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26 February 2024

Condividere e mettere a sistema informazioni e strumenti per la costruzione di nuove strategie di sviluppo del territorio su base culturale. Questo l’obiettivo di “Cantiere Città. Opportunità e networking”, le due giornate di studio e confronto tenutesi a Roma il 29 febbraio e 1 marzo 2024.
L’appuntamento chiama a raccolta i rappresentanti di alcune delle città che hanno preso parte alla prima e alla seconda edizione di Cantiere Città, il percorso di consolidamento delle capacità progettuali delle città finaliste al titolo di Capitale italiana della cultura promosso dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.
Per le città presenti (Ascoli Piceno, Chioggia, Grosseto, Mesagne, Sestri Levante, Siracusa e Pesaro Capitale italiana della cultura 2024 per la prima edizione; Aosta, Assisi, Orvieto, Pescina, Roccasecca, Spoleto e Agrigento Capitale italiana della cultura 2025, per la seconda edizione), un’occasione di networking per avviare nuove sinergie e collaborazioni, anche in un’ottica di sviluppo di progetti comuni, e una preziosa opportunità di confronto con esperti e operatori del settore su una delle sfide centrali per il nostro Paese: porre la cultura al centro di una visione di crescita comune.

Al racconto delle opportunità e degli strumenti per la città culturale, affidato a quattro esperti, è dedicato il focus della prima giornata: Anna Misiani, esperta di politiche culturali e di programmazione e Giulia Fiaccarini (Melting Pro) si confrontano sul quadro nazionale ed europeo dei finanziamenti per lo sviluppo territoriale su base culturale; Fabrizio Pedroni, responsabile dell’Area Digital education and training della Scuola dei beni e delle attività culturali intervenie su formazione e competenze digitali di chi opera nel sistema culturale; Franco Broccardi (Commissione Economia della Cultura presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili) sulle opportunità offerte dalla legge sul Made in Italy.
A conclusione della prima giornata, è affidata a Paola Dubini dell’Università “Luigi Bocconi” di Milano la presentazione di tre nuovi volumi pubblicati dalla Scuola dei beni e delle attività culturali: Cantiere Città. Potenziare le competenze per una città culturale sostenibile che  propone strumenti per la progettazione culturale, Cantiere Città. I percorsi delle città finaliste a Capitale italiana della cultura. L’esperienza della seconda edizione che ripercorre e interpreta l’esperienza della seconda edizione e infine Capitale italiana della cultura. Esperienze e racconti, che raccoglie gli interventi della Tavola rotonda organizzata dal Ministero della Cultura (Servizio VI del Segretariato generale) in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali nell’ambito della 40ª Assemblea annuale dell’ANCI.

La seconda giornata ospita tre tavoli tematici di lavoro dedicati ad alcuni dei temi-chiave nell’ambito della progettazione culturale locale: i festival, tema affidato alla moderazione di Oliviero Ponte di Pino, le residenze artistiche su cui interviene Rita Orlando, i progetti che si basano su reti territoriali, tema di cui parla la Francesca Neri, responsabile area Innovazione e Progetti complessi della Scuola dei beni e delle attività culturali.