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Author
Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
Year
2023
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 979-12-80311-16-0     979-12-80311-17-7   

 10.53125/979-12-80311-17-7

L’edizione digitale del volume è pubblicata in Open Access.
I testi sono rilasciati con licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/legalcode).
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 Quote

Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Capitale italiana della cultura. Dal 2015 al 2022: dati, esperienze, cambiamenti, 2023, Scuola dei beni e delle attività culturali, <www.fondazionescuolapatrimonio.it>.

Il volume “Capitale italiana della cultura. Dal 2015 al 2022: dati, esperienze, cambiamenti” raccoglie l’esito di un progetto di studio curato dal Ministero della cultura – Segretariato generale, Servizio VI “Eventi culturali” e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.  A otto anni dal lancio del programma “Capitale italiana della cultura”, il Ministero della cultura e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali analizzano gli effetti che l’iniziativa ha avuto sulle città che si sono assicurate il titolo: Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena, Mantova, Pistoia, Palermo, Parma e Procida. Mettendo a confronto dossier, palinsesti, programmi, ideazioni e  attuazioni, dati e testimonianze, lo studio, svolto in collaborazione con PTSCLAS, ha ricercato quale sia stata la legacy dell’anno da Capitale sulla vivacità culturale, la partecipazione, l’attrattività turistico-culturale, le industrie creative e la governance.

Lo studio, che ha posto rilevanti questioni metodologiche, è stato occasione per la promozione di una cultura della valutazione delle politiche culturali e, nello specifico, per la messa a punto di un modello specifico di valutazione, ex post e in itinere, dell’iniziativa Capitale italiana della cultura.