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28 Novembre 2023

Due giorni di lavoro, ad Agrigento (il 27 e il 28 novembre) per l’ultimo appuntamento della seconda edizione del progetto “Cantiere Città”, il percorso di consolidamento delle competenze di progettazione culturale rivolto alle città finaliste dell’edizione 2025 di “Capitale italiana della cultura”: un’iniziativa promossa dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e dal Ministero della cultura per valorizzare i progetti di candidatura e non disperderne il patrimonio di creatività, competenze e relazioni investito durante la competizione.

Sono stati 6 mesi di appuntamenti, 120 ore di formazione, con 2 sessioni plenarie, 9 approfondimenti tematici sugli aspetti della progettazione culturale e 3 workshop specifici per singola città, che hanno coinvolto oltre 60 partecipanti tra amministratori locali, progettisti culturali, rappresentanti del terzo settore dei territori coinvolti dalle città finaliste: Agrigento, Aosta, Assisi (PG), Asti, Bagnoregio (VT), Monte Sant’Angelo (FG), Orvieto (TR), Pescina (AQ), Roccasecca (FR), Spoleto (PG).
Un programma, basato su una combinazione di attività di capacity building e di accompagnamento specifico per sollecitare ogni città a recuperare lo sforzo progettuale e dare un futuro alle proposte elaborate: da un lato gli appuntamenti comuni, approfondimenti tematici affidati a esperti di progettazione culturale sul fundraising culturale, su community building e audience development, sul welfare culturale; dall’altro, i workshop rivolti alle singole città, attività laboratoriali ideate per individuare soluzioni che favoriscano la sostenibilità di un progetto culturale e spesso volti al consolidamento di partenariati accennati o alla costruzione di nuove reti.

E la naturale propensione della città culturale alla rete, in uno scambio virtuoso tra enti pubblici e soggetti privati, con cittadini e imprese, artisti e professionisti, portatori di interesse locali e regionali, è testimoniata dal protocollo d’intesa che le città finaliste dell’edizione 2025 di “Capitale italiana della cultura” firmano in occasione di questo ultimo appuntamento: al Teatro Pirandello di Agrigento, le città siglano il comune impegno a promuovere buone pratiche e ricercare strumenti per la crescita culturale territoriale; a creare occasioni di confronto e apprendimento continuo; a favorire il networking, incentivare lo scambio e creare sinergie; a realizzare o partecipare a iniziative e bandi per lo sviluppo a base culturale di città e territori.

Lunedì 27 e martedì 28 novembre, dopo i saluti del Sindaco di Agrigento Francesco Micciché, del dirigente del Servizio VI del Segretariato generale del Ministero della Cultura, del direttore della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali Alessandra Vittorini, si dialoga di esperienze e opportunità per lo sviluppo culturale della città: un ultimo incontro di lavoro e di confronto, di bilanci e raccomandazioni, curato dai tre esperti (Luca Dal Pozzolo, Sarah Dominique Orlandi e Irene Sanesi) che hanno accompagnato le città negli appuntamenti di capacity building e l’occasione di discutere e progammare la realizzazione di progetti comuni.

Questa seconda edizione di “Cantiere Città” ha confermato l’utilità e il valore strategico del programma. “Altre dieci città si sono rimesse in gioco per la costruzione di nuove strategie di sviluppo del territorio a base culturale, rinnovando e ripensando le idee e i progetti del dossier di candidatura. Noi” dichiara Alessandra Vittorini, direttore della Scuola dei beni e delle attività culturali “abbiamo accompagnato le amministrazioni nel processo di creazione di nuovi ‘cantieri’, ambienti collaborativi e di costruzione in cui far convergere le forze per mettere la cultura al centro di una visione di crescita comune”.