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9 October 2023

L’allevamento del cavallo Lipizzano”, “L’arte della Falconeria” e “L’Opera dei Pupi” sono i tre elementi del patrimonio culturale immateriale italiano iscritti nelle liste UNESCO che, nell’anno scolastico 2023.2024, saranno protagonisti dei percorsi formativi di PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) rivolti agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, nell’ambito del progetto “Sapere fare sapere”

In coerenza con lo spirito e i principi della Convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del 2003, il progetto UNESCO New Generation, realizzato da Ministero della cultura, Ministero dell’Istruzione e del Merito e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, intende favorire nei docenti e studenti della scuola secondaria di secondo grado della conoscenza dei 17 elementi italiani iscritti nelle liste UNESCO, ma non solo: agli studenti, in via sperimentale, – grazie alla collaborazione delle comunità patrimoniali che hanno manifestato interesse a collaborareSapere fare sapere offre una esperienza sul campo volta a conoscere le pratiche di trasmissione e salvaguardia di un singolo elemento fortemente presente nel territorio e ospitata da una comunità patrimoniale attiva nel territorio.

Saranno così progettati in via sperimentale, in alcune scuola di Brescia, Fara Sabina (RI), Palermo e Siracusa innovativi PCTO su “L’allevamento del cavallo Lipizzano”, su “L’arte della Falconeria” e su “L’Opera dei Pupi”: laboratori e lezioni che, con approccio pratico e operativo, si svolgeranno sia nelle scuole che negli spazi dove gli elementi vengono praticati e tramandati, per favorire un apprendimento diretto e un approccio cognitivo stimolante per la conoscenza e l’approfondimento di queste antiche pratiche culturali.

L’Allevamento del cavallo Lipizzano”, è un sistema di conoscenze, pratiche e abilità legato all’allevamento dei cavalli Lipizzani che si tramanda di generazione in generazione da oltre 450 anni. L’elemento prende il nome dalla città di Lipica, nell’attuale Slovenia, dove fu fondata la prima scuderia e da dove si diffuse la tradizione verso l’area dell’antico Impero Asburgico e Austroungarico. Questi cavalli erano allevati per la corte imperiale di Vienna, dove venivano utilizzati per rappresentazioni e spettacoli. Ancora oggi, il cavallo Lipizzano è una razza particolarmente adatta per la disciplina del dressage e in molto paesi viene utilizzata anche in occasione della celebrazione di matrimoni tradizionali, processioni di carnevale e parate.
L’Arte della Falconeria”, l’antica arte dell’addestramento dei falchi e di altri uccelli rapaci, rappresenta un patrimonio immateriale di valori, conoscenze e competenze antichissime.
Custodita e tramandata nei secoli da esperti falconieri, all’interno delle famiglie o di gruppi di appassionati, la falconeria era un tempo esercitata per il procacciamento di cibo; oggi, invece, rappresenta più che altro una pratica sociale e ricreativa dal valore simbolico, spesso con connotazioni ambientaliste per la tutela dei rapaci e dei loro habitat.
Altro elemento che gli studenti conosceranno è “L’Opera dei Pupi”, ovvero il teatro delle marionette siciliane: un teatro di burattini  particolare, in cui l’accostamento perfetto tra voce dei pupari, racconto e fabbricazione dei pupi ne fanno un patrimonio unico e originalissimo. Argomento delle rappresentazioni è, in prevalenza, il racconto delle storie dei paladini di Francia tratte dalla letteratura epica medievale, e delle vite di santi e banditi tratte dai racconti popolari ottocenteschi. Questa forma di teatro si è diffusa in Sicilia tra Ottocento e Novecento e contraddistingue, ancora oggi, la cultura siciliana.