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16 Maggio 2025

Rivolta alle città finaliste al titolo di “Capitale italiana della cultura” 2027, prende inizio la IV edizione di Cantiere Città, l’iniziativa di capacity building del Ministero della Cultura e della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali nata per non disperderne il patrimonio di creatività, competenze e relazioni investito dalle città durante la competizione: un progetto che in ogni edizione dura circa un anno per consolidare le capacità progettuali delle città, dare un futuro a uno dei progetti del dossier di candidatura e valorizzare la rete di relazioni attivate per la candidatura.

Secondo una formula ormai consolidata, Cantiere Città propone alle dieci città finaliste al titolo per l’anno 2027 – Pordenone (Capitale), Alberobello (BA), Aliano (MA) Brindisi, Gallipoli (LE), La Spezia, Pompei (NA), Reggio Calabria, Sant’Andrea di Conza (AV), Savona – un programma di attività formative su temi di interesse comune e un programma di incontri laboratoriali cuciti su misura per ciascuna città.

La masterclass inaugurale

Tutte presenti le dieci finaliste, il 12 e il 13 maggio a Roma, in occasione della masterclass di apertura: due giorni di networking e di lavoro in cui, le delegazioni cittadine- tra funzionari, dirigenti, sindaci e assessori – hanno potuto incontrarsi, raccontarsi, confrontarsi.

Nella prima giornata di lavoro, alla Sala Emeroteca del Ministro della Cultura, a seguito della presentazione dei dieci dossier di candidatura e di un successivo confronto con i nostri esperti, ogni amministrazione è riuscita a individuare la pista progettuale su cui ha interesse ad attivare il percorso di accompagnamento di Cantiere Città.
Dal confronto è emerso un tema di urgenza comune, quello della sostenibilità nel tempo delle iniziative culturali: dopo una stagione di grandi investimenti (in prevalenza legati al PNRR) si pone agli amministratori comunali la questione della gestione, a regime, della vita culturale delle città, sia nel caso di nuovi spazi a cui siano state attribuite nuove funzioni, sia nel caso di nuovi eventi di spettacolo o musica dal vivo.
Su questi temi si è incardinata quindi anche una parte significativa delle attività formative del giorno successivo.

Il secondo giorno, presso la sede della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, i presenti hanno partecipato al primo appuntamento formativo dei tre corsi tematici previsti dal programma: “L’impatto del nuovo Codice dei contratti pubblici sui beni culturali: tra esigenze conservative e principio del risultato” è il tema del corso curato dall’ avv. Gianluca Sole e dall’ avv. Massimo Frontoni; su “Gli aspetti economici dei progetti culturali” è la dott.ssa Elena Alessandrini che cura il corso; di “Linguaggio della comunicazione istituzionale degli enti culturali” si occupa la dott.ssa Valentina Toscano.

In particolare, esperti e progettisti hanno voluto soffermarsi sui profili economici e giuridici della progettazione culturale, proprio nell’ottica di individuare soluzioni a sostegno della durata nel tempo dei progetti: tra le altre, quella di rinforzare le capacità imprenditoriali del l terzo settore, potenziale partner delle amministrazioni nella gestione dei progetti culturali; di attivare un percorso di ammodernamento dell’artigianato favorendo il dialogo della produzione artigianale con il design e il digitale; di ospitare residenze.

Queste le premesse che hanno portato le città a decidere di lavorare in rete su un progetto condiviso di crescita del terzo settore in chiave imprenditoriale.

Cantiere Città proseguirà con i consueti appuntamenti: i tre corsi tematici , dedicati all’approfondimento di temi significativi per l’attuazione di un piano di sviluppo a base culturale e di interesse comune; un percorso dedicato a ogni città, articolato in tre workshop (di cui uno in presenza nei singoli territori e due online); un evento conclusivo che riunirà nuovamente tutti i parteci panti della terza edizione del progetto.

Le novità

A partire da questa edizione, una nuova azione di Cantiere Città è destinata ai rappresentanti delle città che vogliono candidarsi alle future edizioni di Capitale italiana della cultura: dal 18 giugno 2025, un ciclo di quattro webinar tematici saranno l’occasione per approfondire, con il contributo di esperti del settore, i criteri per redigere progetti culturali e dossier di candidatura rilevanti e sostenibili.
Anche ai partecipanti delle precedenti edizioni di Cantiere Città è rivolto un ciclo di nuovi webinar costruito per mantenere viva la comunità di apprendimento e proseguire il percorso avviato.