Internazionale
12 Luglio 2024

È un passo significativo verso una maggiore rappresentazione del ricco patrimonio culturale africano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO la firma del Memorandum of Understanding (MoU) con cui ICCROM e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali si impegnano a collaborare al progetto World Heritage in Africa. Fostering Practitioners for Nomination Processes and Strategies (WHAPS) .
Il Memorandum d’Intesa
Il Memorandum d’Intesa – firmato 9 luglio 2024, presso la sede dell’ICCROM in Roma – segna una nuova tappa del già proficuo rapporto di collaborazione tra l’ICCROM e la Fondazione, una solida partnership, sperimentata già in altre iniziative, con l’ampio obiettivo di sostenere le competenze dei professionisti del patrimonio culturale e con una particolare attenzione all’Africa.
L’iniziativa congiunta intende, in particolare, superare la sottorappresentazione del patrimonio africano nella Lista del Patrimonio Mondiale, promuovendo al contempo occasioni di scambio professionale interculturale. Il progetto, in linea con le attività internazionali della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e con i programmi di punta dell’ICCROM, World Heritage Leadership e Youth.Heritage.Africa, mira a fare in modo che il lavoro sulla conservazione e valorizzazione del Patrimonio Mondiale e sul Patrimonio Culturale Immateriale vada a beneficio delle comunità locali.
Il Direttore generale dell’ICCROM ha espresso il suo entusiasmo per la collaborazione con la Fondazione, dichiarando: “Questo protocollo d’intesa è di grande importanza per noi perché rafforzerà ulteriormente la nostra già solida relazione, ampliando il lavoro che stiamo portando avanti insieme in Africa e per l’Africa. […] sono molto fiduciosa che attraverso la nostra significativa collaborazione vedremo incrementare la partecipazione di molti giovani professionisti africani ai nostri network ed aprire la strada per sostenere la gestione e la rappresentazione dei siti africani nella Lista del Patrimonio mondiale, per un futuro più luminoso e una maggiore prosperità per l’Africa!”.
Alessandra Vittorini, Direttore della Fondazione, ha evidenziato la rilevanza di questa collaborazione con l’ICCROM per l’internazionalizzazione delle istituzioni italiane ed ha sottolineato il potenziale grande impatto dell’iniziativa: “Questo MoU rappresenta una significativa pietra miliare nel nostro impegno costante per l’incremento delle opportunità di scambio professionale e per lo sviluppo delle politiche culturali e delle relazioni tra il nostro Paese ed il continente africano. Attraverso la promozione di un contesto di apprendimento reciproco tra realtà diverse, intendiamo favorire lo scambio di conoscenze e competenze necessarie per una gestione efficace del patrimonio culturale.”
ICCROM e Scuola dei beni e delle attività culturali hanno da poco portato a termine l’inizaitiva Undertaking Business in Culture.
World Heritage in Africa. Fostering Practitioners for Nomination Processes and Strategies (WHAPS)
Il progetto WHAPS prevede un forum internazionale che si terrà tra febbraio e marzo 2025, seguito da un programma di mentoring di 6 mesi e da un evento di chiusura.
WHAPS punta a rafforzare le competenze dei professionisti africani sui temi ed i processi chiave della gestione dei siti del Patrimonio Mondiale culturale e naturale UNESCO, promuovendo un dialogo professionale intergenerazionale e interculturale tra i partecipanti.






