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26 Ottobre 2023

Un intenso mese d’aula tra lezioni ed esercitazioni sull’azione amministrativa che si conclude con un’apprezzatissima iniziativa di team building, in cammino  lungo la tappa Bolsena-Montefiascone della Via Francigena.  È il III modulo del corso-concorso per i dirigenti tecnici del Ministero della cultura: un percorso di alta formazione che dal 31 maggio 2023 impegna per  sette mesi i futuri dirigenti, attesi negli istituti di tutto il territorio, in attività disegnate ad hoc facilitare lo sviluppo di conoscenze e competenze specifiche per la complessità dei contesti in cui saranno operativi.

Dopo l’immersione iniziale in temi di ampio respiro relativi ai contesti ed alle politiche del patrimonio culturale, e a seguito di un modulo interamente dedicato ai temi della gestione, il III modulo formativo è dedicato all’azione amministrativa, in tutta la sua ampiezza e complessità e alle relazioni che questa comporta.  Si sono avvicendate lezioni sul procedimento amministrativo, sui controlli amministrativi, su princìpi e norme in tema di trasparenza, sui contratti pubblici e privati, sui partenariati, sulle procedure di appalto, solo per fare alcuni esempi, nonché sulle sfide poste dalla comunicazione istituzionale nel settore del patrimonio culturale. Le 84 ore di lezione sono servite ad offrire una panoramica generale e di contesto sul lavoro amministrativo; gli 8 laboratori, con esercitazioni su casi di studio che interessano tutte le tre aree di interesse dei partecipanti (area Archivi e Biblioteche, area Soprintendenze archeologia belle arti e paesaggio, area Musei) hanno avvicinato sempre più i corsisti al contesto articolato in cui lavoreranno, nel quale la consapevolezza della diversità e specificità dei casi gioca un ruolo determinante tanto quanto l’allenamento alla scelta decisionale e gestionale in ottica di problem solving.

Al termine del modulo gli allievi hanno partecipato ad un’esperienza formativa di due giorni sulla Via Francigena, passando dalla prospettiva statale alla prospettiva locale di un territorio, come quello della Tuscia, particolarmente attivo nelle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio.
La visita di studio ha coinvolto il gruppo in un’attività di team building che è stata al contempo occasione di riflessione su modi e forme di valorizzazione integrata del territorio e del patrimonio culturale che lo popola. Gli allievi hanno fatto esperienza del cammino percorrendo la tappa 39, che collega Bolsena a Montefiascone per poi incontrare, in una giornata di studi presso la Rocca dei Papi di Montefiascone, i rappresentati delle istituzioni locali. Se il cammino ha contribuito a fortificare il gruppo e a vivere un’esperienza di patrimonio olistica, che comprende le profonde relazioni tra il territorio e le comunità che vi abitano, la giornata di incontri ha consentito di conoscere le specificità del patrimonio locale, trovando ispirazione nell’accoglienza, nella motivazione e nelle competenze locali.
L’organizzazione dei due giorni sulla Via Francigena è stata supportata dall’importante collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene, con il Comune di Montefiascone, con i volontari ASVOM di Protezione Civile, e dalla partecipazione di SIMULABO, BIBLIOLABO e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Viterbo e dell’Etruria Meridionale.