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21 Marzo 2023

È in corso, a Cuba, una nuova missione della delegazione italiana del progetto Arqueo-Cuba: archeologia e sostenibilità ambientale, programma di cooperazione e formazione per la cura e la gestione sostenibile del patrimonio archeologico di Cuba.

Due settimane di incontri, laboratori, visite e sopralluoghi per contribuire concretamente alla progettazione di un modello di gestione delle due aree target cubane scelte come oggetto di sperimentazione, a cominciare da Polvorin San Antonio e sito aborigeno di Guasabacoa nel Cayo Blanco nella Baia de L’Avana (in altra occasione i lavori sul sito aborigeno La Cañada a Matanzas).

La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, durante la missione, cura il laboratorio “Gestionando, participando”, un percorso formativo che, procedendo dall’analisi di casi di studio e buone pratiche, conduce a una riflessione condivisa per la progettazione di un parco archeologico fondato sui principi di sostenibilità, accessibilità e partecipazione.
Il laboratorio è rivolto ai funzionari della Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana e agli studenti del Colegio Universitario San Gerónimo de La Habana che hanno potuto seguire – da settembre 2022 ad aprile 2023 – il ciclo di 24 webinar sui temi della cura e gestione sostenibile del patrimonio archeologico proposto da questa Fondazione.
Gli stessi colleghi cubani sono ora chiamati a riflettere sulla possibile applicazione ai casi cubani di quanto presentato durante i webinar, insieme ai partecipanti italiani del Comune di San Felice Circeo e dell’Ente Parco Nazionale del Circeo che condividono analoghe esperienze sul proprio territorio: dalle minacce del cambiamento climatico alle sfide della sostenibilità, dalle opportunità della partecipazione agli standard di accessibilità, verso un piano di gestione sostenibile.

La Direzione generale Educazione, ricerca e Istituti culturali, con “Sapienza” Università di Roma Dipartimento di Biologia Ambientale – Orto Botanico, conduce nei medesimi giorni esperienze di laboratorio sul campo nei siti target con osservazione ed analisi degli elementi di progetto. In particolare, in collaborazione con le Oficinas di Avana e Matanzas, si amplierà la scala di valutazione degli interventi proposti, la loro connessione con l’ambiente urbano ed extraurbano, con riferimento anche a proposte di utilizzo di energie da fonti rinnovabili e avvio di nuovi percorsi turistico-culturali. Un particolare focus sarà dedicato ad azioni partecipate di educazione ambientale e proposte di  nature based solutions, nonchè di soluzioni basate su energie rinnovabili. Verranno condivise buone pratiche relative, ad esempio, a “comunità energetiche”, incluso il tema del percorso dei rifiuti o dello smaltimento delle acque.
Infine, incontri sul territorio sono programmati per consolidare la rete avviata durante la precedente missione e focus group sono organizzati per esaminare i fabbisogni formativi da soddisfare nelle prossime tappe del programma.

In occasione di questa missione, l’intera delegazione è invitata presso l’Ambasciata d’Italia a L’Avana, dall’Ambasciatore Roberto Vellano con Giulio del Federico, consejero y jefe de mision adjunto; presente in visita anche una delegazione di AICS L’Avana – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Antonio Festa, direttore, Alberta Solarino, Coordinatrice settori Cultura e Sviluppo Locale e Silvia Fuligni, settore Programmi) .
E ancora, per aggiungere nuovoi tasselli alla fitta attività di questa Fondazione per la costruzione di una piattaforma internazionale per la condivisione di buone pratiche di cura e gestione del patrimonio culturale, una riunione all’ufficio UNESCO in Cuba e un incontro al Ministero della Cultura (con il Direttore Generale e Direttore Relazioni Internazionali) e al Museo Bellas Artes.

Approfondimenti

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