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31 Marzo 2021

Una realtà profondamente singolare a livello storico e paesaggistico, unica per la presenza al suo interno del Parco archeologico subacqueo di Baia, il Parco archeologico dei Campi Flegrei è il secondo caso di studio affrontato dai professionisti del Mediterraneo e dell’America Latina coinvolti nel Programma ideato per la versione online della International School of Cultural Heritage, nel 2021.
Sui temi più attuali e cruciali per la gestione di parchi e musei archeologici, si confrontano professionisti italiani e stranieri, attraverso tredici testimonianze di esperienze di lavoro concrete da parte di relatori italiani e altrettante successive discussioni collettive.

La presentazione frontale del 22 marzo 2021 ha visto protagonisti Fabio Pagano ed Enrico Gallocchio, rispettivamente Direttore del Parco e funzionario archeologo responsabile per i siti di Baia e Liternum. È stata l’occasione per far conoscere ai colleghi stranieri partecipanti al Programma, alcune buone pratiche recentemente introdotte per la valorizzazione dei siti del Parco archeologico dei Campi Flegrei. In particolare si è parlato dell’avvio del nuovo modello di governance messo a punto per la gestione pubblico-privata di due importanti siti: la Piscina Mirabilis di Bacoli e il cosiddetto Tempio di Serapide di Pozzuoli.

Alla tavola rotonda del 31 marzo 2021 hanno partecipato sei colleghi, provenienti da Egitto, Etiopia, Libano e Marocco, con cui i relatori Fabio Pagano, Enrico Gallocchio e Arianna Vernillo hanno avuto modo di confrontarsi ulteriormente. Il tema dei modelli di partenariato pubblico-privato nella gestione dei siti archeologici nato dall’ attenzione al caso dei parchi archeologici subacquei come il Parco archeologico di Baia, è stato l’occasione per riflettere in generale sulle diverse strategie di tutela e coordinamento con gli enti territoriali locali messe in atto per valorizzare siti estesi e compositi.

Tra i casi di gestione di siti archeologici eterogenei e complessi si è discusso del sito archeologico di Tiro in Libano dove è in corso un importante lavoro di valorizzazione; e del sito di Wadi El-Hitan, conosciuto come la Valle delle Balene nell’area di Fayoum, Egitto.

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Immagine
Parco archeologico sommerso di Baia
su concessione di MiC Parco archeologico dei Campi Flegrei