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24 Gennaio 2023

Rafforzare la cultura della sicurezza del patrimonio culturale – promuovendo politiche di prevenzione e formando alla gestione delle emergenze – è l’obiettivo del programma di informazione, formazione e ricerca per i professionisti della cultura ideato “su misura” dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e realizzato insieme agli esperti della Direzione generale per la sicurezza del patrimonio culturale. 
La complessità degli interventi in emergenza richiede di mettere in campo, in contesti psicologici per lo più stressanti, precise abilità e competenze. Per favorire lo sviluppo di quelle abilità e competenze, richieste in particolare alle squadre coinvolte in interventi in emergenza, abbiamo ideato un prodotto multimediale di edutainment per l’esercizio in ambiente simulato. Un prodotto formativo innovativo e dal carattere fortemente sperimentale, basato sul principio del ‘learning by doing’.

Il professionista può simulare la propria risposta in tre differenti situazioni emergenziali: “Allagamento in biblioteca”, “Incendio in museo” e “Incendio in archivio”. 
È disponibile da oggi, su fad.fondazionescuolapatrimonio.it, il primo dei tre prodotti, “Allagamento in biblioteca”.  Il corso si articola in 4 capitoli che raccontano la storia di una emergenza.

“Allagamento in biblioteca”: la struttura del corso

Il capitolo introduttivo sensibilizza all’importanza del Piano di Emergenza, strumento che, prima ancora dell’emergenza, dovrebbe essere conosciuto da tutti i lavoratori dell’organizzazione e non solo dalla Squadra di Emergenza. Nei capitoli successivi, arriva l’emergenza vera e propria. Un lavoratore nota in magazzino, al piano interrato della biblioteca, un’infiltrazione d’acqua preoccupante. Mentre, per esclusione, se ne cercano le cause, il livello dell’acqua continua ad aumentare coinvolgendo altri locali della biblioteca: appurato che la causa è il maltempo, si interviene tempestivamente con lo spostamento dei materiali a rischio e con le pompe aspiranti. Quando le condizioni atmosferiche peggiorano e la Protezione Civile allerta su una possibile esondazione del fiume, si rendono necessarie l’evacuazione dalla biblioteca e la messa in sicurezza dei volumi del deposito librario: ogni operazione viene svolta tenendo in conto rischi, dettagli, regole. Ma durante la notte il temporale rompe la vetrata del deposito al secondo piano: bisogna salvare i manoscritti bagnati. Inoltre l’infisso è pericolante sulla strada e rappresenta un pericolo per l’incolumità pubblica. Si rende quindi necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e, in attesa del loro arrivo, si possono adottare solo prime misure di sicurezza, mentre dopo l’autorizzazione a entrare si può procedere oltre: eliminare i frammenti di vetro, pulire e asciugare il pavimento, aprire le finestre per ventilare il locale, spostare i manoscritti in un luogo di ricovero idoneo. L’emergenza verrà dichiarata conclusa solo dopo aver accertato che tutti i locali della biblioteca siano stati liberati dall’acqua e tutto sia tornato alla normalità.

Il corso è completato da un approfondimento sulle misure per la salvaguardia del patrimonio librario bagnato con riferimento alle attività della Biblioteca di Firenze post alluvione del ’66.

Edutainement e ‘learning by doing

Il percorso formativo è realizzato completamente con metodologia ‘learning by doing’, nella convinzione, scientificamente consolidata, che ‘apprendere facendo’ sia un sistema efficace per prepararsi a svolgere un’attività. 
L’utente può scegliere il personaggio da interpretare per affrontare la simulazione: lavoratore o addetto alla Squadra di Emergenza a seconda del profilo che effettivamente il professionista ricopre all’interno del luogo della cultura in cui opera nella vita reale. 
L’utente può anche sperimentare le proprie abilità relazionali: infatti, non affronta l’emergenza da solo ma, muovendosi tra i locali della biblioteca, del museo o dell’archivio, interagisce con persone e oggetti e deve rispondere alle domande dei personaggi che incontra o seguire le indicazioni che gli vengono date.
Allo sviluppo drammaturgico della storia contribuiscono le animazioni, i messaggi di approfondimento e i feedback alle risposte.

Approfondimenti
Destinatari

Il corso è rivolto a

  • i dipendenti del Ministero della cultura che svolgono la propria attività all’interno di biblioteche, con particolare riferimento alle Squadre di Emergenza che intervengono in tali contesti e che siano già iscritti e autorizzati sul portale dei corsi nei termini indicati nella Circolare 54/2022 della Direzione generale Educazione ricerca e istituti culturali (iscrizioni entro l’11 gennaio 2023)
  • i dipendenti di biblioteche pubbliche e private interessati ai temi della sicurezza
Modalità di adesione

Il corso è fruibile sulla nostra piattaforma e-learning fad.fondazionescuolapatrimonio.it.