International Arqueo-Cuba è un progetto finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, nell’ambito dell’avviso per la “Promozione dei Partenariati Territoriali e implementazione territoriale dell’Agenda 2030”.
18 April 2025
Con l’ultima visita dei colleghi cubani in Italia, giungono a termine i lavori di Arqueo-Cuba: archeologia e sostenibilità ambientale, il programma di cooperazione e formazione per la cura e la gestione sostenibile del patrimonio archeologico di Cuba che ha avuto tra i suoi partner la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
Una missione che arriva a valle di tre anni di attività di ricerca e di formazione volte a portare un contributo concreto alla progettazione di un modello di gestione per l’ampio e diversificato patrimonio archeologico e paesaggistico cubano. Sono stati 36 mesi di formazione online, laboratori su campo, visite di studio e tavoli di lavoro, e un’offerta formativa, progettata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturale, disegnata sugli specifici bisogni dei professionisti coinvolti: da settembre 2022 ad aprile 2023 un programma online di 24 webinar, per un totale di 36 ore di formazione online, con 26 docenti coinvolti, con focus su tre aree tematiche fondamentali per la gestione dei siti archeologici (accessibilità, sostenibilità e partecipazione); e primavera del 2023 il laboratorio formativo “Gestionando, participando” che, procedendo dall’analisi di casi di studio e buone pratiche, conduce a una riflessione sulla possibile applicazione ai casi cubani di quanto appreso nei webinar; il laboratorio sul tema degli ecomusei, a Matanzas, con esercizi e discussioni di gruppo sul ruolo delle comunità e sull’interdipendenza tra le attività di conservazione e di valorizzazione del patrimonio.
In questa ultima visita tra Lazio e Toscana, i professionisti de l’Oficina del Historiador de la Ciudad de l’Habana e de l’Oficina del Conservador de la Ciudad de Matanzas, hanno partecipato a incontri istituzionali, seminari e visite di studio.Tra le visite di studio, la Scuola ha proposto quella lungo la Via Appia, potendo così offrire un nuovo focus sui temi della candidatura UNESCO, della tutela archeologica e della tutela ambientale: un esempio virtuoso di valorizzazione e conservazione integrata del patrimonio misto – archeologico, botanico e monumentale – all’interno di un contesto urbano.
Presso l’ Orto Botanico di Roma i partecipanti hanno partecipato a un seminario organizzato dall’Università La Sapienza, dedicato alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale cubano.
A San Felice Circeo, ospiti del Comune, gli ospiti cubani hanno ascoltato la lectio magistralis del professor Francesco Corvaro, Inviato Speciale del Governo Italiano per il Cambiamento Climatico, dal titolo “Sostenibilità e cooperazione”. Una tavola rotonda dal titolo “Sostenibilità, Cooperazione e Istituzioni. Il modello Archeo-Cuba” è stata l’occasione per un nuovo importante confronto tra esperienze e punti di vista. Grazie all’escursione guidata in canoa sul Lago di Paola hanno osservato le realtà archeologiche presenti sulle sue sponde mentre la visita guidata alla Grotta Guattari li ha portati in uno dei principali siti preistorici nazionali.
Presso l’ Orto Botanico di Roma i partecipanti hanno partecipato a un seminario organizzato dall’Università La Sapienza, dedicato alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale cubano.
A San Felice Circeo, ospiti del Comune, gli ospiti cubani hanno ascoltato la lectio magistralis del professor Francesco Corvaro, Inviato Speciale del Governo Italiano per il Cambiamento Climatico, dal titolo “Sostenibilità e cooperazione”. Una tavola rotonda dal titolo “Sostenibilità, Cooperazione e Istituzioni. Il modello Archeo-Cuba” è stata l’occasione per un nuovo importante confronto tra esperienze e punti di vista. Grazie all’escursione guidata in canoa sul Lago di Paola hanno osservato le realtà archeologiche presenti sulle sue sponde mentre la visita guidata alla Grotta Guattari li ha portati in uno dei principali siti preistorici nazionali.
In quattro anni di lavoro, oltre a raggiungere i suoi obiettivi, il progetto ha favorito la creazione di reti locali e internazionali, impresa culminata nell’organizzazione del Primo Congresso Cubano di Archeologia Storica, un momento di confronto tra studiosi e istituzioni, e nella collaborazione con la rete delle città patrimoniali cubane (Red de Oficinas del Patrimonio) con l’idea di replicare l’esperienza in altri territori.
Il progetto lascia inoltre un’eredità: il volume Arqueo-Cuba: Arqueología y sostenibilidad ambiental para una cooperación territorial de enfrentamiento al cambio climático – Linee Guida: la pubblicazione, in italiano e spagnolo, fornisce, a professionisti e istituzioni, una raccolta di strumenti teorici e operativi e una proposta di soluzioni innovative in tema di accessibilità e digitalizzazione, gestione e partecipazione, turismo culturale e sostenibilità.
Il bilancio appare senza dubbio positivo in questo progetto che ha coinvolto nello stesso partenariato le diverse voci del mondo accademico, della ricerca e della formazione, delle istituzioni governative e non governative e della società civile.
Approfondimenti
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Archeo-Cuba: Archeologia e sostenibilità ambientale per una cooperazione territoriale di contrasto ai cambiamenti climatici. Linee guida
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Archeo-Cuba: Archeologia e sostenibilità ambientale per una cooperazione territoriale di contrasto ai cambiamenti climatici
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Arqueo-Cuba: Arqueología y sostenibilidad ambiental por una cooperación territorial de enfrentamiento al cambio climático








