solo formazione online, quindi, per Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo che sta migliorando e aggiornando le competenze di professionisti, operatori e organizzazioni impegnati nella trasformazione digitale del patrimonio culturale. Attraverso gli hub, l’offerta si arricchisce di una proposta formativa in presenza con approccio per lo più laboratoriale, rivolta quindi a piccoli gruppi (non più di 25 persone) in condizioni di svolgere attività interattive, sperimentazione di software, esercitazioni.
I partecipanti troveranno i calendari delle attività sul sito dicolab.it e si iscriveranno alle attività su fad.fondazionescuolapatrimonio.it dove troveranno anche, sempre disponibili alla consultazione, le risorse progressivamente rilasciate online.
Una nuova azione di Dicolab. Cultura al digitale che raggiunge singoli e organizzazioni e integra l’attività formativa tout court con alleanze progettuali disegnate su misura per le esigenze dei territori.







