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6 Maggio 2024

Nell’ambito del progetto Arqueo-Cuba: archeologia e sostenibilità ambientale, programma di cooperazione e formazione per la cura e la gestione sostenibile del patrimonio archeologico di Cuba che ha tra i suoi partner la Scuola dei beni e delle attività culturali, una nuova missione della delegazione italiana del progetto si è conclusa a Matanzas e nel sito La Cañada.
La missione è stata dedicata alla progettazione di un modello di gestione di una delle due aree target cubane scelte come oggetto di sperimentazione, nello specifico al sito aborigeno La Cañada a Matanzas (nella prima missione del 2023 si era lavorato a Polvorin San Antonio e sito aborigeno di Guasabacoa nel Cayo Blanco nella Baia de L’Avana)

La missione ha impegnato la Scuola dei beni e delle attività culturali in un workshop dedicato al tema degli ecomusei progettato, nei suoi contenuti e nei suoi strumenti, alla luce dei fabbisogni formativi della Oficina del Conservador di Matanzas, rilevati e manifestati in precedenti diverse occasioni. Le attività sono state sviluppate a valle del percorso formativo realizzato nel biennio 2022 e 2023, con 36 webinar sui temi della cura e gestione sostenibile del patrimonio archeologico e 2 laboratori in presenza dedicati alla gestione ed alla pianificazione territoriale delle necessità di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del patrimonio naturale.

Il workshop Ecomusei ha coinvolto 16 funzionari della Oficina del Conservador di Matanzas che si sono confrontati sulla complessità (molte potenzialità e altrettanti rischi) di un luogo come La Cañada dove la presenza di un sito aborigeno emerso da recenti campagne di scavo, il valore della biodiversità del territorio, la ricchezza del patrimonio etnobotanico e le tradizioni locali della comunità costituiscono risorse importanti per uno sviluppo locale sostenibile.

Le attività si sono svolte in modalità laboratoriale, con tre giorni di esercizi e discussioni di gruppo sulla transitorietà del concetto di patrimonio, sul ruolo delle comunità e sull’interdipendenza tra le attività di conservazione e di valorizzazione del patrimonio. I partecipanti hanno analizzato una serie di casi di studio di esperienze ecomuseali da paesi diversi, per poi identificare priorità e possibili proposte progettuali per la realizzazione di un ecomuseo a partire dalle risorse della comunità e del contesto locale.
Il gruppo ha inoltre effettuato una visita di studio presso La Cañada, che ha consentito ulteriori valutazioni sulle sfide poste dall’ubicazione del sito e dalla ricchezza della vegetazione tropicale, e sulle potenzialità della bellezza del luogo e delle competenze locali.

Approfondimenti

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